Domanda di fisica banale

Messaggioda Pietro995 » 17/09/2019, 09:58

Buongiorno,

Un ipotetico motore di Perendev, o comunque un motore magnetico creato in maniera tale che non ci sia nessun corpo in contatto con altri, quindi tenuto insieme solo da vincoli singoli e forze magnetiche. (per evitare di sbattere contro il primo principio della termodinamica)
Dando al motore l'energia iniziale per partire, smetterà di ruotare per colpa degli attriti dell'aria, se siamo nell'atmosfera, e se fossimo al di fuori di essa? e quindi il motore si troverebbe nel vuoto perfetto dello spazio, non avrebbe attriti? quindi niente dispersione di energia al di fuori del sistema di forze?

Ovviamente non funzionerebbe all'infinito siamo d'accordo, una volta smagnetizzati i magneti il sistema smetterebbe di funzionare, ma comunque si avrebbe una macchina capace di generare energia senza "combustibile" e senza "scarti".


Mi potete per favore smentire in poche e semplici parole, semplici perché se ho questo dubbio probabilmente ho delle lacune importanti di fisica.

Grazie
Pietro995
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Re: Domanda di fisica banale

Messaggioda Nikikinki » 18/09/2019, 12:39

Questa è una di quelle cose che ciclicamente ritornano sul forum. E sì, si tratta semplicemente di lacune nelle nozioni di base. Ti incollo una risposta che diedi tempo fa.

Il problema è falsamente complicato o altresì diversamente semplice. Ovviamente nel parlare di motore magnetico perpetuo non c'è nulla di complicato, basta la conservazione dell'energia. Tu puoi anche costruire una ruota fatta di magneti, posizionarla vicino ad un grosso magnete che genera il campo e darle un colpetto per farla partire. Immaginiamo pure di essere in assenza di attriti. La ruota, se hai posizionato i magneti bene, continuerà a girare...ma non genera nessuna energia, semplicemente conserva (non essendoci attriti) quella che le hai trasmesso per metterla in moto. Potresti fare in modo di collegare questo apparecchio ad un albero motore e generare energia elettrica, ma dopo che hai trasformato l'energia che il sistema conservava, il tutto si ferma. Quindi nessuna creazione di energia dal nulla. Inoltre nel mondo reale esistono gli attriti. Quindi non solo non crei nessuna energia, ma anche il moto perpetuo non lo otterrai mai perché gli attriti consumeranno l'energia che hai dato alla ruota per partire.
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Re: Domanda di fisica banale

Messaggioda mgrau » 18/09/2019, 16:32

Nikikinki ha scritto:
Il problema è falsamente complicato ...
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..
..
Tu puoi anche costruire una ruota fatta di magneti, posizionarla vicino ad un grosso magnete che genera il campo e darle un colpetto per farla partire. Immaginiamo pure di essere in assenza di attriti. La ruota, se hai posizionato i magneti bene, continuerà a girare...

Ma anche questo è inutilmente complicato...perchè complicarsi la vita con un "motore magnetico"? Basta che prendiamo una trottola, la mettiamo in moto, e, in assenza di attriti, girerà per sempre... più o meno quello che fanno stelle e pianeti, da un sacco di tempo...
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Re: Domanda di fisica banale

Messaggioda Nikikinki » 19/09/2019, 04:46

Sì, diciamo che i sistemi magnetici (non voglio chiamarli motori perché non lo sono) cui ha accennato l'OT sono fatti in modo da sfruttare le simmetrie del campo magnetico per ottenere ad ogni giro della ruota una energia quasi pari (se fatti davvero bene) a quella persa in attrito, quindi anche qui nel mondo reale si potrebbe vedere questa ruota che gira per vari minuti solo grazie a un colpetto. Il mio discorso era giusto per evitare l'eventuale prossima domanda dell'OT se avessi parlato di trottole "eh ma io parlavo di motori magnetici". L'ho presa di petto subito :) .
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Re: Domanda di fisica banale

Messaggioda Shackle » 19/09/2019, 08:42

Non è neanche giusto dire che stelle e pianeti girano senza perdere energia, conservando quindi la velocità angolare iniziale. Ad esempio, alcuni ricercatori universitari hanno affermato , non so come, che 1.5 miliardi di anni fa la terra aveva una velocità angolare molto maggiore di oggi, e il "giorno" durava circa 19 ore. Una cosa è certa : la terra perde lentamente energia nella rotazione, per varie cause , una delle quali è l'attrito con le masse d'acqua nelle maree.
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Re: Domanda di fisica banale

Messaggioda Pietro995 » 19/09/2019, 09:10

Grazie a tutti per le esaustive risposte.
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Re: Domanda di fisica banale

Messaggioda urmiga » 23/02/2020, 15:23

Buongiorno a tutti. Premetto che non sono ne un fisico ne un matematico ma solo un curioso. Il famoso motore a calamite è una cosa che mi interessa poiché anche essendo perfettamente cosciente che è irrealizzabile mi piace indagare ugualmente per diletto. Ho seguito la discussione di questo forum e la trovo interessante. Mi chiedevo se qualcuno che ha studiato più di me si è mai chiesto in che modo si potrebbe "chiedere" ad una calamita di restituire l'energia che conserva? Il mio ragionamento è questo se "con le mani" cerco di avvicinare due calamite dalla parte della stessa polarità devo fare uno sforzo cioè devo usare energia ciò significa che devo vincere un'altra energia, lo stesso dicasi se tento di allontanare due calamite che si sono attratte, e questo per innumerevoli volte. Così come accade anche per la forza di gravità che attrae i corpi verso il centro della terra, per sollevare un peso devo usare energia. Secondo me tutto ciò significa che le calamite come la terra, contengono un'energia non si può studiare di estrapolarla? grazie per l'attenzione e scusate la mia ignoranza ciao
urmiga
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