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Storia
LA SECONDA GUERRA MONDIALE

6 agosto 1945.
Una data indimenticabile per tutta l’umanità. Dagli studi sulla fissione nucleare si passò rapidamente all’applicazione pratica della potenza sviluppata dai neutroni. In questo giorno gli Stati Uniti d’America lanciarono la prima bomba atomica su Hiroshima. La vampata prodotta dallo scoppio fu percepita chiaramente da aerei in volo ad oltre 200 km. dalla città colpita; una nube di vapori rosso-giallognoli dalla caratteristica forma di fungo si elevò in cielo per circa 10.000 metri; in un raggio di km. 1,6 dal punto centrale dello scoppio i 2/3 degli edifici esistenti andarono distrutti: rimasero in piedi solo le travature di quelli costruiti in cemento armato; quando la nuvola a fungo creata dalla bomba si dissipò 70.000 dei 343.000 abitanti giacevano morti per gravi ustioni; una parte dei 80.000 feriti morì successivamente per le irradiazioni e fino ai giorni nostri molte persone sono rimaste vittime delle conseguenze di quella esplosione. Per la statistica la bomba atomica di Hiroscima era lunga sette metri e pesava 4 tonnellate e fu sganciata da un grosso bombardiere B/29 appositamente attrezzato (battezzato ENOLA GAY).
Da un punto di vista militare la seconda guerra mondiale si svolse rapidamente, soprattutto a causa dei nuovi mezzi di trasporto, di comunicazione e delle nuove armi messe a disposizione dalla scienza e dalla applicazione tecnica. Nel Blitzkrieg (guerra lampo) tedesco la popolazione nemica veniva dapprima fiaccata con la propaganda e poi messa in fuga con i bombardamenti , in modo che ostacolasse i movimenti delle forze difensive mentre l’aviazione mitragliava le strade. Per conquistare la Polonia ci volle meno di un mese; nell’aprile 1940 il Blitzkrieg colpì la Norvegia e la Danimarca; in maggio le forze tedesche marciarono verso l’Olanda e il Belgio sino alle coste della Manica e invasero la Francia che si arrese in giugno. Nel giugno 1940 entrò in guerra anche l’Italia con Mussolini e le truppe italiane si spinsero dalla Libia verso Suez adall’Albania penetrarono in Grecia ma con poco successo. Allora intervenne Hitler occupando la Grecia, aggredendo la Jugoslavia e occupando il nord Africa. All’ Asse vittorioso si unirono Ungheria Romania e Bulgaria. Dopo la caduta della Francia ci si aspettava che Hitler invadesse l’Inghilterra, ma le incursioni aeree non riuscirono a sconfiggere l’aviazione britannica poco numerosa ma efficiente e con un primo ministro Wiston Churchill dotato di flessibile energia e di grandi capacità organizzative. Allora Hitler nel giugno del ‘41 rivolse la sua attenzione a oriente invadendo la Russia. Nel novembre del 1942 Hitler toccava l’apice del suo successo: la Germania occupava e controllava 16 paesi europei. Nei paesi conquistati l’industria e l’agricoltura furono riorganizzate in modo da rispondere alle esigenze tedesche e centinaia di migliaia di operai furono deportati in Germania, mentre 5-6 milioni di ebrei venivano messi a morte organizzando il più grande sterminio della razza ebraica. Gli Stati Uniti erano neutrali al conflitto e fornivano viveri e armi all’Inghilterra senza dichiarare guerra. Ma nel dicembre 1941 con un incursione aerea su Pearl Harbor (Hawaii ) il Giappone affondò metà della flotta statunitense e gli Stati Uniti furono costretti ad entrare in guerra. Entro il settembre 1943 le forze anglo-americane avevano allontanato gli eserciti dell’Asse dall’Africa ed erano sbarcati in Italia, mentre a Oriente l’armata rossa travolgeva il fronte tedesco. Nel giugno del 1944 gli anglo-americani aprirono un secondo fronte in Normandia; nell’aprile del ‘45 si incontrarono con i Russi sull’Elba e il 30 aprile, mentre già le armate sovietiche erano a Berlino, Hitler si uccideva. Per mettere fine al conflitto mondiale gli Americani decisero di utilizzare le armi atomiche di recente invenzione. Dopo lo sgancio della bomba su Hiroshima, tre giorni dopo sganciarono un secondo ordigno ancor più potente sulla città di Nagasaki. Il Giappone distrutto e annientato si arrese. La seconda guerra mondiale era finita portandosi dietro tante vite umane innocenti e una minaccia che incombe tuttora sulla popolazione mondiale. I terrificanti effetti delle armi atomiche inducono a considerare se non si sia raggiunto ormai quel limite di potenza oltre il quale la guerra si risolverebbe nella distruzione totale. Sembra ormai che l’unica difesa possibile dagli apocalittici effetti dell’offesa atomica debba ricercarsi in un sicuro accordo internazionale il quale, col bandire dagli uso di guerra l’impiego delle bombe atomiche, assicuri la distruzione di quelle già costruite. Il che è stato tentato, ma sin ora senza concreti risultati.




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