La musica è il suono della matematica

robertocouse-music.jpgIl titolo è una citazione di Lorenz Mizler, allievo di Bach, ma il legame tra i due ambiti non è certo nato nel Settecento, come dimostrato anche dai Pitagorici, che, nel V sec. a.C., trovarono che i differenti toni di una scala sono legati ai rapporti tra i numeri interi. Il rapporto fra matematica e musica è sempre stato molto stretto: il linguaggio di entrambe deve essere studiato e non è intuitivo ed entrambe richiedono un pizzico di genialità per raggiungere risultati elevati. Le due discipline sono così legate che, nel sistema del sapere medioevale, la musica faceva parte del Quadrivium, insieme ad aritmetica, geometria ed astronomia, il ramo scientifico dello scibile.

Attualmente, Spotify – un servizio musicale digitale che consente di accedere a milioni di brani on demand – ha commissionato uno studio sull’incidenza sulla resa scolastica dell’ascolto di musica durante lo studio. Di questo studio si è occupata la Dottoressa Emma Gray, esperta di psicologia clinica e specializzata nella psicologia educativa al British Cognitive Behaviour Therapy and Counselling Service di Londra. Dai risultati emerge che la musica stimola l’apprendimento e può aumentare la concentrazione. In particolare, ascoltare musica classica aiuta ad avere un rendimento migliore in matematica: “La musica ha un effetto positivo sulla mente e ascoltare il genere giusto può migliorare lo studio e l’apprendimento”, spiega la Dott.ssa Gray.

Il legame tra musica e matematica è stato evidenziato anche dalla Simons Foundation, una fondazione privata con sede a New York, fondata nel 1994 da Jim e Marilyn Simons: la mission della fondazione è far progredire la ricerca in matematica e nelle scienze di base, sponsorizzando programmi con lo scopo di promuovere una più profonda conoscenza del mondo. Matematica, fisica e informatica sono l’obiettivo principale degli studi. I ricercatori della Simons Foundation hanno svolto un’analisi del rapporto fra musica e matematica, osservando la musica attraverso gli occhi della topologia, una delle più importanti branche della matematica moderna, caratterizzata dallo studio delle proprietà delle figure e delle forme che non cambiano quando viene effettuata una deformazione. In particolare, i ricercatori si sono ispirati al nastro di Möbius, una striscia di carta le cui estremità, una volta ruotate di 180°, sono incollate l’una all’altra. La particolarità di questo nastro è che se si prova a tracciare una riga su una superficie del foglio, ci si accorge che si può percorrere tutto il nastro, senza mai staccare la penna dal foglio, perché il nastro ha una sola superficie. Questo nastro ha permesso di esplorare i legami tra musica e matematica, prendendo spunto dal lavoro di Dmitri Tymoczko “A geometry of music”: il video presentato dalla Fondazione spiega come le proprietà del nastro possano essere utilizzate per comprendere l’armonia che lega due corde con note diverse. Quello presentato nel video è solo un esempio ed è una versione semplificata dello studio effettuato, ma i matematici sono riusciti a mostrare, grazie all’utilizzo di software di visualizzazione grafica, come alcune melodie corrispondano alle proprietà di opportune figure geometriche. Un esempio di quanto detto è visibile anche in un filmato, caricato su youtube nel 2009, che rappresenta un canone inverso, ovvero un pezzo breve che può essere suonato in entrambe le direzioni, con il quale Bach ha dimostrato la propria abilità e genialità.

http://oggiscienza.wordpress.com/2013/09/03/quando-la-musica-e-questione-di-matematica/#more-42290

/https:/www.simonsfoundation.org/about-us/

/https:/www.simonsfoundation.org/multimedia/mathematical-impressions-making-music-with-a-mobius-strip/

http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_tra_musica_e_matematica

http://www.agi.it/spettacolo/notizie/201309111657-spe-rt10273-scuola_vuoi_un_buon_voto_in_matematica_ascolta_musica_classica

http://italianintransito.com/2013/05/15/bach-e-il-nastro-di-mobius/

http://www.magiadeinumeri.it/MUSICA.htm

http://www.youtube.com/watch?v=xUHQ2ybTejU

Daniela Molinari

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