Luca Perri (illustrazioni di Angelo Adamo) «La pazza scienza»

«La pazza scienza» è il titolo del primo libro di Luca Perri e il sottotitolo ci dà un’idea di quale sarà il contenuto: «Risultati serissimi di ricerche stravaganti». Copertina de “La pazza scienza” di Luca PerriIl libro, edito da Sironi, è appena stato pubblicato ed è arricchito dalle illustrazioni e da un saggio di Angelo Adamo.

L’autore, Luca Perri, è un dottorando in astrofisica, molto attivo nell’ambito della divulgazione scientifica: il suo attivismo è diventato universalmente noto nel febbraio del 2016 quando, all’indomani della scoperta delle onde gravitazionali, ha scritto un post su Facebook, pieno di passione ed energia, con il quale spiegava l’importanza della scoperta e sottolineava la forza della ricerca scientifica e la sua ricaduta nella nostra vita quotidiana. In realtà, prima che, per puro caso, questo post diventasse virale, Luca aveva già avuto occasione di distinguersi vincendo l’edizione del 2015 del FameLab, il talent show per i divulgatori della scienza. Inoltre, la passione e l’abilità di Luca avevano già avuto modo di palesarsi grazie alla sua partecipazione ai Festival della Scienza di Genova e a BergamoScienza, mentre le sue conferenze al Planetario di Milano sulla fisica di Interstellar registrano tutt’ora puntualmente il tutto esaurito.

È quindi con un certo entusiasmo che ho appreso la notizia della pubblicazione di questo libro: chi ha avuto modo di ascoltare Luca dal vivo o di leggere i suoi post sa che sa essere coinvolgente e divertente. Ed il libro, da questo punto di vista, non delude: ci offre una carrellata di Premi IgNobel o, come scrive Angelo Adamo, un riassunto di «pagine di scienza del nostro tempo». La prefazione di Paolo Attivissimo, un’introduzione, tredici capitoli dedicati ad altrettanti premi, una conclusione che è una specie di apologia della scienza (e richiama per certi aspetti il famoso post sulle onde gravitazionali) e infine tre appendici: nella prima c’è spazio per altri tre premi IgNobel, la seconda è un elenco di quarantadue premi particolarmente curiosi e la terza è un saggio di Angelo Adamo.

I premi IgNobel sono stati istituiti nel 1991 e vengono assegnati ogni anno a dieci ricercatori autori di ricerche «strane, divertenti, e perfino assurde», che sono state pubblicate su riviste scientifiche autorevoli e che, in genere, possono «far ridere per poi far pensare». La motivazione del libro è quindi esplicitata fin dalle prime pagine: «perché mai l’Università di Harvard e il MIT, non la – seppur gloriosa – ProLoco di Poggibonsi, spendono ogni anno una grossa quantità di tempo e denaro per organizzare un premio da consegnare a della gente che usa fette di maiale per tamponare l’emorragia al naso?». La motivazione ci è presto chiara: ogni capitolo contiene, da un lato, la descrizione del premio e, dall’altro, la spiegazione scientifica dell’importanza del risultato e, eventualmente, delle sue conseguenze. Nei primi sei capitoli, i protagonisti sono elefanti, libellule, pipistrelli, api, tafani, cani, scarabei stercorari, rane, criceti e polli, ma i successivi tre capitoli sono dominio della legge di Murphy, che viene indagata scientificamente. Dopo aver dedicato spazio al lavoro e all’economia, con alcune importanti domande sulla meritocrazia, dopo aver invaso anche la cucina con la rottura degli spaghetti, Perri conclude la sua carrellata tra le muffe e i fiocchi d’avena. Battute a profusione rendono leggera la lettura e così, mentre ci inerpichiamo per i difficili sentieri della scienza, non ci mancano le risate: la lettura procede spedita, mentre una pagina dopo l’altra giungiamo alla conclusione che, da sola, vale tutto il libro. Curiosità, fantasia, voglia di conoscere e scoprire, secondo Perri, sono gli ingredienti principali della scienza: «nasciamo tutti scienziati entusiasti […], la curiosità, la voglia di scoprire e la fantasia tendono a svanire più tardi, con l’età, quando si inizia a percepire la Scienza come un’entità astrusa e distaccata dal nostro quotidiano». Ecco, Perri accompagna il lettore alla scoperta della Scienza, permettendo a tutti noi di vederla con i suoi occhi, colmi di entusiasmo e passione.

Un libro che ognuno di noi dovrebbe leggere!

Luca Perri (2017), La pazza scienza, Sironi Editore, Milano

Codice ISBN: 978-88-518-0281-3
Pagine: 208
Prezzo di copertina: € 18,50

 

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