Re: [Costruzioni di macchine] carico statico o a fatica

Messaggioda Pazzuzu » 25/09/2017, 14:27

Ti consiglio di fare parecchi passi indietro e ristudiare l'analisi statica perchè i tuoi dubbi non sono sulla vita a fatica.
I momenti flettenti agiscono e basta. Certe volte l'oggetto si rompe dopo un ciclo , certe volte dopo $10^6$ cicli. Con il dimensionamento statico imponi che l'oggetto regga almeno un ciclo, con il dimensionamento a fatica richiedi che l'oggetto regga parecchi più cicli. La teoria è più complessa di così ovviamente, se puoi avervi accesso ti consiglio lo Shigley's, ci sono degli esercizi svolti che ti possono aiutare a sbloccarti.
Pazzuzu
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Re: [Costruzioni di macchine] carico statico o a fatica

Messaggioda cucinolu95 » 25/09/2017, 21:27

Grazie Pazzuzu per le risposte. Ho lo shigley e studio anche dalle dispense del prof. Comunque credo di aver capito studiando un esercizio svolto dal politecnico di torino.

Gli esercizi svolti dello shigley li so praticamente a memoria ormai solo che mi è venuto questo dubbio e ho fatto un po' di confusione.

Ciò che mi fa confondere principalmente è il modo in cui il mio prof svolge un esercizio. Praticamente c'è un albero al quale è trasmessa coppia attraverso un collegamento dentato, sull'albero ci sono delle pale sul quale agisce una forza tangenziale e una normale (rispetto alle pale) .. il prof ha detto che dato che le forze applicate sulle pale fanno si che si osservi una componente di momente flettente medio.. infatti ci ha fatto condurre l'analisi delle caratteristiche di sollecitazione sui piani xy e xz sia per le forze che determinano sollecitazioni medie e sia per le forse che determinano sollecitazioni alterne.. e ci ha fatto calcolare due momenti flettenti massimi (uno per quelle medie e uno per quelle alterne). ora che ci penso però non ha condotto una prova di verifica.. significa che nel caso in cui volessi condurre una verifica statica devo usare comunque il momento massimo tra i due momenti massimi senza fare distinzione tra componenente media e alterna?




EDIT. scusa facendo più attenzione agli esercizi svolti in aula, ho visto che in uno dei primissimi esercizi sull'analisi di una verifica statica (non avevamo fatto ancora la vita a fatica) per trovare la sigma da andare a mettere poi nella formula di tresca sommava sia la sigma assiale (che adesso so che è di natura media) e la sigma a flessione ( dovuta alle ruote dentate e che è di natura alternata).. quindi credo che quella sigma, nel caso in cui ci siano anche sigma a flessione di natura media, sia data dalla somma di tutte le sigma: assiali, flessione media e alternata.. ovviamente i valori massimi.
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Re: [Costruzioni di macchine] carico statico o a fatica

Messaggioda Pazzuzu » 25/09/2017, 23:50

Stai facendo un minestrone. Tra l'altro mi sembra inutile trattare argomenti scientifici a parole. Se hai dubbi su un esercizio ti consiglio di aprire un nuovo thread. Sennò la finiamo a parlare del nulla. Anche se i tuoi dubbi sulla formula di Tresca mi sembra che nascondano delle incomprensioni ben più profonde.
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Re: [Costruzioni di macchine] carico statico o a fatica

Messaggioda cucinolu95 » 26/09/2017, 00:03

Allora: ho un albero sul quale sono calettate ruote dentate elicoidali e delle pale. sulle pale agiscono delle forze come in figura. trovo reazioni vincolari e caratteristiche di sollecitazione. il mio prof ha fatto due diagrammi di momento flettente per ogni piano (xy e xz) uno per studiare le componenti medie e uno per studiare le componenti alternate. una volta determinate i vari valori di momenti flettenti scrivo il momento flettente max per componenti medie e alternate $M_max(a)=sqrt((M_(xy))^2+(M_(xz))^2)$
$M_max(m)=sqrt((M_(xy))^2+(M_(xz))^2)$
Immagine.png
(6.07 KiB) Mai scaricato
il puntino e la x indicano rispettivamente verso uscente ed e entrante della forza P

trovo quindi le sigma a flessione alternata e media attraverso la relazione
$sigma_max(m)=((M_max(m))r)/I$
$sigma_max(a)=((M_max(a))r)/I$

trovo anche delle sigma assiali e una tau definita dalla relazione $tau=(MTr)/I$ dove MT è momento torcente

se devo calcolare la tau massima di Tresca, con la relazione che scritto qualche post prima $ tau_max=sqrt((sigma/2)^2 + tau^2) $.. che valore di sigma ci metteresti tu?
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Re: [Costruzioni di macchine] carico statico o a fatica

Messaggioda Pazzuzu » 27/09/2017, 19:03

Lo schema che hai postato è insensato e incomprensibile. Non ci sono disegnate nemmeno i vincoli. Secondo me comunque dalle domande che fai, che sono mal poste, non hai ben compreso nemmeno cos'è il campo degli sforzi. Ti consiglio di ripassare le basi perchè con il dimensionamento a fatica le cose si complicano. Comunque se proprio vuoi una risposta , tipo pappetta pronta, all'ultima tua domanda, in generale si può dire con una buona approssimazione che $\sigma_x = \sigma_("x mom. flett.") + \sigma_("x azione normale")$. Questa formula è una semplificazione, perchè la sovrapposizione degli effetti non è esattamente verificata. Ma è usatissima per un dimensionamento di massima.
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