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| Ottobre scienza a Torino | di Antonio Bernardo |
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Fisica, Geometria, ma anche Astronomia, Sport e Arte: dal 3 al 18 ottobre Torino apre le porte alla seconda edizione di «Ottobre Scienza», il grande evento che unisce esperti dell’ambito e appassionati, invitandoli ad intraprendere un affascinante viaggio alla scoperta delle discipline scientifiche. Decine di esperimenti dal vivo, mostre interattive, conferenze e laboratori animeranno le sale del Museo di Scienze Naturali e del Ce.Se.Di (Centro Servizi Didattici della Provincia), nonché del L.S. Copernico di Torino e dell’I.I.S Maxwell di Nichelino, mentre al Collegio San Giuseppe sarà in scena lo spettacolo teatrale Fermi tutti. Nata nel 2007 grazie al lavoro congiunto di studenti e professori provenienti da trenta scuole della provincia del capoluogo piemontese, la manifestazione è il momento conclusivo dell’attività di raccolta e rielaborazione del ricco patrimonio di idee presente negli istituti. E proprio al loro interno, durante tutto l’anno scolastico, vengono concepite e realizzate mostre e laboratori che gli studenti stessi presentano al grande pubblico, insieme ad animatori specializzati. Il progetto di coinvolgere insegnanti e giovani delle scuole superiori nel lavoro creativo di ideazione delle esibizioni nasce dalla convinzione che possano diventare protagonisti nel panorama della divulgazione scientifica. L’offerta di una formazione di alto livello è anche un’occasione per stimolare nei ragazzi un’ulteriore motivazione ad intraprendere studi in tale ambito e, più in generale, un interesse da parte di tutti coloro che sono incuriositi dal mondo delle scienze. L’accesso a tutte le attività è gratuito e garantito previa prenotazione sul sito www.ottobrescienza.it , ad eccezione delle mostre e dei laboratori, per i quali occorre sostenere esclusivamente il costo della guida (3-5€ per i singoli; a partire da 30€ per i gruppi organizzati). La precedente edizione di «Ottobre Scienza» ha visto la partecipazione di oltre 5000 studenti e il grande entusiasmo suscitato tra i visitatori ha fatto aumentare notevolmente le richieste di altri insegnanti ed istituti di partecipare in modo più attivo alla realizzazione di questi eventi. I LABORATORI
Fisica del quotidiano: indagine nel caos elettromagnetico Lampadine che galleggiano nel vuoto, dischi levitanti e freni invisibili sono alcuni dei fenomeni elettromagnetici davanti ai quali si troveranno le classi e il pubblico che parteciperà a questo laboratorio. L'attività è strutturata come un'indagine scientifica in cui il pubblico, con l'aiuto dell'animatore, cercherà di mettere un pò d'ordine in una quantità di fenomeni elettromagnetici apparentemente slegati tra loro, come farebbe un investigatore della polizia, alla ricerca di un collegamento tra indizi apparentemente inutili o scorrelati.
Una famiglia interessante di luoghi geometrici Quanti luoghi geometrici possiamo realizzare avendo a disposizione due punti fissi e una costante? Dall'asse di un segmento, alla "Circonferenza di Apollonio", agli "Ovali di Cassini" questo laboratorio guida gli studenti alla costruzione di alcuni luoghi noti e altri meno noti, sia al computer sia utilizzando macchine matematiche progettate per l'occasione. LO SPETTACOLO
Fermi tutti a cura del liceo scientifico P. Gobetti di Torino Ispirandoci alla lettura del libro "Atomi in famiglia" di Laura Fermi e alla visione del film "I ragazzi di via Panisperna" di Gianni Amelio, abbiamo deciso di realizzare questo spettacolo il cui obiettivo è presentare la fisica in un modo piuttosto inusuale. Infatti non ci addentreremo in un insieme di regole e formule teoriche, ma, attraverso le parole di Laura Fermi, racconteremo anche la storia della prima metà del XX secolo, la vita familiare, le difficoltà, le soddisfazioni, il disagio di uomini che hanno posto le basi della fisica attuale. Ma FERMI TUTTI...proporremo anche alcune riflessioni sulle finalità della ricerca scientifica. Esiste un’etica alla quale è possibile riferirsi? Sarebbe, infatti, utile avere un’ "etica universale dell’uomo"... ma saremo mai in grado di elaborarla? LE MOSTRE
Lo sport nella scienza e nell'arte È possibile coniugare l'analisi di un gesto atletico con la comprensione di un fenomeno fisico o con le emozioni trasmesse da un’opera d'arte? Cercheremo di farlo con la mostra Lo sport nella scienza e nell’arte. Mostreremo da dove nasce il movimento, scopriremo le leggi che governano il moto dei corpi anche attraverso l’osservazione di tuffi, acrobazie sul ghiaccio o evoluzioni in aria di atleti di diverse discipline sportive. Ci concentreremo sul segreto dell’equilibrio: scopriremo come può un equilibrista camminare su un filo, giocheremo con il nostro stesso baricentro e con alcuni simpatici oggetti che sembrano non voler cadere mai. Partendo dall’analisi del corpo umano, rifletteremo sul rapporto tra cibo ed energia e sulle leggi che governano la circolazione dei fluidi. Scopriremo insieme gli innovativi materiali che stanno rivoluzionando lo sport e che ogni giorno permettono di battere record sempre più ambiziosi. Faremo la conoscenza di Isaac-2, un prototipo di robot alto come un ragazzo di 15-16 anni che sfiderà, nella categoria umanoidi, altri robot come lui nella coppa intercontinentale di calcio per robot che si terrà a Singapore nel 2010.
Misure terrestri e misure spaziali Nel 1971, durante la missione Apollo-15, un astronauta lasciò cadere contemporaneamente sul suolo lunare una piuma e un martello e il mondo poté osservare per la prima volta che, come Galileo aveva intuito circa 400 anni prima, questi due oggetti giungevano al suolo nello stesso istante. Ma com’è possibile che esperimenti effettuati sul nostro pianeta possano fornire previsioni attendibili sul comportamento di oggetti così lontani da noi? Lungo il percorso della mostra Misure terrestri e misure spaziali mostreremo come sia possibile ricavare numerose informazioni sui corpi che popolano l’universo (la loro temperatura, età, composizione chimica, …) partendo da misure effettuate sulla Terra o raccogliendo alcune informazioni che pianeti e astri ci inviano sotto forma di onde elettromagnetiche e raggi cosmici. Studieremo poi il fenomeno della gravitazione, dalle valutazioni di Galileo fino alla Relatività Generale di Einstein, per approdare ad una applicazione di tutti questi concetti alla nostra stella, il Sole.
C'era una volta... l'equilibrio e il movimento La mostra permetterà di ammirare la bellezza di antiche apparecchiature scolastiche, ancora perfettamente funzionanti, usate dagli studenti di due Licei Classici di Torino tra la fine XIX e l’inizio del XX secolo. Gli strumenti esposti, eleganti nella costruzione e pregiati nei materiali, sono raggruppati in due sezioni: equilibrio, movimento e unità di misura. Scopriremo insieme con quali strumenti venivano spiegate le leggi della dinamica e della statica e come si facesse ad insegnare ai giovani studenti provenienti dalla campagna quanto fosse lungo un metro o quanto fosse voluminoso un litro: un tentativo di insegnare il Sistema Metrico Decimale ai giovani di inizio secolo.
Facciamo le uova "Mi sento che non posso fare l'uovo!" Cosa significa? "Vuol dire che mi trovo in uno stato di tensione misto a scoramento, cerco un modo per superare l’inquietudine ma non riesco a trovare un qualcosa che possa giovare allo scopo." Tutto nasce da questa stravagante affermazione. Chi non ha mai sperimentato su sé stesso questi stati d’animo anche tra i banchi di scuola? E allora, perché non rendere più vivace e piacevole l’attività scolastica, utilizzando la ricerca attiva come metodo per soddisfare le curiosità? La mostra invita il visitatore a provare da sé a “fare le uova” e aprire una finestra su un mondo fatto di giochi, tradizioni, miti, arte e matematica che coinvolge grandi e piccini.
Acqua, Aria, Æsperimenti e Analogie Cosa vuol dire spiegare un fenomeno? Significa tentare di ricondurre un fenomeno complesso a più fenomeni semplici già noti. Per spiegare i fenomeni fisici sono stati introdotti un numero di termini tecnici di gran lunga superiore al numero di vocaboli utilizzati in un corso di lingua straniera. Navigando tra correnti d'acqua, elettriche e di entropia esploreremo uno dei tentativi più radicali ed efficaci di innovazione didattica nell'insegnamento della fisica di base: il metodo dell'università di Karlsruhe. Parole, illustrazioni ed esperimenti interattivi mostranno la potenza esplicativa di questo linguaggio unificante.
I tre problemi classici dell'antichità Il visitatore con in mano una riga non graduata ed un compasso percorrerà un viaggio alla scoperta della geometria così come era studiata da Pitagora ed Euclide, costruendo alcune figure notevoli per poi scontrari con i tre dei problemi geometrici più affascinanti dell’antichità che per più di 1500 anni hanno appassionato i matematici di tutto il mondo: "La quadratura del cerchio", "La trisezione dell’angolo" e "la duplicazione del cubo".
Miti e costellazioni: il planetario, un viaggio tra le stelle La mostra risulta suddivisa in due parti: una parte di argomento astronomico strumentale/letterario, che si articola nell'esposizione di antiche sfere armillari, accompagnate da cartelloni che illustrano la visione del cielo secondo Dante e una parte più spettacolare che si svolge all'interno del Planetario (di Experimenta). Lungo questo percorso verranno mostrati i moti delle Terra e dei pianeti del sistema solare insieme a una descrizione delle principali costellazioni visibili alle nostre latitudini e dei miti ad esse legati.
Educazione al consumo consapevole di acqua ed energia nella giornata "tipo" dello studente La mostra prevede un percorso suddiviso in otto exhibit: i primi quattro consentiranno di sperimentare le differenze che comportamenti diversi determinano nel consumo dell’acqua e illustrano le tecniche di depurazione necessarie connesse con la sua redistribuzione. Gli altri quattro exhibit sono invece dedicati ai consumi energetici e consentono di confrontare il dispendio legato ai diversi comportamenti, attraverso misurazioni dirette. LE CONFERENZE
Scienza che nasce dall'esperienza: quando il campo sportivo diventa un laboratorio di robotica
L'astronomia nell'arte
Come funziona il GPS?
La Bio-Meccanica: strumento al servizio degli Sportivi con Disabilità La matematica dell'uovo Relatori: Prof.ssa Gemma Gallino, Prof. Giorgio Pidello, Insegnanti Mercoledì 14 ottobre 2009 - ore 9.00 e ore 11.00. Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino
Acqua, Aria, Æsperimenti e Analogie Imparare Fisica con le Correnti
Scritto da , il 15-10-2009 16:13 a conferenza purtroppo è stata deludente. Infatti Mr Nash ha iniziato a spiegare delle cose troppo complicate (ho chiesto ad alcuni professori di matematica che mi hanno confermato la complessità della spiegazione). Per esempio ha cercato di spiegare diverse equazioni (una relativa al famoso problema del prigioniero) dando delle premesse essenziali come già conosciute da tutto il pubblico. Quindi si può dire che il tentativo di fare una conferenza molto interessante riguardo a questa moderna branchia della matematica è fallito. Scritto da , il 07-10-2009 14:08 Se lei ha poi avuto occasione di andare alla conferenza di Nash sarebbe molto interessante avere un ulteriore commento. Grazie Scritto da , il 04-10-2009 13:41 Anche a Bergamo c\'è BERGAMOSCIENZA dal 03 al 18 OTT. Fra poco vado a sentire la conferenza dei giochi matematici cooperativi con un relatore d\'eccezione: mr. John F. NASH, premio NOBEL per l\'economia 1994. .... E\' un programma nutritissimo e molto interessante: www.bergamoscienza.it. La saluto Scrivi Commento
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