Matematicaterapia

Come la matematica può semplificarci la vita. Ennio Peres, laureato con lode in matematica, ha un passato da insegnante di matematica e informatica, ma è noto soprattutto come divulgatore e appassionato di giochi. Famoso per il testo “L’elmo della mente, manuale di magia matematica”, per il quale è stato insignito del premio Ludo Award nel 2006, è un autore prolifico e collabora con riviste e giornali, basti pensare alla rubrica “Lettere e cifre” tenuta sul quotidiano La Stampa o alla rubrica “Scherzi da Peres”, pubblicata sulla rivista Linus dal 1995. Ama definirsi un “giocologo” e, in effetti, il libro in questione è un calzante esempio di questa definizione.
Il titolo di questo libretto – ma in realtà lo si può definire tale solo per le dimensioni – è «Matematicaterapia. Come la Matematica può semplificarci la vita». Edito da Salani nel 2011, nella Collana Saggi, il testo ci presenta la matematica nei suoi aspetti più curiosi e ludici, perché «non è necessario apprendere una grande quantità di formule e teoremi, ma è importante imparare ad affrontare i problemi quotidiani ragionando in maniera rigorosa, senza farsi fuorviare da salti logici o fraintendimenti». Si tratta di una raccolta di piccoli saggi, che possono essere letti secondo l’ordine proposto o secondo i nostri gusti: partendo dalle origini della matematica, Peres ci presenta poi gli strumenti matematici di base, utilizzando piccoli giochi per parlarci delle equazioni. Veri e propri giochi di magia matematica ci aspettano nel terzo capitolo, introdotto dalla frase «La matematica è un gioco e comunica totale magia» – nella quale la seconda parte è l’anagramma della prima – e si prosegue con la probabilità. Nel quinto capitolo, intitolato “Matematica paradossale”, si citano i Sei gradi di separazione, mentre il capitolo successivo ci offre delle strategie ottimali per vincere in alcuni giochi. I capitoli centrali ci guidano nel campo degli enigmi logici e possiamo metterci alla prova sia giocando sia inventando giochi, come i cruciverba, grazie alle indicazioni di Peres. La matematica invade anche la Natura, a partire dalla simmetria, fino ad arrivare alla sezione aurea, alla serie di Fibonacci e alle coniche: «è interessante notare che, non di rado, alcuni concetti matematici elaborati in maniera del tutto teorica hanno trovato nel tempo delle inaspettate applicazioni concrete». L’undicesimo capitolo è dedicato all’arte, dalla prospettiva ai frattali, mentre il dodicesimo si addentra nel mondo della musica. Dopo una parentesi di barzellette per esplorare l’umorismo matematico, approdiamo a un capitolo che, personalmente, mi ha colpito molto: Peres parla della teoria della disponibilità, partendo dalle catene di S. Antonio fino allo studio del 1998 dei matematici austriaci Nowak e Sigmund, che hanno «dimostrato come una popolazione di individui altruisti abbia maggiori probabilità di sopravvivenza rispetto a un’altra di puri egoisti». L’ultimo capitolo ha un carattere universale, visto che esplora verità di fede e misteri insondabili: in questa indagine, la matematica «è l’unica disciplina che consente di maneggiare il concetto di infinito con estrema naturalezza».

L’interessante carrellata si chiude con un elenco di letture consigliate, otto testi per ogni capitolo e spaziano da letture impegnate ad altre di carattere più divulgativo. Lo stile è colloquiale: l’autore ci guida, come un bravo insegnante, alla scoperta della realtà matematica che ci circonda. La lettura è interessante per tutti: gli insegnanti di matematica possono trovare nuove idee per stimolare la curiosità e la passione dei propri alunni, chi non ha un buon rapporto con la matematica può trovare in questi piccoli saggi un’occasione per guardare a questa disciplina con occhi diversi e, in generale, chiunque può trovare nuovi spunti per guardare la realtà con maggiore consapevolezza.

Ennio Peres, Matematicaterapia, 2011 Salani Editore

EAN: 9788862561914
Prezzo di copertina: 8,50€

 

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