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| Grafici | di A. Calati M. Urbano |
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Plotting bidimensionale I comandi di base del plotting sono
>>axes()
>>axes(proprietà, valore, ..)
>>axes(h)
>>plot(args) Questa funzione produce grafici bidimensionali. Sono possibili diverse combinazioni di argomenti.La più semplice è: >>plot(y) Dove l’argomento indica le coordinate x e y prese come indici degli elementi. Per salvare un grafico si usa il comando print. Se c’è più di un argomento è scritto: >>plot(x,y,fmt,…) Oppure >>plot(x,y, proprietà, valore, ….) Dove x, y, proprietà, valore sono opzionali e può esserci qualsiasi numero di argomenti. I valori x e y sono interpretati come: Ø Se c’è un solo argomento le coordinate x e y sono considerate indici di elementi che iniziano con 1; Ø Se x è un vettore e y una matrice, le colonne (o righe) di y sono rappresentate rispetto a x; Ø Se y è un vettore e x una matrice, y è rappresentato rispetto alle colonne (o righe) di x; Ø Se entrambi gli argomenti sono vettori, gli elementi di y sono rappresentati rispetto a quelli di x; Ø Se entrambi gli argomenti sono matrici le colonne di y sono rappresentate rispetto a quelle di x. In questo caso entrambe le matrici devono avere lo stesso numero di righe e colonne. Ø Se entrambi gli argomenti sono scalari viene rappresentato un singolo punto.
Grafici tridimensionali - functionfile: plot3(args) questa funzione produce grafici tridimensionali. Sono possibili diverse combinazioni di argomenti. La forma più semplice è: >>plot3(x,y,z) Dove gli argomenti rappresentano i vertici dei punti disegnati in 3 dimensioni. Se tutti gli argomenti sono vettori della stessa lunghezza viene rappresentata una singola linea continua. Se sono tutti matrici, ogni colonna della matrice è trattata come una linea separata. Possono essere dati solo due argomenti: >>plot3(x,c) Dove le parti reale e immaginaria del secondo argomento sono considerate rispettivamente come le coordinate y e z. Se è dato un solo argomento: >>plot3(c) Dove le parti reali e immaginarie dell’argomento sono considerati rispettivamente come valori y e z. Per salvare un grafico si usa il comando print. Per fare il grafico di gruppi di due o un argomento, si separa ciascun gruppo con una stringa vuota:
>>plot3(x1,c1,’’,c2,’’,….)
Manipolare grafici esistenti
-functionfile: axis(limits)
L’argomento
“limits”dovrebbe essere un vettore di due, quattro o sei elementi. Il primo e il secondo elemento indicano i limti inferiore e superiore per l’asse x. Il terzo e il quarto elemento per l’assey. Il quinto e il sesto per l’asse z. Senza gli argomenti axis assegna in automatico l’ampiezza. Con un argomento x=axis dà gli assi correnti. L’argomento limits è opzionale:possono essere usate stringhe nell’argomento per specificare le varie proprietà degli assi. Esempio: >>axis([1,2,3,4],“square”);
Annotazioni sul grafico - functiofile: title(titolo) crea un titolo - functionfile: legend(st1,st2) mette una legenda sul grafico corrente usando le stringhe specificate come etichetta. Si possono usare strighe indipendenti(st1,st2..), una matrice di stringhe(matstr) o un vettore di stringhe (cell) per specificare la legenda. Per dare il nome agli assi è usato il comando “labels”.
-functionfile:
xlabel(string);
-functionfile:
ylabel(string)
Stampare il grafico
-
functiofile:
print(filename,options)
stampa un grafico o lo stampa in un file.
Filename definisce il nome del file da stampare. Se non è specificato
nessun file, l’output è stampato.
Scritto da , il 15-06-2011 17:21 mi aspettavo di trovare un paio di esempi, tanto per gradire e non una pagina di manuale. Specialmente coi grafici bidimensionali con PROPRIETA', VALORE, un esempio non avrebbe fatto male Scrivi Commento
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