Aforismi: lettera J

Carl Jacobi (1804-1851)

 

Si dovrebbe sempre generalizzare.

 

In P. Davis and R. Hersh The Mathematical Experience, Boston: Birkhäuser, 1981.

 

 

Carl Jacobi (1804-1851)

 

Il vero fine della scienza è l’onore della mente umana.

 

In H. Eves In Mathematical Circles, Boston: Prindle, Weber and Schmidt, 1969.

 

 

Carl Jacobi (1804-1851)

 

La matematica è la scienza di ciò che è chiaro da sè.

 

In J. R. Newman (ed.) The World of Mathematics, New York: Simon and Schuster, 1956.

 

 

William James (1842-1910)

 

L’unione del matematico con il poeta, fervore con misura, passione con correttezza, questo è sicuramente l’ideale.

 

Collected Essays.

 

 

Alfred Jarry (1873-1907)

 

Dio è il punto di tangenza tra zero e infinito.

 

 

Sir James Jeans (1877-1946)

 

Il fatto essenziale è che tutti i quadri che la scienza ora dipinge della natura, e che da soli sembrano capaci di accordarsi con le osservazioni, sono quadri matematici.

 

In J. R. Newman (ed.) The World of Mathematics, New York: Simon and Schuster, 1956.

 

 

Sir James Jeans (1877-1946)

 

In base alla testimonianza intrinseca della sua creazione, il Grande Architetto dell’Universo ora inizia ad apparire come un matematico puro.

 

Mysterious Universe.

 

 

William Stanley Jevons (1835-1882)

 

E’ chiaro che l’Economia, se deve proprio essere una scienza, è certamente una scienza matematica.

 

Theory of Political Economy.

 

 

Samuel Johnson (1709-1784)

 

I numeri esatti sono sempre falsi.

 

La vita di James Boswell.

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