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Richiami teorici
Ipotizziamo di spostare con velocità costante una sbarra cilindrica conduttrice immersa in un campo magnetico uniforme ortogonale ad essa (nel ragionamento prenderemo in considerazione come verso del vettore v: destra).
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Gli atomi del metallo che formano la sbarra sono uniti
tra di loro da legami di tipo metallico. Ciò significa che vi sarà
una struttura “interna” ordinata (cristallo) formata da protoni e
neutroni e una nube “esterna” di elettroni che gli ruota attorno in
maniera disordinata (nube elettronica). La presenza di elettroni liberi
permette ai metalli di essere degli ottimi conduttori di corrente elettrica.
Quando la sbarra è in movimento, questi elettroni risentono della forza
di Lorentz. Quest’ultima è la forza che agisce su una carica q che
si muove con velocità v in un campo magnetico B. Ha direzione
perpendicolare sia a v che a B e verso dato dalla regola della mano destra. Nel
nostro caso la forza di Lorentz che agisce sul singolo elettrone della sbarra
è dato dalla formula
![]()
dove
.
Sapendo che la sbarra si muove verso destra e utilizzando
la regola della mano destra capiamo che

F rappresenta la forza repulsiva esercitata
dall’estremo superiore e attrattiva esercitata da quello inferiore sugli
elettroni liberi. Il moto degli elettroni verso l’estremo superiore della
sbarra si interrompe quando il modulo della forza repulsiva, esercitata dagli
elettroni accumulati all’estremo superiore, è uguale al modulo
della forza di Lorentz. In questo caso il campo elettrico uniforme che si
genera tra gli estremi della sbarra è massimo come anche la ddp.

EMAX è anche uguale a

dove l e la lunghezza della sbarra.
Unendo le due formule otteniamo

Se, quando tra gli estremi della sbarra la ddp
è massima la FL che agisce su ogni elettrone è uguale
alla FR allora

da cui
![]()
Il problema che vogliamo affrontare adesso è quello
di calcolare in quanto tempo viene raggiunta la ddp max tra gli estremi dalla
sbarra. Per poter operare matematicamente è necessario effettuare un
approssimazione considerando la sbarra come un circuito formato da un
condensatore, una resistenza e un generatore di corrente continua. Le due aree
di base della sbarra le consideriamo come le due armature del condensatore, la
resistenza della sbarra come la resistenza del circuito, mentre il generatore
di corrente continua lo consideriamo come la fem che provoca lo spostamento
delle cariche nella sbarra (nella sbarra la fem è rappresentata dalla
forza di Lorentz).
L’area di base della sbarra è
calcolabile, conoscendo il raggio della circonferenza, con la seguente formula
![]()
La funzione che descrive la variazione della ddp agli
estremi di un condensatore nel tempo durante il suo processo di carica è
la seguente
(1)
dove R è il valore della resistenza del
circuito. Quest’ultima, come abbiamo visto, ha modulo uguale alla
resistenza della sbarra che è calcolabile con la seconda legge di Ohm

dove l è la
lunghezza della sbarra, A è l’area di base e ρ è il
coefficiente di resistività del materiale che compone la sbarra.
Nella formula (1) compare
anche la capacità del condensatore (C). La capacità di un
condensatore è calcolabile mediante la formula

ma quanto vale
ΔQ?
Sappiamo che tra le
armature di un condensatore si genera una campo magnetico uniforme il cui modulo
è uguale a

Dove σ
rappresenta la densità di carica

Per quanto riguarda
ε, nella simulazione supponiamo che il mezzo presente tra le armature del
condensatore sia il vuoto.
In questo caso,
quindi,
.
Il campo elettrico
presente tra le armature del condensatore a processo di carica ultimato (nel
paragone con la sbarra; quando si raggiunge la ddp max tra gli estremi)
è uguale a

da cui
![]()
Nella formula (1) la
capacità sarà dunque uguale a

A questo punto dalla
(1) possiamo facilmente calcolare il tempo necessario a raggiungere la ddp max
ai capi delle armature del condensatore (e quindi ai capi della sbarra).
Quando il condensatore
è carico
![]()
Ciò vuol dire
che
(1 per t → +∞)
da cui

Scrivendo 0,01 come
potenza di e otteniamo

da cui

quindi il tempo necessario
a raggiungere la ddp max è
![]()
Lo spazio percorso
durante questo intervallo di tempo sarà
![]()
Programma
in C++
#include
<iostream.h>
#include
<conio.h>
#include
<math.h>
#define PI 3.14159265
int main ()
{
char risp;
float j,r,A,B,v,l,ro,R,dfemmax,k,Emax,ist,C,t,DVist,femmax,q=(1.6e-19),eps0=(8.854e-12),e=(2.718281829),Fl;
cout<<"
SIMULAZIONE DELLA FEM INDOTTA IN UNA
SBARRA"<<"\n\n";
cout<<"\n"<<"NB
in questa simulazione si da per scontato che l'angolo formato dai vettori
B ed S sia pari a 0 gradi mentre
quello tra i vettori B e v sia pari a 90 gradi"<<"\n\n";
cout<<"\n"<<"Inserire
l'intensita' del campo magnetico (in Tesla): ";
cin>>B;
cout<<"\n"<<"Inserire
il valore della velocita' con la quale si muove la sbarra (in m/s): ";
cin>>v;
cout<<"\n"<<"Quanti
metri e' lunga la sbarra? ";
cin>>l;
cout<<"\n"<<"Quanto
vale il coefficiente di resistivita' ro (in ohm * m) della sbarra? ";
cin>>ro;
cout<<"\n"<<"Inserire
la lunghezza del raggio (in m): ";
cin>>r;
j=pow(r,2);
A=PI*j;
cout<<"\n"<<"L'area
di base della sbarra vale "<<A<<" metri quadri";
R=ro*(l/A);
cout<<"\n\n"<<"La
resistenza della barra e' pari a: "<<R<<"
Ohm"<<"\n";
femmax=l*v*B;
cout<<"\n"<<"La
femmax e' pari a: "<<femmax<<"
V"<<"\n";
Fl=q*v*B;
Emax=Fl/q;
C=(Emax*A*eps0)/femmax;
cout<<"\n"<<"La
capacita' della sbarra e' pari a: "<<C<<"
F"<<"\n\n";
t=4.60*R*C;
dfemmax=v*t;
cout<<"Per
raggiungere la ddpmax agli estremi la barra deve percorrere
"<<dfemmax<<"\n"<<"metri in
"<<t<<" secondi"<<"\n";
cout<<"\n"<<"Si
desidera calcolare il valore della ddp corrispondente ad un dato
istante"<<"\n"<<"(inserito dall'utente)
precedente al raggiungimento della ddpmax? (s/n) ";
cin>>risp;
while
((risp=='S')||(risp=='s'))
{
cout<<"\n"<<"Indicare l'istante (sec.) del
quale di vuole conoscere la corrispondente ddp: ";
cin>>ist;
k=pow(e,-(ist/(R*C)));
DVist=femmax*(1-k);
if
(DVist<femmax)
cout<<"\n\n"<<"Dopo
"<<ist<<" sec. la ddp vale
"<<DVist<<" V";
else
cout<<"\n"<<"Dopo
"<<ist<<" sec. la ddp vale
"<<femmax<<" V";
cout<<"\n\n"<<"Si desidera calcolare il
valore della ddp corrispondente ad un altro
istante"<<"\n"<<"(inserito dall'utente)
precedente al raggiungimento della ddpmax? (s/n) ";
cin>>risp;
}
cout<<"\n\n"<<"LEONARDO
LATELLA RINGRAZIA PER LA CORTESE ATTENZIONE!!!";
getch();
return 0;
}