Aforismi: lettera T

Talete di Mileto (634 a.C. – 548 a.C.)

 

Sarò sufficientemente ricompensato se quando lo dirai ad altri non sosterrai che la scoperta è stata tua, ma dirai che era mia.

 

In H. Eves In Mathematical Circles, Boston: Prindle, Weber and Schmidt, 1969.

 

 

James Groover Thurber (1894-1961)

 

Non c’è alcuna sicurezza nei numeri, o in qualsiasi altra cosa.

 

 

William Thurston (1946-)

 

Mi ricordo che quando ero bambino, in quinta elementare, giunsi all’incredibile (per me) scoperta che 134 diviso 29 era uguale a 134/29 (e così via per ogni coppia di numeri). Ma che incredibile sistema per risparmiare lavoro e fatica. Per me “134 diviso 29” significava un preciso e noioso compito, mentre 134/29 era un oggetto senza lavoro implicito. Corsi tutto eccitato a comunicare la mia incredibile scoperta a mio padre. Egli, come è ovvio, mi disse che sì, avevo ragione, a/b e a diviso b erano sinonimi. Per lui si trattava di un semplice cambiamento di notazione.

 

 

Edward C. Titchmarsh (1899-1963)

 

Forse la cosa più sorprendente della matematica è che è sorprendente. Le regole che si decidono all’inizio sembrano normali e inevitabili, ma è impossibile prevedere le loro conseguenze. Esse sono state esaminate solo grazie ad un lungo studio, esteso a parecchi secoli. La maggior parte delle nostre conoscenze sono dovute a relativamente poche grandi matematici come Newton, Eulero, Gauss o Riemann; poche carriere possono essere state più soddisfacenti di queste.

 

In N. Rose Mathematical Maxims and Minims, Raleigh NC:Rome Press Inc., 1988.

 

 

Edward C. Titchmarsh (1899-1963)

 

Non può avere alcuna utilità pratica sapere che pi greco è irrazionale, ma se possiamo saperlo, allora certamente sarebbe inammissibile ignorarlo.

 

Citato in L’ultimo teorema di Fermat di Simon Singh

 

 

Isaac Todhunter (1820-1910)

 

[Quando gli venne chiesto se volesse vedere una dimostrazione sperimentale della rifrazione conica:]
No. L’ho insegnato per tutta la mia vita, e non voglio scombussolarmi le idee.

 

 

Conte Lev Nikolgevich Tolstoy (1828-1920)

 

L’uomo è come una frazione al cui numeratore c’è quello che è e al cui denominatore c’è quello che pensa di se stesso. Più è grande il denominatore più è piccola la frazione.

 

In H. Eves Return to Mathematical Circles, Boston: Prindle, Weber and Schmidt, 1989.

 

 

Topolino

 

L’aritmetica è la capacità di contare fino a venti senza togliersi le scarpe.

 

 

Clifford A. Truesdell (1919-2000)

 

Questo saggio fornisce soluzioni sbagliate a problemi banali. L’errore basilare, comunque, non è nuovo.

 

Mathematical Reviews 12, p561.

 

 

Ivan Sergeievich Turgenev (1818-1883)

 

Per qualsiasi cosa preghi una persona, prega per un miracolo. Ogni preghiera si riduce a questo: “Grande Signore, fai che due volte due non faccia quattro”.

 

 

Herbert Westren Turnbull (1885-1961)

 

Dare un significato agli invarianti è uno sforzo per distinguere ciò che, a causa della sua forma o colore o significato o qualsiasi cosa, è importante o significativo da ciò che è solo banale o effimero. Un semplice esempio di mancanza di questo è fornita dallo scrutinatore di Cambridge, che aveva imparato perfettamente come fattorizzare a2 – b2 ma si confondeva perché l’esaminatore in modo sgarbato gli chiedeva i fattori di p2 – q2.

 

In J. R. Newman (ed.) The World of Mathematics, New York: Simon and Schuster, 1956.

 

 

Alan Mathison Turing (19121954)

 

La scienza è un’equazione differenziale, e la religione è una condizione al contorno.

 

 

 

Mark Twain (1835-1910)

 

Prima scopri i fatti, poi potrai distorcerli a piacere.

 

 

Mark Twain (1835-1910)

 

I fatti sono testardi, ma le statistiche sono più flessibili.

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