Pianificazione delle operazioni [H. Gantt]

Foto di Henry L. GanttTutto ciò che facciamo deve essere in accordo con la natura umana. Non possiamo guidare le persone; dobbiamo dirigere il loro sviluppo….. La politica generale seguita in passato era guidare, ma l’era della forza deve cedere il passo a quella della conoscenza, e la politica del futuro sarà insegnare a dirigere a vantaggio di tutte le persone coinvolte. Henry Gantt (1861, 1919). Work, Wages and Profits.

Benché nato da una famiglia di ricchi agricoltori del Maryland, la sua infanzia fu caratterizzata da alcune privazioni dovute alla guerra civile americana che aveva cambiato le fortune della famiglia. Si laurea alla J. Hopkins University e lavora come insegnante prima di diventare un grafico e di specializzarsi come ingegnere meccanico. Dal 1887 al 1893 lavora in una acciaieria di Filadelfia dove diviene assistente dell’ingegnere capo (F.W. Taylor). Partecipa con l’esercito americano alla guerra del 1915/18 e, nel raccordare gli approvvigionamenti con le operazioni militari sul campo, inventa i celebri diagrammi a barre orizzontali che portano il suo nome.

Il “Task and bonus system” viene introdotto da Gantt come variazione del sistema di Taylor che penalizza i lavoratori che eseguono una performance al di sotto degli standard. Il risultato della introduzione del sistema di Gantt (che consente ai lavoratori di percepire il salario anche mentre stanno imparando ad aumentare la loro efficienza) è che la produzione, in molti casi, aumenta più del doppio. Questo fatto portò Gantt ad essere talora in disaccordo con Taylor circa i fondamenti dello scientific management; taluni ravvisano in lui un precursore della scuola delle human relations.

Man mano che il suo pensiero si sviluppa, Gantt si convince che il management ha degli obblighi nei confronti della comunità in generale e che una azienda di successo ha il dovere di pensare al benessere della società. Viene considerevolmente influenzato dalla rivoluzione Russa del 1917 e, temendo che le grandi aziende stessero sacrificando i servizi al profitto, propone che siano le aziende pubbliche ad assicurare taluni servizi alla comunità (oggi si parla sovente di social responsibility delle aziende). Il suo concetto di capo reparto come insegnante verso i più giovani è veramente innovativo ed ancora oggi non è ben compreso dai capo ufficio di molte organizzazioni.

Gantt non ha mai tratto profitto dalla innovazione introdotta dai suoi diagrammi anche se questi sono ancora oggi diffusi in tutto il mondo sia per aziende che operano su produzioni di serie che per aziende che operano per progetti. I diagrammi di Gantt hanno superato indenni la rivoluzione informatica e qualunque software di project management,anche se usa le più sofisticate tecniche reticolari e di livellamento degli istogrammi di carico delle risorse, li adotta per fornire i risultati grafici delle analisi eseguite.

La programmazione delle attività componenti un progetto è rappresentata, nei diagrammi di Gantt, da una parte sinistra tabellare e da una parte destra grafica (vedi figura).

gantt.png

Sulla sinistra sono riportate le attività componenti il progetto, la data di inizio/fine e la durata. Sulla parte destra sono riportate (secondo un calendario prestabilito) delle barre di lunghezza proporzionale alla durata delle varie attività. Solitamente i diagrammi riportano le principali milestones del progetto e l’indicazione di altri date chiave. Possono essere integrati con l’indicazione delle risorse impiegate, dell’avanzamento fisico dei lavori e dei costi sostenuti/previsti.

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Ci sono 2 commenti su questo articolo:

  1. Condivido completamente la sua valutazione di questo strumento di problem solving. Mi fa piacere che venga da un project manager che usa i diagrammi a barre quotidianamente nel suo lavoro.

  2. Lavoro come project manager da molti anni gestendo progetti complessi nel settore dell’impiantistica. I diagrammi di Gantt per la loro semplicità ec immediatezza interpretativa, sono utilizzati continuamente. Idea semplice ed in qualche modo geniale..