< LO SPIRITO NELL'ERA DELLE MACCHINE: UNA RIFLESSIONE_ >

"Oggi, nelle nazioni più avanzate, molte persone stanno scoprendo che il benessere economico non basta; che esso è solo una condizione necessaria ma non sufficiente, per vivere bene, in armonia con se stessi con i propri simili e con l'ambiente: si comincia a capire che se tutto ciò che vogliamo è ottenere una quantità sempre maggiore di informazione, sempre più velocemente, dovunque ci troviamo, in una specie di frenesia compulsiva, la vita diventa un tapis-roulant insensato, che ci travolge nella sua accelerazione. E' una crisi di significato da cui sta emergendo un rinnovato interesse per le cose dello spirito dopo un periodo informato soprattutto dal materiale scientifico.

Il bisogno spirituale dell'uomo risponde ad un profondo istinto che lo spinge da sempre a cercare di capire il proprio destino nel contesto cosmico. E' il bisogno che sentiamo tutti di significato: di capire il senso della nostra vita individuale, con le sue difficoltà, sofferenze, successi, nonchè di captare il profondo significato dell'avventura umana.

Mi auguro che da questo rinnovato interesse spirituale emerga una organizzazione senza leader, senza manifesti, senza bilanci e senza un corpo direttivo e amministrativo; una organizzazione virtuale e silenziosa, i cui membri condividono il bisogno, vissuto profondamente nel loro intimo, di contribuire a risolvere i problemi che affliggono il pianeta. Creando sia la logica che gli strumenti della trasformazione sociale e dando un esempio di vita, questi individui potrebbero diventare gli attori principali della vera rivoluzione sociale, cambiando finalmente il nostro mondo in un mondo migliore.

E potrebbe essere Internet - esso stesso esempio eclatante di auto-organizzazione spontanea basata sulla collaborazione - lo strumento primario di questa organizzazione virtuale, e il crogiolo da cui nascerà la prima cultura planetaria".

Federico Faggin

 

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