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E' diventato sempre più attuale il problema del rapporto uomo-macchina. Come si pongono gli uomini nei confronti delle macchine? Quali fantasie esse suscitano? Per rispondere a queste domande si deve compiere un'analisi del termine "macchina" e del termine "intelligenza". Il corpo umano, secondo le teorie evoluzionistiche, è una specializzazione tecnica sviluppatasi nell’interazione con l’ambiente. Con le modificazioni strutturali e anatomiche del corpo umano iniziò un rapido sviluppo tecnologico che portò alla crescente liberazione del tempo, che diventerà perciò “tempo libero”. La possibilità di esteriorizzare il cervello motore negli utensili darà luogo ad un lungo processo che giungerà alla realizzazione delle macchine e poi della memoria e del pensiero logico-matematico (pensiero simbolico). La macchina, quindi, è un "prolungamento del cervello". Oggi l'uomo cerca di ribaltare questo assioma, cercando di rendere la macchina come un "cervello autonomo". Va quindi alla ricerca della definizione dei meccanismi alla base dell’intelligenza. Il punto è proprio questo: cos’è l’intelligenza e come funziona il cervello? Rispondendo a in modo esaustivo a questa domanda si potrà imitarla e inserirla in una macchina-cervello. |