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> IL LINGUAGGIO_
In INFORMATICA esso è un sistema di simboli, di caratteri e di regole che permettono di formare il programma, con cui è possibile comunicare con un elaboratore e guidarne il funzionamento per i fini prestabiliti. Esso è un linguaggio di programmazione o simbolico. E' molto importante capire, quindi, che il linguaggio è una parte molto determinante (se non fondamentale), per l'informazione, per l'ideazione e la progettazione degli automi, per la programmazione di circuiti.
In LINGUISTICA il linguaggio è la facoltà di esprimersi che si realizza e si attua nelle lingue. Le lingue sono il risultato di un'evoluzione diacronica che avviene per "natura" e per "convenzione": per natura perché la forma di alcune parole è connessa al suo significato (ad esempio: nitrire, belare, cuculo); per convenzione perché lo sviluppo del linguaggio è il risultato di costumi e di tradizioni proprie di una comunità di parlanti, e come tale rispetta delle regole convenzionali.
In realtà il linguaggio di programmazione è utile solo per i contatti con l'esterno, mentre il linguaggio macchina è il vero codice comprensibile alla macchina, ed è costituito da una serie di istruzioni contraddistinte da numeri alla cui presentazione la macchina effettua l'operazione corrispondente. Sono detti linguaggi orientati alla macchina (linguaggi di tipo assemblativo, algoritmici, simbolici evoluti). Tutti i programmi scritti in linguaggio simbolico debbono essere tradotti in linguaggi macchina per poter essere compresi ed eseguibili dall'elaboratore. A questa traduzione provvede un particolare programma, detto assemblatore o compilatore. Il programma scritto in linguaggio di programmazione viene detto programma sorgente. In generale, nell'ambito dei linguaggi simbolici, si distinguono diversi livelli. |