Triangolo dalle lunghezze con potenze - SNS 1975

Messaggioda elios » 15/10/2009, 15:40

"Siano dati tre numeri \( \displaystyle {a} \), \( \displaystyle {b} \), \( \displaystyle {c} \). Supponiamo che, per ogni numero intero positivo \( \displaystyle {n} \), esista un triangolo le lunghezze dei lati del quale sono \( \displaystyle {{a}}^{{n}} \), \( \displaystyle {{b}}^{{n}} \), \( \displaystyle {{c}}^{{n}} \), rispettivamente. Dimostrare che tutti questi triangoli sono isosceli."

Allora, io ho cercato di ridare una formulazione a questo esercizio in questo modo: \( \displaystyle {a} \),\( \displaystyle {b} \),\( \displaystyle {c} \) sono tali che per ogni \( \displaystyle {n} \), \( \displaystyle {{a}}^{{n}} \), \( \displaystyle {{b}}^{{n}} \), \( \displaystyle {{c}}^{{n}} \) rappresentano lati di un triangolo. Ciò può avvenire solo per \( \displaystyle {a}={b} \).
Ho iniziato a scrivere allora un po' di disuguaglianze triangolari, a partire da \( \displaystyle {n}={1} \). Quindi \( \displaystyle {a}\lt{b}+{c} \), \( \displaystyle {b}\lt{a}+{c} \), \( \displaystyle {c}\lt{a}+{b} \). Poi sono passata a \( \displaystyle {n}={2} \), \( \displaystyle {{a}}^{{2}}\lt{{b}}^{{2}}+{{c}}^{{2}} \), \( \displaystyle {{b}}^{{2}}\lt{{a}}^{{2}}+{{c}}^{{2}} \), \( \displaystyle {{c}}^{{2}}\lt{{a}}^{{2}}+{{b}}^{{2}} \). E andando avanti ho notato che, più aumenta \( \displaystyle {n} \) più la disuguaglianza diventa più "precisa", si stringe di più intorno all'effettivo valore di \( \displaystyle {a} \), \( \displaystyle {b} \), \( \displaystyle {c} \). Infatti \( \displaystyle {{a}}^{{2}}\lt{{b}}^{{2}}+{{c}}^{{2}}\lt{{\left({b}+{c}\right)}}^{{2}} \), e così via \( \displaystyle {{a}}^{{n}}\lt{{b}}^{{n}}+{{c}}^{{n}}\lt{{\left({a}+{b}\right)}}^{{n}} \), cioè se è verificata \( \displaystyle {{a}}^{{n}}\lt{{b}}^{{n}}+{{c}}^{{n}} \), allora è verificata anche \( \displaystyle {a}\lt{b}+{c} \). Quindi dovrei analizzare soltanto le disequazioni con esponente \( \displaystyle {n} \).
L'informazione che non riesco ad applicare è che \( \displaystyle {a} \),\( \displaystyle {b} \),\( \displaystyle {c} \) sono tali che per ogni \( \displaystyle {n} \), \( \displaystyle {{a}}^{{n}} \), \( \displaystyle {{b}}^{{n}} \), \( \displaystyle {{c}}^{{n}} \) rappresentano lati di un triangolo. E' quell' "ogni \( \displaystyle {n} \)" che non so come applicare.. Forse dovrei applicare \( \displaystyle {n}={1} \), \( \displaystyle {n}={2} \), \( \displaystyle {n}={3} \) e così via?
Grazie dell'aiuto..
L'egoista è una persona di cattivo gusto, più interessata a se stessa, che a me. (Ambrose Bierce)
elios
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 937
Iscritto il: 05/10/2007, 19:25
Località: Ascoli Piceno

Messaggioda giammaria » 16/10/2009, 16:59

Ti do solo il mio inizio: supposto \( \displaystyle {c}\ge{b}\ge{a} \) e posto p=b-a si ha \( \displaystyle {{c}}^{{n}}\gt{{b}}^{{n}}-{{a}}^{{n}} \). Essendo \( \displaystyle {{\left({a}+{p}\right)}}^{{n}}\gt{{a}}^{{n}}+{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}{p} \), allora ...
giammaria
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 1787
Iscritto il: 29/12/2008, 22:19

Messaggioda elios » 16/10/2009, 19:17

\( \displaystyle {{c}}^{{n}}\gt{{b}}^{{n}}-{{a}}^{{n}}={{\left({a}+{p}\right)}}^{{n}}-{{a}}^{{n}}\gt{{a}}^{{n}}+{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}\cdot{p}-{{a}}^{{n}}={n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}\cdot{p} \)
quindi \( \displaystyle {{c}}^{{n}}\gt{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}\cdot{p}={n}\cdot{{a}}^{{n}}{\left(\frac{{b}}{{a}}-{1}\right)} \)

ci penso ancora..

[corretto]
Ultima modifica di elios il 16/10/2009, 19:39, modificato 1 volta in totale.
L'egoista è una persona di cattivo gusto, più interessata a se stessa, che a me. (Ambrose Bierce)
elios
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 937
Iscritto il: 05/10/2007, 19:25
Località: Ascoli Piceno

Messaggioda giammaria » 16/10/2009, 19:36

Correggi il c in \( \displaystyle {{c}}^{{n}} \). Poi p<...
EDIT: mi accorgo di un errore e me ne scuso: L'ordine dei lati deve essere \( \displaystyle {b}\ge{a}\ge{c} \). Questo rende falsa la mia affermazione seguente; non la cancello per non confondere le idee a chi l'ha già letta.
Aggiungo un'osservazione: la mia dimostrazione conclude che a=b ma non usa le relazione \( \displaystyle {c}\ge{b} \). Il ragionamento può quindi essere fatto scambiando queste due lettere e concludendo con a=c: l'ipotesi vale solo se il triangolo è equilatero.
giammaria
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 1787
Iscritto il: 29/12/2008, 22:19

Messaggioda elios » 17/10/2009, 15:36

\( \displaystyle {{c}}^{{n}}\gt{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}\cdot{p} \)
\( \displaystyle {p}\lt\frac{{{c}}^{{n}}}{{{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}}} \)
Poi ho studiato l'espressione \( \displaystyle \frac{{{c}}^{{n}}}{{{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}}} \), cercando di capire se al crescere di \( \displaystyle {n} \), anche l'espressione cresceva o diminuiva.. Ho provato a vedere cosa succede se impongo che l'espressione, all'aumentare di \( \displaystyle {n} \), cresca:
\( \displaystyle \frac{{{c}}^{{n}}}{{{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}}}\gt\frac{{{c}}^{{{n}-{1}}}}{{{\left({n}-{1}\right)}\cdot{{a}}^{{{n}-{2}}}}} \)
e dopo qualche calcolo
\( \displaystyle \frac{{{c}{\left({n}-{1}\right)}-{n}{a}}}{{{n}{{a}}^{{n}}\cdot{c}{\left({n}-{1}\right)}}}\gt{0} \), cioè \( \displaystyle {c}\gt\frac{{n}}{{{n}-{1}}}\cdot{a} \)
All'aumentare di \( \displaystyle {n} \) (per il limite per \( \displaystyle {n} \) che tende all'infinito) \( \displaystyle \frac{{n}}{{{n}-{1}}} \) tende ad \( \displaystyle {1} \). Cioè all'aumentare di \( \displaystyle {n} \) \( \displaystyle \frac{{{c}}^{{n}}}{{{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}}} \) aumenta se \( \displaystyle {c} \) tende ad \( \displaystyle {a} \) (ci si avvicina restandone maggiore).
Allo stesso modo se provo ad imporre che l'espressione all'aumentare di \( \displaystyle {n} \) diminuisca ottengo simmetricamente:
\( \displaystyle \frac{{{c}}^{{n}}}{{{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}}}\lt\frac{{{c}}^{{{n}-{1}}}}{{{\left({n}-{1}\right)}\cdot{{a}}^{{{n}-{2}}}}} \) e \( \displaystyle {c}\lt\frac{{n}}{{{n}-{1}}}\cdot{a} \)
Cioè all'aumentare di \( \displaystyle {n} \) \( \displaystyle \frac{{{c}}^{{n}}}{{{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}}} \) diminuisce se \( \displaystyle {c} \) tende ad \( \displaystyle {a} \) (ci si avvicina restandone minore). (Qualcuno mi aiuti ad interpretare questo risultato se ha un senso!)

Comunque se considero il caso in cui \( \displaystyle \frac{{{c}}^{{n}}}{{{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}}} \) diminuisce all'aumentare di \( \displaystyle {n} \), essendo \( \displaystyle {p}\lt\frac{{{c}}^{{n}}}{{{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}}} \), devo considerare il caso in cui \( \displaystyle \frac{{{c}}^{{n}}}{{{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}}} \) sia minimo, essendo valido per ogni \( \displaystyle {n} \), cioè il caso in cui \( \displaystyle {c}={a} \).

Mi scuso per questo ragionamento, è quello che ho partorito finora.. Ci sono sicuramente errori grossolani e terrificanti.. Intanto continuo a pensarci, grazie ancora per le dritte..
L'egoista è una persona di cattivo gusto, più interessata a se stessa, che a me. (Ambrose Bierce)
elios
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 937
Iscritto il: 05/10/2007, 19:25
Località: Ascoli Piceno

Messaggioda giammaria » 17/10/2009, 20:58

Consiglio: cerca cose più facili. Spero che tu abbia notato che ho corretto un errore e che si ha \( \displaystyle {c}\le{a} \).
giammaria
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 1787
Iscritto il: 29/12/2008, 22:19

Messaggioda elios » 18/10/2009, 12:35

Sì ma non ho capito perché lo hai corretto.. Comunque la disuguaglianza triangolare iniziale si può scrivere per tutti e tre i lati..
L'egoista è una persona di cattivo gusto, più interessata a se stessa, che a me. (Ambrose Bierce)
elios
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 937
Iscritto il: 05/10/2007, 19:25
Località: Ascoli Piceno

Messaggioda giammaria » 18/10/2009, 15:15

Il motivo c'è: mi serviva così. Un altro aiuto: la mia tesi è p=0.
giammaria
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 1787
Iscritto il: 29/12/2008, 22:19

Messaggioda elios » 19/10/2009, 15:24

Sì. Allora ipotizzando che \( \displaystyle {c}\le{a} \), allora \( \displaystyle \frac{{{c}}^{{n}}}{{{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}}} \) diminuisce sempre all'aumentare di \( \displaystyle {n} \), mantenendosi sempre non negativo. Quindi, essendo la disequazione \( \displaystyle {p}\le\frac{{{c}}^{{n}}}{{{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}}} \) valida per ogni \( \displaystyle {n} \), per \( \displaystyle {n} \) che tende all'infinito l'espressione \( \displaystyle \frac{{{c}}^{{n}}}{{{n}\cdot{{a}}^{{{n}-{1}}}}} \) tenderà a zero, e così \( \displaystyle {p} \), che è sempre non negativo (\( \displaystyle {p}={b}-{a} \) con\( \displaystyle {b}\ge{a} \)), tenderà a zero. \( \displaystyle {p}={0} \), \( \displaystyle {b}-{a}={0} \) cioè \( \displaystyle {a}={b} \).
L'egoista è una persona di cattivo gusto, più interessata a se stessa, che a me. (Ambrose Bierce)
elios
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 937
Iscritto il: 05/10/2007, 19:25
Località: Ascoli Piceno

Messaggioda WiZaRd » 19/10/2009, 16:58

Mmm... vorrei esporre un mio dubbio. Il numero \( \displaystyle {p} \) tende a \( \displaystyle {0} \), non fa \( \displaystyle {0} \), quindi a rigore di logica non puoi porre \( \displaystyle {p}={0} \), o sbaglio?
"Everybody lies" (Dr. House)
"La morte sorride a tutti: un uomo non può fare altro che sorriderle di rimando" (Marco Aurelio)
"Eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità" (Sherlock Holmes)
Avatar utente
WiZaRd
Cannot live without
Cannot live without
 
Messaggi: 4486
Iscritto il: 11/05/2007, 22:00

Prossimo

Torna a Pensare un po' di più

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti