da Petruccioli » 26/01/2011, 02:11
"L'energia potenziale elettrostatica, in un sistema di due cariche ,la possiamo definire( correggetemi se sbaglio) come il lavoro di una forza esterna che si opponga a quella elettrostatica ."
allora ti correggo: L'energia pot. elettrostatica NON è il lavoro della forza...! sono 2 quantità che si eguagliano in modulo, ma non sono la stessa cosa,
l'energia pot. elettrostatica equivale alla quantità di lavoro che una carica soggetta alle forze del campo può compiere.
provo a rendere meglio l'idea facendo riferimento alla meccanica:
se comprimi una molla con la tua mano generi su di essa una certa energia potenziale elastica, ovvero, la molla compressa imprimerà contro la tua mano una certa forza, e se rilasciata essa potra spingere un carico producendo lavoro.
la forza che tu imprimi con la mano per il delta di compressione della molla ti da il tuo lavoro(come nel caso della forza applicata per spostare la carica q)
questo tuo lavoro non si è sprecato, ma si è accumulato nell'energia potenziale della molla, ed essa potra restituirlo quando rilasciata.(come nel caso dell'energia potenziale elettrostatica)
e per l'esattezza, il tuo lavoro e l'energia accumulata dalla molla sono proporzionali, ma opposti in segno, poichè aventi direzioni esattamente opposte.