"In un piano sono date tre rette parallele \( \displaystyle {r} \), \( \displaystyle {s} \) e \( \displaystyle {t} \): la retta \( \displaystyle {s} \) è tra le altre due e contiene un punto assegnato \( \displaystyle {A} \). Determinare le parti della retta \( \displaystyle {r} \) costituite dai punti \( \displaystyle {X} \) per i quali passa almeno una retta che incontra le rette \( \displaystyle {s} \), \( \displaystyle {t} \) in punti equidistanti da \( \displaystyle {A} \)."
Chiamo \( \displaystyle \alpha \) l'inclinazione della retta passante per \( \displaystyle {X} \), che determina i punti \( \displaystyle {S} \) e \( \displaystyle {T} \) sulle rette \( \displaystyle {s} \) e \( \displaystyle {t} \). Ne consegue che il triangolo isoscele \( \displaystyle {A}{S}{T} \) ha gli angoli alla base pari a \( \displaystyle \alpha \). Poiché \( \displaystyle {S}{T}{t} \) (cioè l'angolo di vertice \( \displaystyle {T} \) delimitato dalla semiretta \( \displaystyle {t} \) e da \( \displaystyle {T}{S} \)) è pari ad \( \displaystyle \alpha \), allora \( \displaystyle {T}{X} \) è la bisettrice dell'angolo \( \displaystyle {A}{T}{t} \).
A partire da A, che è dato, si possono ricostruire le regioni di spazio su cui trovare \( \displaystyle {X} \), mandando fasci di rette verso \( \displaystyle {t} \) e costruendo da \( \displaystyle {T} \) la bisettrice dell'angolo ottenuto.
Il problema è capire poi che regioni per \( \displaystyle {X} \) ottengo.
Un'ipotesi che mi era venuta in mente è che tali regioni dipendano dalla distanza orizzontale di \( \displaystyle {X} \) da \( \displaystyle {A} \). Ad esempio se una retta esce da \( \displaystyle {A} \) con inclinazione \( \displaystyle {x} \) rispetto alla verticale, poi (costruendo la bisettrice dell'angolo che si forma, che è pari a \( \displaystyle {90}+{x} \)) risale con inclinazione \( \displaystyle \frac{{{90}+{x}}}{{2}} \) rispetto all'orizzontale. Chiamando \( \displaystyle {d}_{{1}} \) e \( \displaystyle {d}_{{2}} \) le distanze fra le rette \( \displaystyle {r} \) e \( \displaystyle {s} \), e fra \( \displaystyle {s} \) e \( \displaystyle {t} \), ottengo che la distanza orizzontale di \( \displaystyle {X} \) da \( \displaystyle {A} \) è \( \displaystyle {d}_{{2}}\cdot{t}{g{{x}}}+{\left({d}_{{1}}+{d}_{{2}}\right)}\cdot{t}{g{{\left(\frac{{{90}-{x}}}{{2}}\right)}}} \), che però è un'espressione bella complicata..
Come trovo le regioni di \( \displaystyle {X} \)?






