Impedenza (esercizio)

Messaggioda Ahi » 26/11/2006, 14:19

Alla frequenza di funzionamento di 300 Mhz, una linea di trasmissione in aria a 50 ohm senza perdite lunga 2.5 m è terminata su un impedenza Zl=(60+j*20)ohm Si ricavi l'impedenza di ingresso.

Ho risolto realizzando e considerando il seguente schema:

Immagine

Ciò che il problema richiede è l'impedenza di ingresso.
Ma dalla formula per calcolare l'impedenza di ingresso manca solamente l'angolo che ricaviamo come $beta=c/f$ dove c è la velocità della luce pari a $3*10^8$ e f la frequenza che il problema ci fornisce.
Dopodiché vado a sostituire tutto nella relazione dell'impedenza di ingresso.

Non mi trovo. Dove sbaglio? Come si fa?

GRAZIE!
Ahi ahi ahi lo studio...:)
Avatar utente
Ahi
Average Member
Average Member
 
Messaggio: 49 di 937
Iscritto il: 20/03/2006, 17:37

Messaggioda luca.barletta » 26/11/2006, 14:34

Io calcolerei la lunghezza d'onda e poi esprimerei la lunghezza della linea in termini di lunghezza d'onda... che cosa osservi?
Frivolous Theorem of Arithmetic:
Almost all natural numbers are very, very, very large.
Avatar utente
luca.barletta
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggio: 693 di 4261
Iscritto il: 21/10/2002, 20:09

Messaggioda Ahi » 26/11/2006, 14:40

Si infatti, prima ho fatto un errore di battitura.
Calcolo la lunghezza d'onda come il rapporto $c/f$ dopodiché vedo che $beta=(2*pi)/(lamba)$
sulla carta ho fatto così...poi sono andato a sostituire tutto nella formula dell'impedenza di ingresso.
Ahi ahi ahi lo studio...:)
Avatar utente
Ahi
Average Member
Average Member
 
Messaggio: 50 di 937
Iscritto il: 20/03/2006, 17:37

Messaggioda luca.barletta » 26/11/2006, 14:42

Ma non è necessario andare a calcolare l'impedenza d'ingresso, puoi fare una banale osservazione
Frivolous Theorem of Arithmetic:
Almost all natural numbers are very, very, very large.
Avatar utente
luca.barletta
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggio: 695 di 4261
Iscritto il: 21/10/2002, 20:09

Messaggioda Ahi » 26/11/2006, 14:46

Mica che l'impedenza in ingresso sarà pari all'impedenza del carico???
Ahi ahi ahi lo studio...:)
Avatar utente
Ahi
Average Member
Average Member
 
Messaggio: 51 di 937
Iscritto il: 20/03/2006, 17:37

Messaggioda luca.barletta » 26/11/2006, 14:47

Certo, e il motivo l'hai capito?
Frivolous Theorem of Arithmetic:
Almost all natural numbers are very, very, very large.
Avatar utente
luca.barletta
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggio: 696 di 4261
Iscritto il: 21/10/2002, 20:09

Messaggioda Ahi » 26/11/2006, 14:56

Sinceramente no.
Pensavo alla linea di trasmissione che in un certo senso si può semplificare però non credo...se puoi spiegarmelo gentilmente.
Grazie.
Ahi ahi ahi lo studio...:)
Avatar utente
Ahi
Average Member
Average Member
 
Messaggio: 52 di 937
Iscritto il: 20/03/2006, 17:37

Messaggioda luca.barletta » 26/11/2006, 14:57

Hai espresso la lunghezza della linea in termini di lunghezze d'onda? cosa ti esce?
Frivolous Theorem of Arithmetic:
Almost all natural numbers are very, very, very large.
Avatar utente
luca.barletta
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggio: 697 di 4261
Iscritto il: 21/10/2002, 20:09

Messaggioda Ahi » 26/11/2006, 15:04

Una cosa del genere credo

$l=5*(lamba)$
Ahi ahi ahi lo studio...:)
Avatar utente
Ahi
Average Member
Average Member
 
Messaggio: 53 di 937
Iscritto il: 20/03/2006, 17:37

Messaggioda luca.barletta » 26/11/2006, 15:07

$lambda= (3*10^8)/(3*10^8)=1 [m]$

quindi $l=2,5 lambda=5*(lambda/2)$

cioè la lunghezza della linea è multiplo di $lambda/2$. A questo punto puoi concludere che, poichè la linea è senza perdite, il carico viene riportato con la medesima impedenza in ingresso alla linea.
Frivolous Theorem of Arithmetic:
Almost all natural numbers are very, very, very large.
Avatar utente
luca.barletta
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggio: 698 di 4261
Iscritto il: 21/10/2002, 20:09

Prossimo

Torna a Ingegneria

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 17 ospiti