WiZaRd ha scritto:@Neptune
Posso darti un consiglio? Evita di cercare di formalizzare troppo il tuo discorso con le formule logiche. Cerca di usare i simboli mutuati dalla logica come delle stenografie per sostituire le frasi di uso corrente, ovviamente attribuendo a queste frasi il senso che ne deriva dalle regole della logica. Perché? Perché fino a quando scrivi \( \displaystyle \exists 2 \in \mathbb{Q} \) sul forum non succede niente, ma se lo scrivi ad un esame ti bocciano seduta stante: i quantificatori non li puoi usare sulle costanti individuali e \( \displaystyle 2 \) è una costante individuale.
Tornando in tema: la tua funzione è definita dall'assegnazione \( \displaystyle n \mapsto \frac{5}{n+2} \) ; mostrare che questa funzione non è suriettiva significa trovare un numero razionale tale che nessun naturale "usato nell'espressione" \( \displaystyle \frac{5}{n+2} \) possa restituirti il numero razionale scelto. Ovviamente preso il razionale \( \displaystyle 2 \) , allora nessun naturale è tale per cui la frazione \( \displaystyle \frac{5}{n+2} \) possa restituirti \( \displaystyle 2 \) , quindi come controesempio va bene. Ma si potrebbe anche notare che se \( \displaystyle gcd(5,n+2)=1 \) allora il numeratore di questa frazione è sempre \( \displaystyle 5 \) e se \( \displaystyle gcd(5,n+2)\neq 1 \) allora il numeratore di questa frazione può, al più, essere \( \displaystyle 1 \) , essendo \( \displaystyle 5 \) un numero primo: quindi, in generale, una qualunque frazione con numeratore \( \displaystyle \neq 1 \land \neq 5 \) sicuramente non può essere ottenuta per mezzo di alcun numero naturale a partire dalla frazione che definisce l'assegnazione.
Effettivamente ho fatto un bel errore "di sintassi". E' che sto nella testa nel pallone.
Mi sono bloccato su quest'altro esercizio simile dove, data la funzione:
\( \displaystyle {f{:}}\mathbb{Q}\rightarrow\mathbb{Q} \)
Così definita:
\( \displaystyle \forall{x}\in\mathbb{Q} \) \( \displaystyle {f{{\left({x}\right)}}}={{x}}^{{2}}+{5}{x}-{10} \)
e devo dimostrare che non è nè ingettiva nè surgettiva.
Ho iniziato dalla surgettività e gia mi sono bloccato, ovvero la surgettività dice sempre che
\( \displaystyle \forall{y}\in\mathbb{Q}\exists{x}\in\mathbb{Q} \) t.c \( \displaystyle {f{{\left({x}\right)}}}={{x}}^{{2}}+{5}{x}-{10} \)
Quindi so che \( \displaystyle {y}={{x}}^{{2}}+{5}{x}-{10} \) e per dimostrare che non è surgettiva devo trovare una \( \displaystyle {y} \) che non è rappresentabile da quella formula ma non mi viene in mente "un procedimento logico per stabilirlo".
L'unica cosa che mi viene in mente e di provare a metterci qualche numero, e procedere per prove, ma la cosa sarebbe dispendiosa e magari alla fine non sarei nemmeno sicuro dell'esattezza.
Tu come mi consigli di agire?