Vero!
Ho conosciuto due ragazzi italiani che hanno fatto esattamente la stessa esperienza e mi hanno spiegato.
Qui i ragazzi non scrivono temi, ma temini, poche frasette... poi e' chiaro che arriva un Italiano, con un vocabolario limitato magari, ma che esprime concetti piu' ampi e propone riflessioni piu' profonde ... e prende un voto piu' alto! Giusto, no?
Comunque, caro David, sono preoccupato come te per la direzione che la scuola italiana sta prendendo...
Ma perche' dobbiamo sempre guardare a casa degli altri e copiare le loro idee anche quando le nostre sono migliori?
Perche' bisogna sempre partire dal presupposto che gli altri sono migliori di noi?


