| < Federico Faggin -
breve biografia>
Nasce così lo strumento che ha rivoluzionato il mondo dell'informatica e la vita dell'uomo negli ultimi anni. Nel 1974 Faggin lascia la Intel per fondare la sua Zilog Inc. E qui che esce un altro leggendario microprocessore lo Z80. E' l'inizio del piccolo computer di massa, non più riservato alle grandi aziende, ma finisce nelle case di tanti appassionati che seguano fin dall'inizio quel fenomeno che d'ora in avanti prenderà il nome di "mondo dei computer". Faggin nel 1982 fonda la Cygnet Technology, un azienda d'avanguardia mondiale, di cui è presidente. L'impegno degli ultimi anni è stato lo sviluppo dei sistemi integrati di comunicazione e computing. Il Communication Cosystem, che permette di usare il personal computer non solo per computing, ma per telecomunicazioni sia telefoniche che per dati e programmi, è un computer di estrema complessità, ma che si presenterà a noi utilizzatori come strumento di grande semplicità d'uso. E' il microcomputer delle telecomunicazioni di cui tanto si parla in questi ultimi tempi. Cioè lo strumento e la tecnologia del futuro prossimo; alla Cygnet già realtà. Arrivati quasi ai limiti fisici dei transistori MOs, Faggin
è anche impegnatissimo negli studi del computer intelligente e riconfigurabile,
il computer neuronale, il computer quantico ancora più rivoluzionario,
che si baserà sugli strani e tuttora incomprensibili principi della
meccanica quantistica ("è già dimostrato che è già
possibile crearlo" afferma Faggin). E la realizzazione di un computer
che opera su "quibits" bit di informazione che sono simultaneamente
sia uno che zero - un paradosso nella logica tradizionale - basato sulle proprietà
ondulatorie di atomi e molecole. Concludendo recentemente un'affascinante conferenza, nella sua ultima visita a Vicenza, Faggin ha così concluso la stessa con un messaggio molto... filosofico, (suo padre era un grande insegnante di Filosofia). |