dzcosimo ha scritto:ok mi hai convinto appoggio la tua mozione XD
A quanto pare sembra che sia io la pietra dello scandalo e la causa della chiusura della sezione dedicata alla Filosofia.
Credo che abbiate dimenticato di ascoltare la voce della difesa prima di passare alla sentenza e per questo chiedo la parola.
Spero che la penna non travisi troppo il pensiero.
Chiarisco subito che non ho assolutamente intenzione di difendere la mia persona (chi si prende la briga di leggere buona parte delle risposte che ho avuto può evincere chiaramente chi è dalla parte della ragione e chi da quella del torto) ma, cosa decisamente molto ma molto più importante, prendere la difesa delle
idee e della
Filosofia. Sono, in effetti, queste che sono state bistrattate e trattate ingiustamente.
Parto subito citando, ancora una volta, dallo Zingarelli la voce Filosofia:
• Ramo del sapere che, in ogni epoca storica, studia i
principî e le
cause più generali e in particolare i
fondamenti della realtà, i modi della
conoscenza, i
problemi e i
valori connessi all’agire umano.
alla voce Filosofia della Scienza aggiunge:
• Riflessione intorno ai
principî e al
metodo della
conoscenza scientifica.
mentre alla voce Epistemologia dice:
• Teoria della
conoscenza
In base a questi concetti non credete che sia la
conoscenza qualcosa di più del mero
sapere?
Per raggiungere il
sapere è infatti sufficiente una buona enciclopedia, dei buoni libri e, essenziale, uno
studio assiduo, ma per arrivare alla
conoscenza occorre poter
analizzare molto più a fondo quel sapere per ricercare i
principî, le
cause e i
fondamenti della realtà.
Questo per dire che
sapere e
conoscenza sono due entità ben distinte.
Ora, per l’insegnamento di queste cose, esistono due metodi, uno basato sul rapporto docente-discente dove è il docente il detentore del sapere e il suo intento è quello di
riversarlo pari- pari sul discente (è un rapporto nettamente
unidirezionale), l’altro è invece basato sul
dialogo (è questo un rapporto
bidirezionale).
Per definire meglio questo concetto consentitemi di dire che il primo metodo è quello della “Scuola Pitagorica” basato sull’ipse-dixit, mentre il secondo è quello della “Scuola Socratica” basato sulla
maieutica.
Non sta certamente a me giudicare qual’ è il metodo migliore per il discente che vuole solo
sapere, posso solo dire che quello della “Scuola Pitagorica” non è certo in grado di soddisfare le esigenze di chi vuol coltivare il campo della
conoscenza, l’uso della
maieutica socratica mi sembra nettamente più adeguato.
Non credete che il campo della
conoscenza (che è quello dove opera il filosofo) debba essere un campo dove le idee possano circolare “liberamente” senza costrizioni e censure di sorta, dove sia possibile dibattere, dialogare, criticare, mettere in dubbio o approvare qualunque idea purché lo scopo sia quello di scoprire se la singola idea sia radicata nella realtà o nella fantasia?
Non credete che il campo della
conoscenza sia un campo molto delicato dove le idee siano tutte paritetiche e vadano curate con estrema attenzione, sia quelle formulate da un Einstein che quelle formulate da un bambino, perché in questo campo qualsiasi idea può rivelare, dopo attenta analisi filosofica, se può far parte o meno
fondamenti della realtà?
Non credete che qualsiasi idea, anche la più banale o la più assurda possa portare a scoprire cose nuove e impensate?
E’ con questi concetti che ho sempre posto le domande nella sezione in questione e quindi arriviamo al nocciolo della questione.
Prendiamo ad es. il topic che ho aperto col titolo “Onde elettromagnetiche o elettrogravitazionali?” dove metto in risalto che, nelle formule di Maxwell, la grandezza fondamentale MASSA esiste ma è stata, ed è tuttora, dimenticata.
Era mio intento dibattere filosoficamente sull’argomento poiché ritengo che questa dimenticanza abbia inciso e continui ad incidere profondamente nelle teorie della comunità scientifica.
Anche gli altri topic che ho aperto avevano il medesimo scopo: dibattere filosoficamente!
Ora, a causa del metodo da “Scuola Pitagorica” vigente nella sezione dedicata alla filosofia, non sono stato in grado di proseguire nessun dibattito.
In conclusione, è stato un torto, per chi voleva approfondire e dialogare sui temi della
conoscenza, basare la sezione sul metodo della “Scuola Pitagorica” e quindi è un bene averla chiusa.
E’ un torto, per chi vuole approfondire e dialogare sui temi della
conoscenza, che non esista più detta sezione.
C’è un modo per uscire da questo dilemma?
Secondo me si!
E’ necessario abolire il metodo da “Scuola Pitagorica” (interferirebbe negativamente con il suo ipse-dixit)
E’ necessario togliere gli avatar e i nick name (le idee non hanno nulla da spartire con le immagini e i nomi di fantasia)
E’ necessario togliere gli emoticon (le idee non hanno nulla da spartire con lazzi e frizzi)
E’ necessario togliere le lampadine (le idee non hanno nulla da spartire con la quantità ma con la qualità e viene così annullato il sospetto di intervenire pur di aumentare il numero del punteggio)
E’ basilare segnalarsi col nome più la data di nascita in modo da dare risalto alle persone, perché la Filosofia è colloquio paritetico fra persone.
Sono convinto che questo sia il modo migliore per creare una “serra” protetta dove sia possibile coltivare con attenzione le idee e dove esista una “selezione naturale” di queste che porterebbe a innalzarne la qualità.
Se avete intenzione di riaprire la sezione di filosofia con queste caratteristiche allora sarò il primo a mettermi in lista col nome
rino39.
"Ci serve un nuovo modo di pensare per risolvere i problemi causati dal vecchio modo di pensare" A. Einstein