[Elettrotecnica] dubbio (banale)

Messaggioda daniela87 » 01/03/2009, 17:38

salve scusate la banalità della mia domanda ma è da pochi giorni che ho intrapreso qualche esercizio di elettrotecnica e non ne ho mai fatti in vita mia... :(
la domanda è la seguente:quando ho un generatore di corrente cortocircuitato come mi comporto?cioè io so che una resistenza cortocircuitata non viene considerata ma se si trattasse di un generatore di corrente o di tensione cosa succede?...già che ci sono vi faccio un' altra delle mie domande banali..in generale il corto circuito o il circuito aperto vengono rappresentati nei grafi??...lo so sono in mare aperto ma spero che qualcuno mi aiuti..grazie ciaociao
daniela87
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Re: elettrotecnica dubbio (banale)

Messaggioda luca.barletta » 01/03/2009, 17:49

daniela87 ha scritto:la domanda è la seguente:quando ho un generatore di corrente cortocircuitato come mi comporto?


intendi un generatore di corrente che si chiude su un c.c.? in questo caso nulla, il generatore imprime la sua corrente I che scorre nel corto.

invece il generatore di tensione chiuso su un c.c. è un circuito senza soluzione: il generatore imprime una $V!=0$ mentre il c.c. impone $V=0$.
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Messaggioda RodEz » 01/03/2009, 20:54

quanto hai una resistenza in parallelo ad un cortocircuito non passa corrente perchè la corrente sceglie sempre la "strada meno faticosa",quando hai un generatore ideale di corrente in cc questo imprime la sua corrente,mentre quando hai un generatore di tensione ideale chiuso in cc non c'è soluzione.Il cc e il circuito aperto non vengono rappresentati con un simbolo in quanto sono dei metodo di collegamento non dei componenti.
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Messaggioda daniela87 » 02/03/2009, 14:53

ok grazie 1000...riprendendo il discorso che non vengono rappresentati graficamente avrei un altra domanda. a volte mi capita di dover studiare l andamento temporale Vc(t) per t>0 e facciamo il caso in cui nel circuito vi sia un interruttore ce si chiude per t=0;

allora studio il circuito per t=0 (zero meno) e calcolo la Vc(0) tendendo conto ke si ha un regime cost(supponiamo il cso ke sia cosi) e quidni la capacita che mi ritrovo diventa un circuito aperto..dal momento che devo calcolare la tensione su questa capacita(che come ho detto è un circutio aperto) se voglio applicare kirchhoff nn devo tenere conto di questo circuito aperto nel momento in cui disegno il grafo???

forse nel grafo devo tenerne conto perchè si tratta cmq di una capacita che si comporta come un circuito aperto???diversamente allora dovrei fare con l interruttore cioè per t=0 (zero meno) si ha un circuito aperto ma questo nn devo rappresentarlo dato che non rappresenta nessun tipo di componente...


grazie ancora..
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Messaggioda etec83 » 10/03/2009, 18:01

Ma nel grafo si disegna sempre tutto, si mettono rami nei lati in cui ci sono condensatori e corde nei lati in cui ci sono induttori.
Il grafo ti serve solo per ricavare le equazioni di stato e quindi determinare le costanti di tempo dei transitori, punto...durante il transitorio condensatori e induttori non si comportano come a regime.

Il fatto che poi un condensatore a regime (in regime costante ovviamente) si comporti come un circuito aperto e un induttore si comporti come un corto circuito tu lo sai già, ma tali considerazioni le fai solo quando devi ricavarti le condizioni iniziali, per determinare appunto le costanti delle equazioni differenziali di stato.
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