Lo sciame meteorico Eta Aquaridi 5 e 6 maggio

Tra il 5 ed il 6 maggio, l’appuntamento per gli appassionati osservatori del cielo è con lo sciame meteorico delle Eta Aquaridi. Il suo nome deriva dal fatto che il radiante (punto dal quale sembrano provenire le scie luminose) è collocato presso la stella Eta Aquarii nella costellazione quindi dell’Acquario. Lo sciame è stato generato dai detriti della cometa di Halley, è noto sin da tempi remotissimi, le prime osservazioni risalgono agli astronomi cinesi già dal 401 a.C.

 

Il momento di massima attività si ha nella seconda metà della notte, fino alle prime luci dell’alba. Si possono osservare 30/40 meteore per ora, quindi meno numerose rispetto ad altri sciami meteorici: Perseidi di agosto, Leonidi di novembre, ecc.

La Luna, quasi piena, disturberà l’osservazione. Chi è interessato dovrà rivolgere il proprio sguardo ad est, in direzione quindi della costellazione dell’Acquario, ma anche a nord, a sud e verso lo Zenit, dovrà evitare di rivolgersi a ovest.

Vito Lecci

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