Indeciso su fisica e informatica

Messaggioda Makemake » 03/08/2019, 20:37

Salve a tutti. Fra poco dovró scegliere il corso di studi universitario e sono terribilmente indeciso se prendere fisica o informatica alla Sapienza. Sono due discipline molto diverse ed entrambe mi piacciono per diversi aspetti: sceglierei fisica per la passione che ho verso la matematica, l'astronomia, e tutte le altre branche, mentre opterei per informatica per via delle innumerevoli competenze e campi applicativi che offre (ho anche scritto un po' di codice in passato e programmare mi piace). Fisica un po' mi preoccupa per la difficoltá del tipo di studi. Informatica invece ha anche corsi che non mi interessano granché (come database e probabilitá). Sicuramente qualsiasi delle due sceglieró, cercheró di continuare l'altra disciplina come passione. Queste motivazioni e dubbi sono validi? Cosa mi consigliereste di fare?
Aggiungo che in questa scelta tengo conto solo in parte degli sbocchi lavorativi; prima vorrei capire cosa mi piacerebbe di piú studiare. Grazie del vostro tempo e disponibilitá!
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Re: Indeciso su fisica e informatica

Messaggioda civamb » 04/08/2019, 19:09

La difficoltà o meno di un corso è anche legata al livello di interesse verso le materie che si studiano. Io sceglierei ciò che mi piace.
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Re: Indeciso su fisica e informatica

Messaggioda giuliofis » 10/08/2019, 09:03

civamb ha scritto:La difficoltà o meno di un corso è anche legata al livello di interesse verso le materie che si studiano.

Mi permetto di correggere questa frase: "La difficoltà o meno di un corso è soprattutto legata al livello di interesse verso le materie che si studiano."
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Re: Indeciso su fisica e informatica

Messaggioda civamb » 10/08/2019, 12:20

giuliofis ha scritto:
civamb ha scritto:La difficoltà o meno di un corso è anche legata al livello di interesse verso le materie che si studiano.

Mi permetto di correggere questa frase: "La difficoltà o meno di un corso è soprattutto legata al livello di interesse verso le materie che si studiano."
A livello teorico, non a caso ho consigliato di seguire la passione verso un settore di studio. A livello pratico subentrano altre difficoltà che prescindono dalla materia e dipendono dall'organizzazione del corso di laurea in senso lato.
civamb
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Re: Indeciso su fisica e informatica

Messaggioda giuliofis » 10/08/2019, 12:45

civamb ha scritto:A livello pratico subentrano altre difficoltà che prescindono dalla materia e dipendono dall'organizzazione del corso di laurea in senso lato.

Ovviamente, ma a parità di altri fattori la discriminante è la passione.
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Re: Indeciso su fisica e informatica

Messaggioda civamb » 10/08/2019, 13:24

giuliofis ha scritto:
civamb ha scritto:A livello pratico subentrano altre difficoltà che prescindono dalla materia e dipendono dall'organizzazione del corso di laurea in senso lato.

Ovviamente, ma a parità di altri fattori la discriminante è la passione.


Ovviamente, il punto è che ho visto diversi casi in cui la passione non è bastata a sopperire la cattiva organizzazione ed altri aspetti. A questo punto si aprirebbe una discussione quasi infinita.
Gli ingredienti giusti a mio parere sono sicuramente la passione e la scelta corretta della sede in cui assecondare i propri interessi.
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Re: Indeciso su fisica e informatica

Messaggioda Luca.Lussardi » 10/08/2019, 14:53

La passione è fondamentale, la scelta della sede meno secondo me, questo perché siamo in Italia, siamo fortunati nell'avere un buon sistema universitario, per quanto riguarda la formazione, sparso dappertutto e non limitato a alcune sedi, diversamente da quello che accade all'estero per esempio.
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Re: Indeciso su fisica e informatica

Messaggioda gugo82 » 10/08/2019, 14:59

Testo nascosto, perché contrassegnato dall'autore come fuori tema. Fai click in quest'area per vederlo.
Luca.Lussardi ha scritto:La passione è fondamentale, la scelta della sede meno secondo me, questo perché siamo in Italia, siamo fortunati nell'avere un buon sistema universitario, per quanto riguarda la formazione, sparso dappertutto e non limitato a alcune sedi, diversamente da quello che accade all'estero per esempio.

Non dire così, altrimenti i meneghini si incazzano… Gli sminuisci il valore delle graduatorie, eh. :lol: :lol: :lol:
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Re: Indeciso su fisica e informatica

Messaggioda Luca.Lussardi » 10/08/2019, 15:04

Testo nascosto, fai click qui per vederlo
Hai ragione gugo, rincaro la dose allora: tutte quelle classifiche lasciano un bel po' a desiderare, è molto difficile fare delle graduatorie in questo settore, e inevitabilmente non corrispondono ad una reale situazione. Io di norma guardo al successo che hanno i nostri (italiani intendo) studenti nel mondo del lavoro, e se uno guarda a questo scopre che grosso modo anche chi esce da un'università poco conosciuta riesce ad affermarsi, se ha la testa che funziona, questo perché la formazione è buona.
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Re: Indeciso su fisica e informatica

Messaggioda gugo82 » 10/08/2019, 15:27

Testo nascosto, perché contrassegnato dall'autore come fuori tema. Fai click in quest'area per vederlo.
E concordo, Luca.

Il problema è che le graduatorie (quelle buone) dovrebbero tenere conto anche di come sono “accoppiati” alle scuole/università i fattori esterni. Lo vedo per la scuola dove insegno (una delle prime tre in Italia secondo le più note classifiche) e credo che l’università non faccia eccezione.
Insomma, per fare un esempio, è chiaro che se una scuola viene frequentata da studenti che non hanno (o hanno poche) sofferenze economiche, sociali, culturali o è inserita in un contesto imprenditoriale sano e “ricco”, i risultati dei rilevamenti saranno mediamente migliori di una scuola frequentata da studenti che hanno più difficoltà sociali, economiche, culturali o inserita in un contesto imprenditoriale sfaldato o “povero” (culturalmente ed umanamente).
Questa differenza, le nostre brave classifiche, non la fanno… E succede che, per noti motivi storici, ciò avvantaggi scuole/atenei settentrionali.

Poco importa, poi, se esistono scuole/atenei con una storia alle spalle che non viene misurata dalle classifiche, che riescono a fare cose impensabili col poco (o pochissimo) che hanno a disposizione, che cercano di sopperire con la voglia di fare alle mancanze o alle necrosi di tutti i tessuti che esse hanno attorno… No, questo le classifiche non lo dicono. :wink:
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