- «Se,
come un tempo,
avesse sfiorato con la sua punta uno strato di
sabbia
- umida disteso sopra il
pavimento
del coro, avrebbe disegnato a ogni
oscillazione un solco
- leggero sul suolo, e il
solco,
mutando infinitesimalmente di direzione
- ad ogni istante, si
sarebbe
allargato sempre più in forma di braccia,
di vallo,
- lasciando indovinare
una
simmetria raggiata - come lo scheletro di un
mandala,
- la struttura invisibile
di un
pentaculum, una stella, una mistica
rosa».
Il pendolo di Foucault, che prende il nome dal
fisico francese Jean
Bernard Léon Foucault,
è un esperimento che dimostra la rotazione della Terra attraverso
l'effetto della forza di Coriolis. Si tratta di un pendolo
libero di oscillare in ogni direzione per molto tempo. Léon
Foucault presentò il pendolo per la prima volta nel 1851 nella Sala del
Meridiano dell'Osservatorio di Parigi. Una frase da lui detta è
rimasta famosa e tutt'ora utilizzata al Panthéon di Parigi come slogan per
attirare i visitatori: «Vous etes
invités à venir voir tuorner la terre...». La formula per calcolare il periodo di rotazione del pendolo è:
Dove h sta per ore e α sta per la
latitudine. Se prendiamo ad esempio Parma, che si trova ad una
latitudine di 44,8°, il periodo necessario per terminare l'esperimento
sarebbe di 34 ore, ovvero 1,42 giorni. Ma proviamo a studiare la funzione R(α).