minavagante ha scritto:quindi praticamente se la stessa trasformazione fosse stata reversibile, all'interno avevo per tutto il processo che la pressione interna era pari a quella esterna???
Con l'espressione \( \displaystyle {W}={p}_{{e}}\Delta{V} \) ti calcoli il lavoro fatto dall'atmosfera diciamo???
Esatto, una trasf. reversibile prosegue per successivi stati di equilibrio, che per definizione hanno pari valore di pressione tra interno (gas) ed esterno (ambiente).
L'espressione che riporti è quella del lavoro termodinamico (solitamente detto solo lavoro, che è svolto dal gas verso l'ambiente), e vale se durante la trasformazione la pressione esterna rimane costante; se invece ad esempio vuoi ottenere una trasformazione isobara reversibile, dovrai stato per stato (con incrementi infinitesimi) variare la pressione esterna (ad esmpio aggiungendo un poco di peso sul pistone), dando così tempo alla pressione interna di portartsi, sempre stato per stato, al medesimo valore di quella esterna.