Instant Matematica di Elena Del Conte e Marco Del Conte

John Peter Sloan, comico e insegnante di inglese britannico, ha avuto un’idea originale per insegnare inglese agli italiani e l’ha intitolata Instant English. Ora per Gribaudo è tempo di un nuovo instant… ma questa volta matematico!
Anche in questo caso, l’idea è originale, a cominciare dagli autori, i fratelli Elena e Marco Del Conte: Elena è l’insegnante di matematica che insegna a Marco alcuni elementi fondamentali di matematica. Ma Marco è, per certi aspetti, il tipico alunno: dice tutto quello che gli alunni spesso pensano (ma non) dicono durante le lezioni, facendo battute e sdrammatizzando i passaggi più complicati.
Elena, a differenza degli insegnanti che hanno a che fare con gli alunni veri, può permettersi di rispondere a tono, alternando battute pungenti a veri e propri affondi, come avviene tipicamente tra fratelli. Queste schermaglie, oltre a dare un tono leggero al libro, sono in realtà un aiuto: Marco, con le sue difficoltà, aiuta a sottolineare i concetti più importanti e traducendo le formule in regole improbabili evidenzia le incomprensioni che potrebbero nascere anche durante le spiegazioni più accurate.
Le illustrazioni del libro danno un tono divertente alle spiegazioni e, in particolare, gli interventi e le battute di Elena e Marco si pongono come al di fuori della “narrazione” e sono evidenziate da due figure che li rappresentano: Marco è rappresentato da una macchia con un’espressione indifesa, incerta, come di uno che non sa che pesci pigliare ed è molto imbarazzato; Elena è rappresentata da un paio di occhiali accompagnati da un’espressione arcigna da tipica (?) professoressa di matematica.
Il libro è suddiviso in nove capitoli: si comincia con le quattro operazioni e i numeri decimali, si procede con il concetto di potenza, di numero primo e frazioni, di proporzioni, numeri relativi e si conclude con le equazioni e il calcolo delle probabilità. Ottavo e nono capitolo sono dedicati, rispettivamente, ai giochi matematici e alla matematica in inglese. Ogni capitolo è ricco di esercizi guidati, che sarebbe bene provare a svolgere in contemporanea, svolti con tutti i passaggi, tanto che sembra di vedere la lavagna davanti a sé che si riempie di simboli. Al termine del capitolo, suddiviso in lezioni per aiutare il lettore a gestire autonomamente il proprio studio, ci sono degli esercizi aggiuntivi, accompagnati dal risultato solo al termine del libro. Al termine di ogni capitolo, c’è una parte intitolata “Può sempre servire”, dedicata ai problemi della realtà, con la crescita esponenziale dei batteri, ad esempio, o la conversione dalla temperatura espressa in gradi Celsius a quella espressa in gradi Fahrenheit.
Il testo è rivolto a un “pubblico di adulti che per qualche motivo hanno un conto in sospeso con la matematica e che intendono rappacificarsi con la materia”, ma credo potrebbe essere utile anche a quegli insegnanti che sono alla ricerca di nuove idee o che vogliono aiutare i propri alunni ad affrontare in autonomia le proprie difficoltà.
Il linguaggio è semplice e il libro è ricco di belle idee per risolvere i problemi e di curiosità che rendono più leggero l’approccio con la materia. In alcuni passaggi, emerge proprio lo stile della prof.ssa Del Conte: il suo considerare l’errore come un’opportunità per imparare o i suoi consigli su come riuscire al meglio, “facendo tanto esercizio e non perdendosi d’animo”.
Daniela Molinari

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