Re: Consiglio libro per Integrali

Messaggioda gugo82 » 19/07/2018, 02:53

@Vulplasir:
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Vulplasir ha scritto:
Ad esempio: i miei ingegneri non riescono a calcolare l’argomento di numeri complessi semplici, il che richiede l’applicazione di una definizione e delle conoscenze pregresse di goniometria; oppure, non riescono a scrivere la scomposizione in fratti di una funzione razionale, o a determinare il dominio di una funzione elementare (neanche tanto) composta

Questo è un problema, ma non mi pare sia il caso dell'OP. Da quanto ho capito l'OP sa fare gli integrali semplici, ma non gli riescono quelli "complessi", che vengono richiesti all'esame...quello che critico io è proprio questo, richiedere di saper svolgere integrali bizzarri senza nessun motivo. Una volta imparato l'integrale di x^n, sinx, cosx, e^x, lnx, qualche accenno al metodo di sostituzione e a qualche altro metodo, poi basta...

Non so perché, ma credo che tu prenda troppo sul serio l'aggettivo "complessi".
A questo punto, sarebbe simpatico sapere ch tipo di integrali l'OP non riesce a svolgere nelle prove d'esame.

Vulplasir ha scritto:
Chiaro è che non tutti gli ingegneri usano gli stessi strumenti e non a tutti serve la stessa Matematica.

Non sono d'accordo neanche su questo. Trovo che il sapere abbia una base comune, e il ruolo dell'università, soprattutto alla triennale, sia quello di formare, non di insegnare due cosette più tecniche togliendo spazi a materie più formative (scienza delle costruzioni, meccanica razionale...etc). Per esempio in un precednete post nella sezione universitaria criticavo il cdl in "ingengeria energetica" di bologna https://corsi.unibo.it/laurea/Ingegneri ... 0_A48_2017 perché non insegna niente, tutti gli insegnamenti sono "fondamenti di qualcosa" da 6 crediti, non c'è un insegnamento serio fatto per bene, come in qualsiasi cdl triennale in ingegneria "non convenzionale" (vedi biomedia,gestionale, robotica...).

Per fortuna non tutte le università sono uguali, no?
La diferenza tra $AA$ ed $EE$ di solito la insegnano in Analisi I e, nonostante il tuo fosse un ottimo corso e tu un ottimo studente... :lol:

Vulplasir ha scritto:Per esempio, un vecchio studente phd del mio attuale relatore, che faceva roba teorica di meccanica computazionale per materiale complessi, è ora dirigente a Sky, per dire che di certo non è vincolante aver fatto due cosette in ingegneria gestionale per "saper gestire", ma vale invece il contrario, un gestionale di certo non sa niente di meccanica.

Beh, un ingegnere gestionale non "gestisce" solo in quel senso (cioè nel senso manageriale).
Ti assicuro che occuparsi, con cognizione di causa, di logistica in una fabbrica, di ottimizzazione dei flussi o dei KPI non è uno scherzo... Ed un ingegnere con specializzazione diversa ci metterebbe un po' per arrivarci (quando pure ci arriva, poiché si laurea certa gente...).

Vulplasir ha scritto:p.s. notare per esempio come nel link di prima non si insegni "disegno meccanico" agli studenti, ma si parte direttamente dal disegno al camputer...senza che sappiano come si quota un disegno, cosa siano le tolleranze, i vari metodi di rappresentazione, a riconoscere i vari pezzi in un complessivo...ma che importa, meglio farli fare i disegnini al computer, le aziende chiedono questo (che poi, non ci vuole la scienza infusa per imparare ad usare solidworks o altro, tutt'al più poteva essere un corso facoltativo...)

Così come non ci vuole la scienza infusa per imparare Solidworks o, ad esempio, CAD-Nx (che è usato in grandi aziende), basta un po' d'impegno per imparare quello che dici.
Un laureato in ingegneria non dovrebbe aver paura di studiarsi un libro per lavorare bene, no? Anzi, dovrebbe essere ben cosciente del fatto che quello che ha studiato gli servirà solamente come base per intuire come funzionano le cose.
Credo che questo sia il senso dello studio ingegneristico (e scientifico in gegnerale).


P.S.: Non hai risposto alla domanda sul tuo corso di Analisi I.
Era una curiosità, beneinteso, e sei liberissimo di non rispondere... Però almeno dillo. :wink:
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Re: Consiglio libro per Integrali

Messaggioda Vulplasir » 21/07/2018, 20:06

Beh certo, trattandosi di un gestionale, ci si può aspettare anche che gli esercizi che non gli riescono siano banali.
Non avevo letto il post scriptum, comunque si, Anichini e Conti insegnano ancora là, ma nell'altro canale, io avevo Maria Patrizia Pera.
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