Il mercato primario è quello in cui vengono venduti i titoli
quando sono emessi.
I titoli di Stato italiani di nuova emissione vengono venduti a intermediari finanziari indicati nel decreto di emissione [1] mediante un'asta che, per i BTP, è di tipo "marginale":
a) vengono fissati sia l'offerta (il valore nominale complessivo dei titoli che si intende emettere e il loro rendimento in rapporto al nominale), sia un prezzo di esclusione (non verranno accettate offerte per prezzi inferiori a questo);
b) gli intermediari che intendono partecipare fanno pervenire un'offerta di quantità e prezzo qualche giorno prima dell'asta;
c) le offerte vengono ordinate secondo i prezzi, dando piorità a quelli più alti (che corrispondono a rendimenti più bassi);
d) vengono accettate offerte fino alla quantità richiesta, partendo da quelle a prezzo più alto; le offerte in eccesso (se ci sono) vengono scartate;
e) una volta coperta tutta la quantità offerta, i titoli vengono venduti al prezzo più basso tra quelli delle offerte accettate.
Esempio banalizzato: si vogliono collocare 3000, si hanno 4 offerte ciascuna per 1000 a prezzi: 96, 97, 98, 99.
Si accettano le offerte a prezzi 99, 98 e 97 (quella a 96 rimane fuori),
tutti i titoli vengono venduti a 97.
Se i titoli erano al 5% (una cedola annuale di 5 per un nominale di 100), il loro rendimento è: 5/97=5.15%.
Il mercato secondario è quello in cui vengono scambiati titoli
già emessi. In questo caso il prezzo dipende solo dal gioco della domada e dell'offerta: non ci sono né una quantità offerta fissata (ognuno chiede o offre quello che gli pare), né un prezzo di esclusione.
Non c'è quindi nulla di strano se il prezzo emerso dall'asta al momento del collocamento di nuovi titoli risulta diverso da quello emerso nel mercato secondario relativamente a titoli già in circolazione.
Lo spread si riferisce a titoli trattati nel mercato secondario. Quindi non c'è nulla di strano se mostra un rendimento diverso da quello che emerge da un'asta nel mercato primario.
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[1] Un esempio di decreto sul sito del Ministero Economia e Finanze
http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/normativa_spalla_destra/Esempio-decreto-emissione-BTP.pdf. V. l'art. 4.