< Federico Faggin - breve biografia>


E' nato a Vicenza nel 1941, si è diplomato nel 1959 all'Istituto Rossi. La sua esperienza comincia alla Olivetti come assistente ingegnere e partecipa alla progettazione per la nascita di un piccolo computer. Nel 1961 lascia la Olivetti per completare la sua istruzione e nel 1965 si laurea in fisica all'Università di Padova. con 110 e lode. Nel 1967 è alla Sgs Fairchild (ora Sgs Ates) dove sviluppa il processo per la fabbricazione dei circuiti Mos, è poi promosso a capo del gruppo Mos e nel 1968 lo troviamo negli Stati Uniti al laboratorio di sviluppo della stessa Fairchild a Palo Alto in California, dove sviluppa il Mos Silicon Gate. Nel 1970 passa alla Intel e qui realizza il primo microprocessore a 4 bit ( il famoso Mcs 4) poi il microprocessore a 8 bit, l'8080 (solo più tardi la Intel senza Faggin sfornò l'8088, il primo che ebbe poi un discreto successo commerciale).

Nasce così lo strumento che ha rivoluzionato il mondo dell'informatica e la vita dell'uomo negli ultimi anni.

Nel 1974 Faggin lascia la Intel per fondare la sua Zilog Inc. E qui che esce un altro leggendario microprocessore lo Z80. E' l'inizio del piccolo computer di massa, non più riservato alle grandi aziende, ma finisce nelle case di tanti appassionati che seguano fin dall'inizio quel fenomeno che d'ora in avanti prenderà il nome di "mondo dei computer".

Faggin nel 1982 fonda la Cygnet Technology, un azienda d'avanguardia mondiale, di cui è presidente. L'impegno degli ultimi anni è stato lo sviluppo dei sistemi integrati di comunicazione e computing. Il Communication Cosystem, che permette di usare il personal computer non solo per computing, ma per telecomunicazioni sia telefoniche che per dati e programmi, è un computer di estrema complessità, ma che si presenterà a noi utilizzatori come strumento di grande semplicità d'uso. E' il microcomputer delle telecomunicazioni di cui tanto si parla in questi ultimi tempi. Cioè lo strumento e la tecnologia del futuro prossimo; alla Cygnet già realtà.

Arrivati quasi ai limiti fisici dei transistori MOs, Faggin è anche impegnatissimo negli studi del computer intelligente e riconfigurabile, il computer neuronale, il computer quantico ancora più rivoluzionario, che si baserà sugli strani e tuttora incomprensibili principi della meccanica quantistica ("è già dimostrato che è già possibile crearlo" afferma Faggin). E la realizzazione di un computer che opera su "quibits" bit di informazione che sono simultaneamente sia uno che zero - un paradosso nella logica tradizionale - basato sulle proprietà ondulatorie di atomi e molecole.
Strutture molecolari che possono essere specificate da molecole di DNA; si potranno realizzare dunque macchine che sono riproducibili biologicamente. Da questa tecnologia potrebbe emergere una nuova microelettronica basata sulle proprietà quantiche di molecole organiche, anzichè utilizzare le proprietà fisiche del silicio.

Concludendo recentemente un'affascinante conferenza, nella sua ultima visita a Vicenza, Faggin ha così concluso la stessa con un messaggio molto... filosofico, (suo padre era un grande insegnante di Filosofia).

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