Il principio del cavatappi di Leila Haddad

Questo libro contiene una dettagliata storia della fisica insieme alla vicenda del protagonista, Bernard, fisico originale, che si era isolato dai colleghi dopo la derisione che aveva seguito la pubblicazione della sua teoria fondamentale, intitolata Ipotesi del vivente, con la quale paragonava il Big Bang alla fecondazione, l’espansione dell’universo alla crescita del corpo umano e la presenza di uomini ed extraterrestri alla presenza di virus e batteri.

Irène, la moglie, tornando a casa una sera dopo una cena, trova uno sconosciuto in salotto, un giornalista, Léo, davanti al quale Bernard la mortifica. Irène se ne va quindi bruscamente e si fa ospitare per la notte dall’amica Marie e dal suo compagno, l’Orso, un matematico. Una volta rientrata a casa al mattino dopo, Irène non trova più Bernard ma un biglietto, nel quale lui le dice di essere vicino a un Esperimento Cruciale, ma che non saprà né se né quando tornerà: “Se vuoi comprendere, parti alla ricerca del vecchio Einstein e della teoria della relatività”.

Alla ricerca di informazioni su Einstein, Irène si sforza di decifrare l’opera sulla relatività, ma dopo nemmeno un quarto d’ora deve rinunciare, sconfitta. È nel pieno di questa disperazione che si fa avanti Léo, il giornalista amico del marito: le suggerisce di rifare il cammino intellettuale, scientifico, filosofico e storico che ha portato Einstein allo sviluppo della teoria della relatività.

Sentendo grande fiducia per il giornalista, Irène gli chiede di spiegarle la fisica e lui accetta. Alla storia della fisica, si mescola la storia di Bernard, che non può che essere raccontata dall’Orso: il fisico e il matematico, infatti, sono amici fin dall’infanzia, da quando Bernard era stato esiliato in campagna per il suo cattivo comportamento e l’Orso si trovava invece isolato e deriso dai suoi compagni di classe e dai suoi familiari per la sua originalità. Insieme, formarono un ottimo sodalizio e qualche anno più tardi i frutti si sarebbero mostrati con la medaglia Fields, vinta dall’Orso.

Dai racconti dell’Orso, Irène può anche rendersi conto di quanto le reazioni negative della comunità scientifica in risposta alla sua Ipotesi abbiano minato la fiducia di Bernard. Per ricostruire la propria credibilità scientifica, Bernard aveva chiesto aiuto all’Orso: non avendo presentato alcuna prova, aveva chiesto all’Orso di preparargli un modello della formazione e dell’evoluzione di un embrione. Il lavoro, purtroppo, è troppo grande per una persona soltanto, perciò l’Orso si è rifiutato di aiutare Bernard. Quando sia Léo che l’Orso svaniscono nel nulla, Irène capisce che trovando i due amici forse avrà anche la spiegazione di ciò che sta succedendo a Bernard: come lasciava intuire il biglietto trovato alla sua scomparsa, l’uomo ha tentato il tutto per tutto per riconquistarsi la stima dei colleghi e per dimostrare le proprie ipotesi.

Daniela Molinari

Commenti

commenti