Aforismi: lettera W

David Wells (1963-)

 

Ad esempio, viene posta la seguente domanda: “Sei è due volte quale numero?”. Quando il bambino sente le parole “sei”, “due” e “volte”, allora si affretta a gridare “dodici”. La sua esperienza in fatto di maestri gli ha insegnato che questi chiedono sempre la tabellina, e quindi immagina che lo stiano facendo di nuovo. Allora sbaglia – e probabilmente non saprà mai perché. Gli viene detto che la risposta è “tre”, il che probabilmente conferma la sua idea che la scuola non abbia alcun senso.

 

Personaggi e paradossi della matematica

 

 

Izaak Walton (1593-1983)

 

Si potrebbe dire che la pesca con la lenza è così simile alla matematica da non poter mai essere appresa completamente.

 

The Compleat Angler, 1653.

 

 

Karl Weierstrass (1815-1897)

 

Un matematico che non abbia un po’ del poeta non può essere un perfetto matematico.

 

Eric T. Bell “I grandi matematici” Sansoni pag. VII

 

 

Andrè Weil (1906-1998)

 

Dio esiste poiché la matematica è coerente ed esiste anche il Diavolo perché non possiamo dimostrare la coerenza della matematica.

 

Citato in L’ultimo teorema di Fermat di Simon Singh

 

 

Simone Weil (1909-1943)

 

L’algebra e il denaro sono livellatori essenziali; il primo a livello intellettuale, il secondo a livello di fatto.

 

Citato in L’ultimo teorema di Fermat di Simon Singh

 

 

Mae West (1893-1980)

 

La curva è la più graziosa distanza tra due punti.

 

 

Hermann Weyl (1885-1955)

 

Per quanto possano essere importanti i concetti generali e le proposizioni che ci ha regalato – in algebra forse più che in ogni altro campo – la passione laboriosa di oggi per l’assiomatizzazione e la generalizzazione, sono convinto, ciò nondimeno, che base e nucleo della matematica siano, in tutta la loro complessità, i problemi speciali, e che superarne le difficoltà richieda alla fin fine il maggior lavoro.

 

Citato in Algebra di Micheal Artin

 

 

Hermann Weyl (1885-1955)

 

Di questi tempi l’angelo della topologia e il demone dell’algebra astratta lottano per l’anima di ogni singola disciplina della matematica.

 

Citato in Algebra di Micheal Artin

 

 

Hermann Weyl (1885-1955)

 

Non siamo molto soddisfatti quando siamo forzati ad accettare una verità matematica in virtù di una complicata catena di calcoli e conclusioni formali, che attraversiamo ciecamente, passo dopo passo, con l’impressione di tastare la strada. Vogliamo prima un’anteprima di quello a cui stiamo puntando e della strada per arrivarci; vogliamo capire l’idea della dimostrazione, il suo contesto profondo.

 

Unterrichtsblätter für Mathematik und Naturwissenschaften, 38, 177-188 (1932).

 

 

Hermann Weyl (1885-1955)

 

Una dimostrazione matematica moderna non è molto differente da una moderna macchina, o da un moderno collaudo: i semplici principi fondamentali sono nascosti e quasi invisibili sotto a una massa di dettagli tecnici.

 

Unterrichtsblätter für Mathematik und Naturwissenschaften, 38, 177-188 (1932).

 

 

Hermann Weyl (1885-1955)

 

Nel mio lavoro ho sempre cercato di unire il vero con il bello e quando ho dovuto scegliere l’uno sull’altro, solitamente ho scelto il bello.

 

In una necrologia di Freeman J. Dyson in Nature, March 10, 1956.

 

 

Hermann Weyl (1885-1955)

 

Senza i concetti, i metodi e i risultati trovati e sviluppati a partire dalle precedenti generazioni fino ai tempi dell’antica Grecia, non si possono capire nè gli intenti nè i successi della matematica degli ultimi 50 anni.
[Detto nel 1950]

 

The American Mathematical Monthly, v. 100. p. 93.

 

 

Hermann Weyl (1885-1955)

 

La logica è l’igiene che il matematico usa per far sì che le sue idee restino sane e robuste.

 

The American Mathematical Monthly, November, 1992.

 

 

William Whewell (1794-1866)

 

Nessuno da Newton in poi è stato capace di usare dei metodi geometrici della stessa portata e per fini analoghi; e così mentre leggiamo i Principia ci sentiamo come se fossimo in un’antica armeria dove le armi sono di misura gigantesca; e quando le guardiamo ci meravigliamo di che tipo di uomo fosse per saper usare un’arma che noi a malapena riusciremmo a sollevare come un fardello.

 

In E. N. Da C. Andrade “Isaac Newton” in J. R. Newman (ed.) The World of Mathematics, New York: Simon and Schuster, 1956.

 

 

Alfred North Whitehead (1861-1947)

 

La scienza della matematica pura… potrebbe rivendicare di essere la creazione più originale dello spirito umano.

 

Science and the Modern World.

 

 

Alfred North Whitehead (1861-1947)

 

La matematica come scienza, cominciò quando per primo qualcuno, probabilmente un greco, dimostrò una proposizione riguardante “qualsiasi” cosa oppure “qualche” cosa, senza specificare una particolare cosa definita.

 

 

Alfred North Whitehead (1861-1947)

 

Nessun romano è mai morto in contemplazione di un diagramma geometrico.
[In riferimento alla morte di Archimede]

 

In H. Eves Mathematical Circles Squared, Boston: Prindle, Weber and Schmidt, 1972.

 

 

Alfred North Whitehead (1861-1947)

 

C’è una tradizione di opposizione fra i seguaci dell’induzione e della deduzione. A mio parere questo sarebbe sensato proprio come lo è per due estremità di un verme litigare tra loro.

 

In H. Eves Mathematical Circles Squared, Boston: Prindle, Weber and Schmidt, 1988.

 

 

Alfred North Whitehead (1861-1947)

 

Le nostre menti sono finite, e nonostante queste condizioni di finitezza siamo circondati da possibilità che sono infinite, e lo scopo della vita è di afferrare il più possibile da questa infinità.

 

In H. Eves Mathematical Circles Squared, Boston: Prindle, Weber and Schmidt, 1988.

 

 

Alfred North Whitehead (1861-1947)

 

Qualsiasi cosa di grande importanza è stata detta prima da qualcuno che non l’ha scoperta.

 

In J. R. Newman (ed.) The World of Mathematics, New York: Simon and Schuster, 1956.

 

 

Alfred North Whitehead (1861-1947)

 

Cerca la semplicità, e diffida da essa.

 

W.H. Auden and L. Kronenberger The Viking Book of Aphorisms, New York: Viking Press, 1966.

 

 

Alfred North Whitehead (1861-1947)

 

I progressi fondamentali hanno a che fare con la reinterpretazione delle idee di base.

 

W.H. Auden and L. Kronenberger The Viking Book of Aphorisms, New York: Viking Press, 1966.

 

 

Alfred North Whitehead (1861-1947)

 

Pensiamo nella generalità, ma viviamo nei dettagli.

 

W.H. Auden and L. Kronenberger The Viking Book of Aphorisms, New York: Viking Press, 1966.

 

 

Alfred North Whitehead (1861-1947)

 

Il progresso della Scienza consiste nell’osservare interconnessioni e nel mostrare con paziente ingegnosità che gli eventi di questo mondo sempre in cambiamento non sono altro che esempi di poche relazioni generali, chiamate leggi. Distinguere ciò che è generale da ciò che è particolare, e ciò che è permanente da ciò che è transitorio, è il fine del pensiero scientifico.

 

An Introduction to Mathematics.

 

 

Alfred North Whitehead (1861-1947)

 

Accadono fatti molto comuni, e l’umanità non se ne preoccupa. E’ necessaria una mente molto atipica per intraprendere l’analisi dell’ovvio.

 

Science and the Modern World.

 

 

Alfred North Whitehead (1861-1947)

 

Mi dispiace di avervi dovuto somministrare una dose così grande di geometria quadridimensionale. Non mi scuso perché non sono responsabile del fatto che la natura è fondamentalmente quadridimensionale.

 

The Concept of Nature, 1920.

 

 

Alfred North Whitehead (1861-1947)

 

Regola sicura: quando un matematico o un filosofo scrive cose nebbiosamente profonde, enuncia delle assurdità.

 

Eric T. Bell “I grandi matematici” Sansoni pag. VII

 

 

Norbert Wiener (1894-1964)

 

Un professore è una persona che sa parlare di qualsiasi argomento – per esattamente cinquanta minuti.

 

 

Norbert Wiener (1894-1964)

 

Il moderno fisico è un teorico quantistico di Lunedì, Mercoledì e Giovedì, e uno studente di teoria gravitazionale della relatività di Martedì, Giovedì e Sabato. La domenica non è nè l’uno nè l’altro, ma prega Dio che qualcuno, possibilmente se stesso, possa trovare la riconciliazione fra le due vedute.

 

 

Norbert Wiener (1894-1964)

 

Il progresso impone non solo nuove possibilità per il futuro ma nuove restrizioni.

 

The Human Use of Human Beings.

 

 

Oscar Wilde (1854-1900)

 

L’uomo può credere all’impossibile, ma non crederà mai all’improbabile.

 

 

Raymond Louis Wilder (1896-1982)

 

Non c’è niente di misterioso, come alcuni hanno cercato di sostenere, riguardo all’applicabilità della matematica. Ciò che otteniamo per astrazione da qualcosa può essere restituito.

 

 

Earl Wilson (1907-1987)

 

La matematica è una scienza meravigliosa, ma non è ancora riuscita a trovare il modo di dividere un triciclo fra tre ragazzini.

 

Introduction to the Foundations of Mathematics.

 

 

William of Occam (1285-1349)

 

[Il rasoio di Occam:]
Le entità non dovrebbero essere moltiplicate inutilmente.

 

Quodlibeta.

 

 

Ludwig Wittgenstein (1889-1951)

 

La matematica è un metodo logico… Le proposizioni matematiche non esprimono alcun pensiero. Nella vita non è mai una proposizione matematica ciò che ci serve, ma usiamo le proposizioni matematiche solo per dedurre a partire da proposizioni che non sono matematiche altre che ugualmente non appartengono alla matematica.

 

Tractatus Logico Philosophicus, New York, 1922, p. 169.

 

 

Ludwig Wittgenstein (1889-1951)

 

Non ci devono mai essere sorprese nella logica.

 

In J. R. Newman (ed.) The World of Mathematics, New York: Simon and Schuster, 1956.

 

 

Ludwig Wittgenstein (1889-1951)

 

I numeri non sono fondamentali per la matematica.

 

 

Ludwig Wittgenstein (1889-1951)

 

L’enigma non esiste. Se una domanda può essere posta in modo compiuto, allora le si può anche trovare risposta.

 

Tractatus Logico Philosophicus, New York, 1922.

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