Il matematico in giallo di Carlo Toffalori

matematico-giallo.pngNon lasciatevi ingannare dalla copertina: ”Il matematico in giallo” di Carlo Toffalori,edito da Guanda, non è l’alter ego matematico della signora Fletcher. Infatti, come precisa il sottotitolo “Una lettura scientifica dei romanzi polizieschi”, si tratta di un godibile saggio in cui l’autore si propone di illustrare la relazione tra Matematica e letteratura gialla, che si rivelerà più profonda e interessante di quanto si possa pensare.

Toffalori, professore di Logica Matematica all’Università di Camerino, sceglie di farlo con gli strumenti che gli sono più consoni: quelli dello scienziato. E con la sua lente di ingrandimento esamina i più grandi detective della letteratura partendo da Auguste Dupin di Edgar Allan Poe,p assando per Sherlock Holmes e Hercule Poirot, Nero Wolfe e Ellery Queen.

Forse stupisce trovare tra i tanti investigatori logici e scientifici chi come Maigret è il meno matematico di tutti; proprio lui però secondo l’autore interpreta al meglio il modo di lavorare di un matematico, con il suo rimuginio lento e talora ossessivo su un problema.

Nella maggior parte dei romanzi la figura del matematico, sia esso investigatore o criminale, appare stereotipata e lontana dalla realtà: per esempio annovera sempre tra le sue passioni scacchi, bridge e enigmistica o rispecchia la tipica immagine del genio e del professore, non avvenente, distratto, impacciato e poco socievole, ma perfettamente a proprio agio nello studio della sua materia.

Tuttavia il quadro che ne emerge è piuttosto vario: si parla di crittografia e informatica teorica, dei Teoremi di Goedel e di scacchi; si affronta il tema del rapporto tra uomini e macchine (grazie ai romanzi di Asimov).

L’autore dimostra di essere un ottimo divulgatore presentando ai lettori anche argomenti più specialistici come l’Ultimo Teorema di Fermat e la Congettura di Goldbach con il taglio del romanzo giallo, con la suspence degna di storie del genere.

Quindi amanti di polizieschi e appassionati di matematica non fatevi sfuggire questa piacevole lettura.

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C'è un commento su questo articolo:

  1. Questo libro me lo regalò mio padre 3 anni fa al mio 18° compleanno.
    Fu il regalo migliore.

    Un libro interessantissimo ricco di esempi reali tratti da diversi thriller e gialli.
    Affascinante la parte relativa alla cybernetica di Asimov.