Re: test polito analisi 1

Messaggioda Ryukushi » 25/08/2012, 01:08

In realtà la penalità per l'errore è di 0,15. Ho dato l'esame a febbraio. Sostanzialmente il test consta di venti domande con 5 risposte possibili di cui una solamente giusta. C'è un'ora di tempo ed il massimo voto ottenibile in questa parte è 24 (con 20/20), mentre con 10,5, poiché si arrotonda all'intero più vicino, quindi 11 si ottiene 18. Se si supera il test poi si può fare lo scritto vero e proprio in trentesimi oppure mantenere il voto del test.
Effettivamente è piuttosto difficile, infatti feci 11,1 al secondo appello di febbraio, tenendo il 18, per la paura di venire eventualmente bocciato allo scritto e doverlo poi dare a luglio. Bisogna stare molto concentrati, ma più che fare test, conviene piuttosto studiare bene bene la teoria, tutte le definizioni ed i teoremi e magari fare qualche esercizio sul libro di Lancelotti che aiuta a fissare le cose e velocizzare i conti. Io feci tutti i test che ci diede il nostro professore, ed effettivamente erano più facili di quelli poi d'esame, anche se poi va un po' a fortuna vista l'enorme mole di domande possibili (un professore mi disse che ce n'erano sulle 700 per argomento). Poi ci vuole anche un po' di scaltrezza: per esempio se viene richiesto di risolvere un integrale indefinito, conviene derivare le soluzioni così da risparmiare un po' di tempo, cercare di escludere le false ecc.: insomma tutti i trucchi che le crocette impongono.

Se vuoi ti posso dare un po' dei test che ho io, però secondo me è più utile uno studio proprio massiccio ed a menadito della teoria.
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Re: test polito analisi 1

Messaggioda pasplu » 28/08/2012, 15:57

Certo che mi puoi dare i tuoi test. Quelli del professore Lancelotti li ho già. Quello che non riesco a capire dove si trovano questi 700 test. Sono test inediti o i prof li "confezionano" per gli esami?. Grazie Ryukushi
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Re: test polito analisi 1

Messaggioda Kashaman » 28/08/2012, 17:42

pasplu ha scritto:Certo che mi puoi dare i tuoi test. Quelli del professore Lancelotti li ho già. Quello che non riesco a capire dove si trovano questi 700 test. Sono test inediti o i prof li "confezionano" per gli esami?. Grazie Ryukushi

non sono 700 test secondo me , sono 700 possibili quesiti (arrotondando in difetto :D)per ogni parte di teoria svolta :-D
comunque condivido, saper "fare" non serve.
serve la teoria, capirla a fondo , per poi applicarla.
Se non si sa quello che si sta facendo beh, è inutile farlo.
Il mio professore di algebra, le rare volte che sono andato a ricevimento, mi rispondeva solo quando gli chiedevo cose di teoria (e delle volte che gli facevo vedere qualche mio esercizio, storceva il muso, si annoiava)
perché era convinto che : " se ti faccio vedere come si fa questo, saprai fare solo questa tipologia, ma all'esame non capiterà sicuramente, studia bene la teoria così sarai in grado di svolgere qualsiasi tipo di esercizio".
Ora che è passato 1 , gli do assolutamente ragione.
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Re: test polito analisi 1

Messaggioda Quinzio » 28/08/2012, 18:33

pasplu ha scritto:Certo che mi puoi dare i tuoi test. Quelli del professore Lancelotti li ho già. Quello che non riesco a capire dove si trovano questi 700 test. Sono test inediti o i prof li "confezionano" per gli esami?. Grazie Ryukushi


Penso che stia parlando dell'archivio delle domande d'esame.
Sono ovviamente segreti, e presumibilmente inaccessibili al di fuori di alcuni docenti che curano l'esame e sempre presumibilmente vengono pian piano rinnovati con nuove domande.
Quando lo studente inserisce le credenziali per sostenere l'esame, il cervellone gli confeziona seduta stante la batteria di 20 quiz

Sembra anche che gli studenti si trasformino in hackers e tentino senza successo di penetrare nel database e imparare a memoria tutte le 700 domande.
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Re: test polito analisi 1

Messaggioda gio73 » 28/08/2012, 19:41

Kashaman ha scritto:Se non si sa quello che si sta facendo beh, è inutile farlo.

:smt023
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Re: test polito analisi 1

Messaggioda Kashaman » 29/08/2012, 02:01

gio73 ha scritto:
Kashaman ha scritto:Se non si sa quello che si sta facendo beh, è inutile farlo.

:smt023

sono contento che approvi gio :smt023 .
delle volte penso che sia sbagliato come si insegna matematica alle superiori(in molti casi). si insegna un metodo che di per se è sterile e non porta a nulla.
Calcolo fine a se stesso, che molte volte , sempre, non porta a far comprendere cosa realmente si stia facendo.
del tipo , ho amici che sanno risolvere una disequazione ma alla domanda "cosa fai quando risolvi una disequazione, qual è il suo significato?"
non proferiscono parola, perché san fare la pratica, ma la sostanza gli manca.
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Re: test polito analisi 1

Messaggioda Ryukushi » 29/08/2012, 03:09

E' esattamente come hanno detto Kasaman e Quinzio per la storia delle domande.

@ pasplu: con gli esercizi del Lancelotti intendevo dire proprio quelli del suo libro non le simulazioni che ci sono sul suo sito.

Allora ti mando tutto via pm.
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Re: test polito analisi 1

Messaggioda pasplu » 29/08/2012, 10:15

Ryukushi, ti ringrazio tantissimo. Il libro di Lancellotti lo avevo già, ma i test che mi hai mandato rispecchiano ( così come ha detto di mia figlia) i test che vengono proposti agli esami. Concordo con quello che si è detto nel forum in merito a come la scuola superiore prepari (male) i futuri allievi "scientifici" e i futuri tecnici: ingegneri, fisici e matematici ecc. Sapere meccanicamente la risoluzione di una equazione differenziale non ti prepara certo a capire cosa sta dietro le quinte e nel caso dovessi affrontare una "realtà fisica" non ti permette di trovare un modello matematico che "interpreti" quella realtà. In ogni caso, pur non essendo un insegnante, occorrerebbe prima formare i formatori affinché siano in grado di far capire ai discenti cosa c'è dietro un integrale, e del perché si utilizzano certe tecniche e soprattutto la finalità delle tecniche. La matematica o la fisica o le scienze in genere non sono il sudoku che si risolve come passatempo e serve solo ad oliare le "rotelle" celebrali, ma non amplia gli orizzonti culturali. Mi fermo qui... grazie a tutti
pasplu
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Re: test polito analisi 1

Messaggioda Kashaman » 29/08/2012, 11:09

penso, tuttavia che i formatori siano già abbastanza formati e penso anche il problema, almeno per la matematica, non sia tanto alle superiori, perlopiù alla radice.
Si cresce con la convinzione che la matematica è calcolo, saper fare i conti e non si fa conoscere spesso la parte più bella, quella della pura logica e ragionamento.
Questa convinzione, questa incapacità di astrazione, la si porta dietro fino agli studi superiori, quando ormai, per l'insegnante è abbastanza difficile far cambiare il modo di vedere le cose ai suoi alunni.
Andrebbe cambiato, secondo me, il metodo di insegnamento . Far meno conti, e introdurre le menti giovani, già in giovane età, a problemi. e magari già dalla 4-5 elementare, introdurli all'astrazione, (introduzione al calcolo letterale, introdurli alle variabili)
sembrerà assurdo, ma secondo me, quell'età è rosea, e sono estremamente malleabili.
Mi fermo qui pure io,

ciao pasplu, e buona fortuna ;)
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Re: test polito analisi 1

Messaggioda Camillo » 29/08/2012, 11:40

OT

Andrei cauto nell'introdurre all'astrazione ragazzini di 10-11 anni.
In Francia negli anni 70 ( credo ) sulla spinta di Bourbaki si introdussero in modo pesante gli insiemi già dai primi anni di scuola : si scoprì poi ( se ne accorsero i genitori ) che i ragazzi sapevano fare complicati ragionamenti astratti ma cadevano sui semplici conti della spesa .Certamente la matematica si prefigge qualcosa di più di insegnare a fare i conti della spesa, ma resta obbligatorio saperli fare.
So che in Francia fecero una analisi critica dell'insegnamento della matematica riformandola in modo più realistico e meno astratto.

Fine OT

Sono curioso di vedere alcuni dei test di Analisi 1 che vengono considerati difficili/molto difficili :D
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