Il 2009 Anno Internazionale dell’Astronomia

anno-astronomia.jpgL’ONU ha proclamato l’anno 2009 “Anno Internazionale dell’Astronomia”, accogliendo così la mozione che l’UNESCO aveva già avanzato nel dicembre 2005. Questa proclamazione è anche un successo italiano, poiché è stato proprio il nostro Paese il primo a farsene promotore fin dal 2003. Uno risultato raggiunto anche grazie al fatto che nel 2009 ricorre il IV centenario dalla prima osservazione del cielo con un cannocchiale, da parte di Galileo Galilei. Moltissime le attività organizzate in tutto il pianeta in ambito astronomico, in Italia sarà l’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), sia autonomamente sia in collaborazione con altri enti, università e associazioni culturali, ad organizzare eventi su tutto il territorio nazionale. Lo scopo di questa iniziativa è quello di offrire a tutti la possibilità di avvicinarsi all’astronomia con un approccio semplice, accessibile ed alla portata di chiunque.

Tra i progetti su scala mondiale segnaliamo:

100 ore di astronomia, in occasione delle quali saranno organizzate diverse attività pratiche di osservazione del cielo con strumenti astronomici che messi a disposizione del grande pubblico, sia da parte di osservatori astronomici istituzionali, sia da parte di associazioni culturali locali.

Il galileoscopio, che prevede l’osservazione del cielo con uno strumento molto simile al rudimentale cannocchiale utilizzato da Galileo, questo anche allo scopo di comprendere le notevoli capacità di osservazione dello scienziato toscano, considerando la rudimentalità dello strumento utilizzato all’epoca.

Il portale dell’Universo, attraverso il quale sarà resa disponibile una grande mediateca online che conterrà notizie, immagini, filmati e moltissimo altro materiale.

• Dark Sky Awareness, che si propone di proteggere il cielo stellato notturno dal continuo dilagare dell’inquinamento luminoso, prodotto dagli impianti di illuminazione artificiale spesso concepiti e installati male.

Astronomy and World Heritage è invece un’iniziativa volta ad individuare e valorizzare tutti quei siti astronomici di una certa rilevanza culturale.

Galileo, programma di formazione per i docenti che insegnano l’astronomia. Il programma prevede corsi per l’utilizzo della strumentazione astronomica e dei software astronomici di manipolazione delle immagini digitali.

La percezione dell’Universo, che ha l’obiettivo di avvicinare i bambini svantaggiati alla percezione dell’Universo, attraverso giochi, canzoni, attività manuali, cartoni animati ecc.

L’Universo dalla Terra invece è un progetto che mostrerà le più belle immagini astronomiche riprese dai telescopi spaziali in orbita intorno al nostro Pianeta. I luoghi delle mostre saranno i più inusuali, dai giardini ai parchi pubblici, dai musei ai centri commerciali…

Sviluppare l’Astronomia in una prospettiva globale, prevede una serie di iniziative in ambito astronomico realizzate in sinergia tra università, enti di ricerca, e scuole.

La data ufficiale di apertura dell’Anno Internazionale dell’Astronomia sarà il 15 gennaio 2009, la manifestazione si terrà a Parigi. La manifestazione di chiusura sarà tenuta invece in Italia, il 6 gennaio 2010, data particolarmente densa di significato per noi italiani, il 2010 infatti è l’anno in cui fu pubblicato il famoso “Sidereus Nuncius”, un trattato scientifico che Galileo Galilei pubblicò in 550 copie a Venezia, in esso erano riportate le sue scoperte riguardanti i satelliti di Giove, la corrugata superficie della Luna, un gran numero di stelle non visibili ad occhio nudo e altro: un trattato destinato a stravolgere le conoscenze astronomiche della sua epoca e a gettare le basi della moderna astronomia.

Tra le innumerevoli iniziative programmate in Italia vi segnalo l’importante appuntamento con il “Festival dello Spazio” che si terrà domenica 29 marzo 2009 presso le sale dello Sheraton Nicolaus Conference Center di Bari. E’ una manifestazione a livello nazionale nel cui ambito sarà allestito un planetario itinerante, dove i partecipanti potranno immergersi nella ricostruzione fedele e realistica del cielo visto da qualsiasi località geografica ed in qualsiasi epoca; sarà presente anche una Galleria delle Scienze, nella quale saranno eseguiti in pubblico esperimenti scientifici; sono previsti diversi importanti ospiti, tra i quali l’astronauta italiano Umberto Guidoni, già intervenuto in due delle precedenti edizioni; un’esposizione di astrofotografie, un modello in scala 1:1 dello “Sputnik”, un’esposizione dei “Vettori Americani” (Gemini, Redstone e Saturn V), del “Modulo MLPL” (fornito dall’Agenzia Spaziale Italiana) e della ricostruzione in scala 1:48 dell’Atterraggio di Apollo 11; una mostra di meridiane, orologi solari e calendari astronomici, una mostra di meteoriti provenienti da tutto il mondo, tra cui alcuni rarissimi frammenti di breccia lunare e di basalto marziano. Numerose anche le conferenze a carattere divulgativo.

Per approfondimenti si può consultare il sito internet della manifestazione www.festivaldellospazio.it .

Tra i siti specifici per questa iniziativa segnalo Anno Internazionale dell’Astronomia 2009 http://www.astronomy2009.it/ .

Ulteriore iniziativa è la nascita del blog Sidereus Nuncius che si propone di offrire aggiornamenti continui e quotidiani nell’ambito dell’astronomia, dell’astrofisica e dell’astronautica, sempre riportati in maniera semplice ed accessibile anche ai non addetti ai lavori. Troverete il blog all’indirizzo: www.sidereus-nuncius.info .

Il video di presentazione dell’iniziativa

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