Archimede aveva un sacco di tempo libero di B. Codenotti e C. Flandoli

Il libro di Bruno Codenotti nasce, anche questa volta, da una serie di conferenze divulgative sulla teoria degli insiemi: d’altra parte, non c’è modo migliore per divulgare che scrivere, visto che in questo modo il lettore può rispettare i propri tempi, assaporare le singole parti, leggere con calma e metabolizzare per bene i contenuti prima di proseguire.

Per rendere più digeribile il contenuto, visto che il libro presenta sostanzialmente la teoria degli insiemi di Cantor, Codenotti si è fatto affiancare dall’illustratrice Claudia Flandoli, che ha arricchito il testo con un fumetto e, al tempo stesso, ci ha reso più accessibili concetti matematici non certo semplici. Secondo gli autori, il percorso è accessibile a “chiunque abbia un minimo di familiarità con la matematica elementare”, perciò, nonostante la difficoltà del tema, si può procedere con tranquillità.
Il percorso è graduale: suddiviso in otto capitoli, ha inizio con i più familiari insiemi finiti e con l’antipatia per l’infinito degli antichi Greci. Gli esempi presentati dagli autori ci aiutano a non sottovalutare gli insiemi finiti: pensare che siano semplici non deve indurci a considerarli banali.
Il secondo passo è verso i numeri incredibilmente grandi, quelli che, nella nostra vita di tutti i giorni, a volte nominiamo come infiniti: i granelli di sabbia sulla spiaggia sono presenti con un numero talmente grande che ci viene naturale pensare che siano infiniti, ma molto grande e infinito non sono sinonimi. Le suggestioni che la letteratura e la filosofia ci regalano, attraverso Leopardi, Borges, Zavattini e i paradossi di Wittgenstein e Russell, ci permettono di avvicinare l’infinito, che fa la sua comparsa a metà percorso, nel quarto capitolo.
Con i paradossi di Galilei impariamo, grazie anche al fumetto, che “mondi diversi seguono regole diverse”: ciò che ci sembra paradossale segue in realtà regole diverse da quelle cui siamo abituati. Nel quinto e nel sesto capitolo, gustiamo l’infinito e i suoi paradossi con gli insiemi di numeri e di punti, dopo aver ridefinito i concetti di uguale, maggiore e minore.
Scopriamo nell’ultimo capitolo che ci sono infiniti infiniti, ma Codenotti prepara abilmente il nostro avvicinamento, presentandoci i concetti di discreto e continuo: l’esempio che ci guida in questa scoperta, trattato nel fumetto, è geniale nella sua semplicità.
Al termine di ogni capitolo, la nota storico-bibliografica ci presenta non solo un elenco di libri, ma ci ispira nuove letture attraverso riflessioni, approfondimenti e particolari della vicenda storica di Cantor.
Nella sua semplicità, il libretto di Codenotti ci permette di avvicinare un concetto matematico veramente importante e, con i fumetti di Claudia Flandoli, ci regala anche un po’ di spensieratezza grazie alle vicende di Lara e Giacomo. Li seguiamo, infatti, nel loro percorso universitario, dalle nuove amicizie fino all’esito degli esami, in una simpatica storiella, che, per certi aspetti, è indipendente dal resto del testo. Un libro che non può mancare tra le nostre letture estive!

Daniela Molinari

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