Tirocinio studenti università

Messaggioda roby0089 » 14/12/2009, 19:47

Salve, sono una laureanda di matematica che per controversi motivi di cfu mancanti si ritrova a dover svolgere tirocinio presso un istituto superiore (liceo classico) . Da diversi anni dò privatamente ripetizioni a liceali ma per me è la prima volta davanti un' intera platea. Potrà sembrare banale ma data la mia giovane età (ho 20 anni) ho diverse perplessità e mi piacerebbe qualche consiglio da chi si trova nel settore. Mi intriga questa nuovaesperienza e in qualche modo mi sento anche portata verso l'insegnamento, quindi voglio ottenere il meglio da questa esperienza. Come mi devo porre nei confronti della classe (un quinto anno) composta da ragazzi poco più giovani di me? Ci terrei ad essere utile e a far fruttare quest'esperienza.
La mia tipologia di tirocinio (rientro nel nuovo ordinamento) prevede lezioni individuali nelle classi, non sarei quindi la solita figura di acompagnatrice della prof, dovendo operare quasi sempre autonomamente. Che consigli mi date? Magari anche sulle attività da svolgere, considerando che ho frequentato il liceo scientifico e che forse per questo il mio standard di insegnamento è un po' diverso?Grazie
Perplex...
:-k



La matematica è la ricerca dell'infinito [A.Canfora]
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Messaggioda GIBI » 14/12/2009, 20:58

Non preoccuparti, la prima volta sarà quasi un disastro, se fosse il contrario sarebbe un caso più unico che raro. Poi, via via migliorerai.

L'unico consiglio è preparare poche cose, esporle con calma e ripetere sempre i concetti fondamentali; la prima volta si vuole sempre strafare mettendo troppa carne al fuoco, con la conseguenza di esporla troppo in fretta e di renderla incomprensibile.
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Messaggioda mircoFN » 16/12/2009, 14:18

Vola basso, molto basso. Anche quando ti sembrerà di sfiorare il suolo sarai temo sempre troppo in alto.

Una sola cosa ben fatta è meglio di due cose fatte in fretta.
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Messaggioda roby0089 » 16/12/2009, 18:18

Possibile che veramente stiamo così rovinati??
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Messaggioda mircoFN » 16/12/2009, 19:00

Si tratta di una questione di taratura (o forse di staratura). Hai frequentato negli ultimi anni persone per le quali gli studi di matematica e la relativa mentalità è la norma. Diciamo che, per la popolazione media, è come essere stati un periodo con i marziani. Adesso vai in una classe di liceo classico dove alla stragrande maggioranza dei presenti della matematica non gliene importa nulla (se non addirittura la avversa per motivi ideologico-antropologici). Quei pochi eventualmente portati o interessati sono certamente a un livello molto migliore degli altri ma tu avrai sicuramente l'obiettivo di farti ascoltare dalla maggioranza.

Per cui fai tu....
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Messaggioda Gatto89 » 16/12/2009, 19:49

Sono (purtroppo) d'accordo con mirco... aggiungo sopratutto di non aspettarti nemmeno che sappiano necessariamente le cose "ovvie", dando ripetizioni a ragazze del classico mi sono capitate più volte cose del tipo semplificazioni \( \displaystyle \frac{\sqrt{{2}}}{\sqrt{{3}}}=\frac{{2}}{{3}} \) et similia...
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Messaggioda roby0089 » 17/12/2009, 20:24

sorge spontanea una domanda, come fare a istillare almeno una piccolissima goccia del vasto mare della matematica in queste giovani menti? e cosa dire? non penso che si tratti solo di avversione ma soprattutto svogliatezza. I miei migliori docenti di matematica sono usciti da un liceo classico e io stessa non disprezzo assolutamente il fascino del latino o della filosofia!
Voglio dare qualcosa, chiamatemi sognatrice ma ci credo! voglio far capire che la matematica non è qlc da odiare
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Messaggioda @melia » 18/12/2009, 07:49

Riduci al minimo i calcoli e le dimostrazioni meccaniche.
Trova un'attività concreta cerca qui su Matematica 2003 o Matematica 2004, ci sono vari argomenti guidati, tutti che si possono affrontare e concludere in poche ore e che sfruttano e approfondiscono (o applicano) argomenti già noti.
Parla con i docenti della classe e trova qualcosa che leghi la matematica ad altre discipline (storia, filosofia ...). Il problema della Matematica al Classico è che viene lasciata da sola e non è legata alle altre discipline, almeno fino a quando non c'è un docente illuminato.
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Messaggioda roby0089 » 18/12/2009, 20:03

esattamente hai colto lo spirito! Esistono altri siti del genere, magari con applicazioni più utili, verso la fisica? magari utilizzabili per la tesina di fine anno? ps conviene introdurre la teoria degli integrali con quella della misura oppure con un approccio più algebrico?
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Messaggioda Camillo » 18/12/2009, 20:51

Al classico fanno gli integrali ? Certo non userei la teoria della misura per introdurli....
Fai tabula rasa di tutto quello che hai imparato all'università e mettiti al loro livello : non pretendere che loro salgano al tuo :D
In bocca al lupo .
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