Corso di laurea in fisica

Messaggioda lucas99 » 11/09/2019, 21:20

Buonasera a tutti ,
Desideravo alcune informazioni del corso di laurea in fisica .
Viste le mie passioni e miei interessi penso possa piacermi questo corso di laurea , ma prima di iscrivermi desideravo alcune informazioni , magari da qualcuno che si è laureato proprio in fisica o si sta laureando o qualcuno che sa qualcosa .
Prima di tutto penso che la matematica e la fisica all' università siano totalmente diverse dalle cose fatte al liceo , dico bene ?
Inoltre sapete dirmi più o meno in cosa consistono le materie , cioè vorrei capire in dettaglio cosa si fa , per esempio si fa soprattutto teoria , si fanno problemi , si fa laboratorio , quali esercizi si fanno ?
Grazie
lucas99
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Re: Corso di laurea in fisica

Messaggioda nberlino16 » 17/09/2019, 13:37

Ciao, ci tengo a risponderti perché vorrei in un qualche modo che degli errori che ho fatto personalmente fossero evitati, se mai ci fosse la possibilità di farli.
Allora, rispondo a
Prima di tutto penso che la matematica e la fisica all' università siano totalmente diverse dalle cose fatte al liceo , dico bene ?

La matematica sì, è totalmente diversa, i corsi sono Analisi 1,2, Algebra lineare e Metodi Matematici. Forse la cosa che piu' si avvicina alla matematica del liceo è Analisi 1 ma è comunque ad un altro livello.
I corsi di Fisica che contengono argomenti del liceo sono Meccanica, Elettromagnetismo e Fenomeni Ondulatori: ciò che cambia, oltre a qualche argomento in piu', è il linguaggio con cui si esprimono le relazioni (piu' preciso e formale) e cambia anche il modo di approcciare il problema: magari al liceo c'era da applicare una formula il piu' delle volte, o fare giochetti con la combinazione di diverse formule, all'università è richiesto (come obiettivo finale) di saper analizzare criticamente il problema.

Riguardo a
più o meno in cosa consistono le materie , cioè vorrei capire in dettaglio cosa si fa , per esempio si fa soprattutto teoria , si fanno problemi , si fa laboratorio , quali esercizi si fanno ?

Non ho il tempo di scrivere tutto quello che si fa nei vari corsi, ma nemmeno serve perché basta che tu vada nel sito dell'Università che pensi di frequentare (o una qualsiasi altra va bene), vai nell'A.A. 2019-2020 nella sezione Piani di Studio (o simili) e clicchi su ogni corso così da leggerti i contenuti. Comunque sì, oltre a tutti i corsi di Fisica propriamente, si ha Chimica, Programmazione e 3 corsi (uno per anno) di Laboratorio (dove si va in lab effettivamente).

Ti parlo invece, cosa piu' utile, di un'altra cosa.
E' importante non perdersi per strada, non perdersi nei gruppetti di sapientoni che si occupano di cose piu' complesse di quelle che state affrontando senza imparare bene le cose attuali, non perdersi nei gruppetti di amici che passano il tempo al bar. Inizia da solo, poi con calma, se vuoi, avvicinati a persone equilibrate nello studio e nella vita fuori dalla scuola. Vai sempre a lezione; non voler essere il preferito del prof perché il piu' delle volte si scordano chi sei, le cose le devi studiare per te soltanto; anche quando a lezione farai tanta teoria, preoccupati sempre di trovarti anche autonomamente degli esercizi per consolidare quanto hai imparato, sennò ti ritroverai alla sessione con un quaderno pieno di appunti ma in testa ben poco. Cerca di studiare giorno per giorno e cerca di farlo in un ambiente che sia propizio allo studio e rilassante per te, senza disturbo/interruzioni, se non ce l'hai trovalo. Preparati i libri di testo (PDF consiglio perché gratis oppure comprali/fotocopiali) prima di cominciare l'anno e seguilo se il prof dice che si rifà a quello nelle lezioni, oltre a prendere appunti.

Da un punto ora piu' burocratico, il CdL in Fisica dura 3 anni, dopo di che puoi fare o la Magistrale in un ambito piu' specifico, puoi fare un Master se vuoi andare a lavorare (solo con la Triennale in Fisica non saprei cosa fare - ignoranza mia). Durante l'estate puoi partecipare a delle Summer School, ma sii prima certo di essere in pari con gli esami.

Per il resto niente, ho tenuto a dire queste cose per essere utile.
nberlino16
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Re: Corso di laurea in fisica

Messaggioda Bokonon » 18/09/2019, 01:46

Ciao nberino.
Rispondo a te perchè:
a) so per certo che lo OP era così interessato ad avere una risposta che si è collegato solo nel giorno in cui ha aperto il thread e quindi non leggerà mai la tua risposta
b) hai un atteggiamento troppo critico verso errori fatti

In ordine casuale...
Il fatto che tu vada sconsigliare di non cercare di essere il preferito dei prof. mi ha fatto davvero sorridere. Chi esce dal liceo ha ancora di questi pensieri. Ma la ragione per cui lo sconsigli è "perchè non paga", mi ha fatto davvero capottare. Non sei davvero uscito da quella mentalità.

Gli amici al bar sono sacri. Sono quelli che ti fanno godere la vita e che rendono il percorso di studi memorabile.
Non disprezzarli...anzi.
Il punto è sapersi alzare dal tavolo e sorridere mentre si saluta il gruppo...e lasciare loro decidere perchè tu te ne vada. Quelli che come te poi vanno a studiare conoscono già la risposta, gli altri (le "cattive" compagnie) penseranno sempre e una cosa sola...quindi non disulluderli dicendo che devi studiare...perchè poi li perderesti.

Fra i sapientoni (se si assume un punto di vista totalmente egoista) occorre scegliere fra colui che può darti qualcosa (sa interagire) e colui che solo pieno di se. I primi sono ideali come amici di studio e nel futuro.

Da un punto di vista sempre egoistico ma solo apparentemente altruista, è utile inserire un collega più lento di te. Lo scopo è che se non sei in grado di spiegargli i concetti, allora non li hai capiti. Non importa se lui li capirà o meno, è un modo per mettersi alla prova.

Se il mio post è dedicato a mettere in luce come trarre il massimo vantaggio dai rapporti nello studio, non si può criticare il punto di vista specifico (egoistico). Sto solo enfatizzando come massimizzare i vantaggi senza diventare autistici. Spero che tu lo capisca e che la mia esperienza possa tornarti utile.

P.S. Uno dei punti di forza del mio percorso di studi è stato identificare in aula la ragazza che sapesse prendere i migliori appunti. Non è una discimazione gratuita, al contrario. Le donne sanno essere incredibilmente abili e veloci nel registrare tutto (cosa di cui pecco ignobilmente) e alcune lo fanno in modo assolutamente costruttivo e logico. Quindi se individui una ragazza del genere, pensa solo al vantaggio di incontrare una persona estremamente intelligente e che possa aiutarti tanto da non poter nemmeno restituire il favore. E infine, se è pure carina, pensa al resto e al futuro.
Credimi, funziona. Sono i migliori incontri che tu possa fare!
Solo così gli anni universitari diventano memorabili...IMHO
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Re: Corso di laurea in fisica

Messaggioda nberlino16 » 18/09/2019, 15:50

Ciao,
mi rendo conto che il mio messaggio possa sembrare quello di una persona "esagerata" nella critica, grazie al tuo messaggio però trovo giusto spiegare meglio il mio pensiero.
Io sono uscita dal liceo nel migliore dei modi ed ero forse la migliore in Fisica nella scuola (mi do da sola delle arie perché tra poco tanto mi autodemolisco don't worry), arrivo all'università e cos'è la prima cosa che vuole fare il migliore? Dimostrare ancora di essere il migliore (ebbi una delusione iniziale per non essere entrata in una scuola di eccellenza). Inizia a percepire che c'è qualcuno che potenzialmente potrebbe essere migliore di lui, è in un gruppo, allora invece che pensare ad ambientarsi gradualmente a tutto quanto, comincia a incaponirsi su cose che magari non hanno tanta utilità proposte da questo gruppo, quando la questione primaria... è fare bene gli esami. Quindi quando parlo di gruppi di sapientoni, appunto, come ho detto, mi riferisco a quelli "negativi", a quelli "fissati", non a quelli equilibrati.
Il mio primo anno è andato così, il secondo ho lasciato questa realtà molto competitiva, tornando un po' sulle mie, poi (come ho scritto "poi con calma, se vuoi, avvicinati a persone equilibrate nello studio e nella vita fuori dalla scuola.") ho visto che in corso con me c'era un gruppo Bello: equilibrato, divertente, studioso quanto bastava.
Riguardo al bar, mi sono sentita di dire questa cosa - comprensibilmente recepita esagerata - perché personalmente quando sono entrata all'università fu "un colpo": libertà di orario, di tutto... In questo drastico cambiamento io fui piu' suscettibile e poco mi rendevo conto dell'importanza di entrare in orario a lezione, quindi col gruppo delle persone che appena appena conoscevo dal liceo andavamo al bar ed entravamo a lezione... non esattamente puntuali.
Quindi si puo' essere d'accordo sul fatto che i miei "guai" non sono diretta conseguenza degli elementi/azioni che ho menzionato, però è sicuro che molte matricole sono "su di giri" cominciata l'università, ed essere chiari sin dall'inizio che a prendere certe abitudini si finisce male, pure se si è bravi, secondo me è meglio.
Grazie comunque di aver dedicato tempo a confrontarti con me.
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