Aforismi: lettera L

Joseph Louis Lagrange (1736-1813)

 

[In prefazione alla sua “Meccanica Analitica”:]
Il lettore non troverà neanche una cifra in questo lavoro. I metodi che ho portato avanti non richiedono né costruzioni né ragionamenti meccanici o geometrici: ma solo operazioni algebriche, soggette a regole di metodo normali ed uniformi.

 

 

Joseph Louis Lagrange (1736-1813)

 

[Disse del chimico Lavoisier:]
Alla folla è bastato un momento per rimuovere la sua testa; un centenario non sarà sufficiente per riprodurla.

 

 

Joseph Louis Lagrange (1736-1813)

 

La mia carriera è giunta al termine; ho ottenuto un briciolo di notorietà nella matematica. Non ho odiato nessuno, né fatto del male a nessuno; è bello essere arrivati alla fine.

 

Citato in L’equazione Impossibile di Mario Livio.

 

 

Emil Landau

 

Dimentica, per favore, tutto quel che hai studiato a scuola; tanto non lo hai imparato.

 

Citato in Algebra di Micheal Artin

 

 

Andrew Lang (1844-1912)

 

Usa le statistiche come un ubriaco fa con un lampione: per sostegno piuttosto che per la luce.

 

 

Pierre-Simon de Laplace (1749-1827)

 

Quello che conosciamo non è molto. Quello che non conosciamo è enorme.
[Si dice siano state le sue ultime parole.]

 

DeMorgan’s Budget of Paradoxes.

 

 

Pierre-Simon de Laplace (1749-1827)

 

La natura ride delle difficoltà di integrazione.

 

In J. W. Krutch “The Colloid and the Crystal”, in I. Gordon and S. Sorkin (eds.) The Armchair Science Reader, New York: Simon and Schuster, 1959.

 

 

Pierre-Simon de Laplace (1749-1827)

 

Napoleone: “Voi avete scritto questo enorme libro sul sistema del mondo senza menzionare neanche una volta l’autore dell’universo.”
Laplace: “Signore, non avevo bisogno di quell’ipotesi.”
Più tardi quando fu interrogato da Napoleone riguardo all’incidente, Lagrange commentò: “Ah, ma è una ottima ipotesi. Spiega così tante cose…”

 

DeMorgan’s Budget of Paradoxes.

 

 

Pierre-Simon de Laplace (1749-1827)

 

E’ l’India che ci ha dato l’ingegnoso metodo per esprimere tutti i numeri per mezzo di dieci simboli, con ogni simbolo che assume un valore di posizione esattamente come ha un valore in sé; un’idea profonda e importante che ci appare così semplice da trascurare di darne il giusto merito. Ma la sua incredibile semplicità e la grande comodità che ha dato ai calcoli ha condotto la nostra aritmetica al primo posto delle invenzioni utili; e dobbiamo apprezzare la grandezza del successo ancora di più ricordando che ciò è sfuggito al genio di Archimede e Apollonio, due dei più grandi uomini mostrati dall’antichità.

 

In H. Eves Return to Mathematical Circles, Boston: Prindle, Weber and Schmidt, 1988.

 

 

Henry Lebesgue (1875-1841)

 

Nessuna scoperta è stata fatta in matematica, e non solo in matematica, attraverso uno sforzo di logica deduttiva. Ogni scoperta è sempre il risultato di un travaglio creativo dell’immaginazione che costruisce ciò che ad essa sembra dover essere la verità, guidata spesso da analogie, talvolta da un ideale estetico, ma mai ricorrendo a basi logiche. Fatta la scoperta, la logica interviene dopo, per controllo, ed è essa che in ultima sintesi decide se si trattava di una vera scoperta o non piuttosto di una scoperta illusoria.

 

 

Stanislaw Lec (1909-1957)

 

Non sono daccordo con la matematica. Ritengo che una somma di zeri dia una cifra minacciosa.

 

 

Whilhem Gottfried Leibniz (1646-1716)

 

Il numero immaginario è un bello e meraviglioso espediente dello spirito divino, quasi un anfibio tra l’essere e il non-essere.

 

Citato in L’ultimo teorema di Fermat di Simon Singh

 

 

Whilhem Gottfried Leibniz (1646-1716)

 

Niente è più importante di poter osservare le fonti dell’invenzione, che sono, a mio parere, più interessanti delle invenzioni stesse.

 

J. Koenderink, Solid Shape, Cambridge Mass.: MIT Press, 1990.

 

 

Whilhem Gottfried Leibniz (1646-1716)

 

Ogni creatura rispecchia il Creatore.

 

 

Emile Lemoine (1840-1912)

 

Una verità matematica non è nè semplice nè complessa: è semplicemente.

 

Eric T. Bell “I grandi matematici” Sansoni pag. VII

 

 

Leonardo da Vinci (1452-1519)

 

La meccanica è il paradiso delle scienze matematiche, perché per mezzo di essa si arriva ai frutti della matematica.

 

Notebooks, v. 1, ch. 20.

 

 

Leonardo da Vinci (1452-1519)

 

Colui che ama la pratica senza la teoria è come un marinaio che naviga senza timone e senza bussola e non conosce mai dove potrebbe approdare.

 

 

Leonardo da Vinci (1452-1519)

 

Nessuna indagine umana può essere chiamata vera scienza se non può essere dimostrata matematicamente.

 

 

Leonardo da Vinci (1452-1519)

 

La non uguaglianza è la causa di tutti i movimenti locali.

 

 

Aaron Levenstein

 

La statistica è come un bikini. Quello che rivela è davvero suggestivo, quello che nasconde è vitale.

 

 

Aaron Levenstein

 

Sarei in grado di provare che statisticamente Dio esiste.

 

 

John Edensor Littlewood (1885-1977)

 

L’infinitamente competente può essere un non creativo.

 

In H. Eves Mathematical Circles Squared, Boston: Prindle, Weber and Schmidt, 1972.

 

 

John Edensor Littlewood (1885-1977)

 

La cosa sorprendente di questo saggio è che una persona in grado di scriverlo lo scriverebbe.

 

A Mathematician’s Miscellany, Methuen Co. Ltd., 1953.

 

 

Nikolai Ivanovich Lobatchevsky (1792-1856)

 

Non c’è nessuna branca della matematica, per quanto astratta, che prima o poi non sarà applicata a fenomeni del mondo reale.

 

In N. Rose Mathematical Maxims and Minims, Raleigh NC:Rome Press Inc., 1988.

 

 

Martin Luther (1483-1546)

 

La medicina rende le persone malate, la matematica le rende tristi e la teologia le rende peccaminose.

 

In N. Rose Mathematical Maxims and Minims, Raleigh NC:Rome Press Inc., 1988.

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