> BLADE RUNNER: scheda cinematografica_


Titolo Film

BLADE RUNNER
Anno 1982
Titolo originale BLADE RUNNER
Durata 117
Origine USA
Colore C
Genere FANTASCIENZA
Formato SCOPE
Riedizione 1992
Tratto da ROMANZO "DO ANDROID DREAM OF ELECTRIC SHEEP" PHILIP K. DICK
Produzione MICHAEL DEELEY E IVOR POWSELL PER THE LADD COMPANY E RUM RUM SHOW - MOSFILM (SECONDO GRUPPO ARTISTICO)
Distribuzione P.I.C. (1982) - WARNER BROS (1993) - WARNER BROS HOME VIDEO E LASERDISC (VEDI VERSIONE DIRECTOR'S CUT)
Regia RIDLEY  SCOTT      
Attori JOHN EDWARD  ALLEN      KAISER
RAY  BICKEL      STUNT
JOANNA  CASSIDY      ZHORA
CAROLYN  DEMIRJIAN      COMMESSA
HARRISON  FORD      RICK DECKARD
LEO  GORCEY JR.      SECONDO BARISTA
DARYL  HANNAH      PRIS
RUTGER  HAUER      ROY BATTY
KELLY  HINE      SHOW GIRL
KIMIRO  HIROSHIGE      DONNA CAMBOGIANA
JAMES  HONG      CHEW
THOMAS  HUTCHINSON      TERZO BARISTA
BRION  JAMES      LEON
HIROKO  KIMURI      SECONDA GEISHA
CHARLES  KNAPP      PRIMO BARISTA
E.  KOSTIN      
ROSE  MASCARI      FREQUENTATR. BAR
JIRO  OKAZAKI      PRIMO POLIZIOTTO
EDWARD JAMES  OLMOS      GAFF
ROBERT  ORAZAKI      MAESTRO SUSHI
MORGAN  PAULL      HOLDEND
HY  PIKE      TAFFEY LEWIS
STEVE  POPE      SECONDO POLIZIOTTO
ROBERT  REITER      TERZO POLIZIOTTO
R.  RENDI      
SUSAN  RHEE      PRIMA GEISHA
WILLIAMS  SANDERSON      SEBASTIAN
KEVIN  THOMPSON      BEAR
JOE  TURKELL      TYRELL
M. EMMET  WALSH      BRYANT
KAI  WONG      PRIMO CINESE
KIT  WONG      SECONDO CINESE
SEAN  YOUNG      RACHAEL
Soggetto PHILIP K.  DICK
Sceneggiatura HAMPTON  FANCHER
DAVID  PEOPLES
Fotografia JORDAN  CRONENWETH
Musiche PAPATHANIASSOU  VANGELIS
Montaggio MARSHA  NAKASHIMA
TERRY  RAWLINS
Scenografia LAWRENCE G.  PAULL
Effetti DAVID  DREYER
DOUGLAS  TRUMBULL
RICHARD  YURICICK
Trama Rick Deckard vive in una megalopoli ed è un "blade runner", un identificatore e sterminatore di replicanti, esseri umani confezionati per essere utilizzati nelle colonie spaziali. La polizia cerca Deckard, ormai stanco di uccidere e lo trova: è l'unico "blade runner" capace di "ritirare dalla circolazione" i quattro replicanti tipo Nexus 6 tornati clandestinamente sulla Terra a chiedere conto al loro creatore di una vita limitata: quattro anni. Il capitano Bryant minaccia di eliminarlo se non accetta l'incarico. Deckard fa alzare in volo il suo spinner e va da Tyrrel, il geniale creatore di Nexus 6. Il test Voight-Kampff è il solo sistema che permette di distinguere un replicante da un umano: Deckard è uno dei pochi a conoscerlo. Lo usa con Rachael, la segretaria di Tyrrel: è una replicante. La prima preda si chiama Zhora, è bellissima e danza in mezzo ai serpenti in un night club. Dopo una lunga camminata nella notte di una città degradata e sovrappopolata, misera e sgargiante, Deckard scova Zhora, ma lei capisce chi è, lo sorprende e fugge sotto la pioggia battente. Comincia l'inseguimento tra la folla: Zhora corre veloce, Deckard anche. Fin quando lui non prenderà la mira e sparerà con il suo blaster, uccidendola. Eliminata Zhora, Deckard viene attaccato da Leon, un replicante che ha già commesso un omicidio, e sta per essere ucciso quando Rachael spara a Leon salvando così il "blade runner". Tra Rachael e Deckard nasce l'amore. Pris è la terza preda di Deckard che verrà abbattuta nonostante la sua strenua lotta. Non resta ora che Batty, il capo dei replicanti ribelli, il quale dopo aver ucciso Tyrrel si mette in cerca di Deckard per vendicare i suo compagni. La lotta finale è all'ultimo sangue. Deckard, battuto, sta precipitando nel vuoto ma Batty, ormai vicino alla fine, gli tende una mano e lo salva: l'uomo artificiale consegnerà all'uomo vero un messaggio di vita. Deckar e Rachael lasciano la città verso una nuova vita.
Critica Quello che spicca maggiormente nel film, oltre agli straordinari effetti dell'intramontabile Douglas Trumbull, è proprio l'amore per la vita di quegli esseri che, prodotti dall'uomo, non sono uomini, quindi possono essere tranquillamente eliminati dai loro artefici. (Segnalazioni cinematografiche)

Un film tanto famoso quanto sopravvalutato. Scott azzecca un'ambientazione memorabile, ma ha a disposizione una storia poco originale e cerca di vivacizzarla rendendo omaggio al "noir" e all' horror, il ritmo non ci guadagna. (Francesco Mininni, Magazine italiano tv)

E' il miglior film di fantascienza degli anni '80. A livello tematico mette in sospetto per la sua presunzione filosofeggiante ma colpisce il fascino visivo, un alto livello spettacolare, un eccitante universo fantastico. (Laura e Morando Morandini, Telesette)
Note COSTUMI: N. FOMINA. PER LA RIEDIZIONE VEDI " BLADE RUNNER THE DIRECTOR'S CUT".

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