Matematica a sorpresa

Seguo un link pubblicato su Facebook da un mio contatto e, inaspettatamente, scopro un mondo matematico. Il link mi porta al video di Damiano Petrucci, uno studente di regia alla London University of the arts: il breve documentario, intitolato “Logically Policed” (letteralmente: logicamente sorvegliati), in un quarto d’ora mi permette di incontrare divulgatori scientifici completamente diversi rispetto ai tipici insegnanti di matematica.

Insieme a professori universitari, che ci parlano della loro relazione con la matematica, il filmato si propone di cercare la ragione per la quale non ci piacciono i numeri, ma non ne possiamo fare a meno. Stupisce il fatto che ciò che rende affascinante e unica la matematica, ovvero la sua astrazione, è anche ciò che la rende difficile per la maggior parte della gente, visto il suo linguaggio difficile da capire.

Alla domanda “What is it?”, che cos’è la matematica?, una delle risposte citate è di Henri Poincaré: “è l’arte di dare lo stesso nome a cose diverse”. Direi che l’astrazione non poteva essere presentata in un modo migliore.

Nel proseguimento del filmato, Petrucci invita i protagonisti a rispondere anche ad altre domande: “Why don’t we like it?”, perché non ci piace?, “How does it work?”, come funziona?

Tra i nomi noti coinvolti, troviamo Brian Rotman, docente dell’Università dell’Ohio, matematico ora conosciuto anche come filosofo e Ben Green, dell’Università di Oxford, famoso per aver dimostrato insieme a Terence Tao un importante teorema. Ma spiccano anche matematici meno noti, come Colin Wright, della Keele University e divulgatore scientifico: con la giocoleria, ha trovato un modo per mostrare la matematica in azione, dove non ti aspetteresti di trovarla o Rogerio Martins, docente all’Università di Lisbona, il quale ci parla della sua attività divulgativa, descrivendoci la matematica come una sorta di gioco.

Tre sono i personaggi inaspettati che troviamo nel filmato. Cominciamo con Matt Parker, un comico monologhista, forse l’unica persona al mondo a detenere il prestigioso titolo di “London Mathematical Society Popular Lecturer” ed essere simultaneamente impegnato in spettacoli da tutto esaurito, come si legge nel suo sito web. Appassionato di matematica e teatro, Parker era un insegnante di matematica in Australia, mentre ora a Londra lavora come comico e divulgatore. Aspetto particolarmente interessante del suo curriculum è il fatto che è uno dei fondatori di Maths Jam (letteralmente: marmellata di matematica), un appuntamento mensile per persone che condividono la passione per la disciplina e si incontrano in un pub per fare matematica attraverso puzzle, giochi, problemi o qualsiasi altra cosa possa essere considerata interessante. Questi “malati di matematica” si incontrano il penultimo martedì di ogni mese, dalle 7 di sera e gli eventi avvengono simultaneamente in locations distribuite nel Regno Unito e nel resto del mondo.

Secondo personaggio incredibile è Sara Santos: di origini portoghesi, ha ottenuto la laurea in matematica nell’Università di Porto e ad essa ha fatto seguire un Phd all’Università di Manchester. Sara ama la matematica e crede che tutti ne possano apprezzare il potere e la bellezza, per questo è fondatrice e direttrice di Maths Busking. “Busking” è il termine con il quale viene indicata l’attività svolta dagli artisti di strada, che prendono il nome di “busker” e si esibiscono nelle piazze e in posti pubblici, gratuitamente. Maths Busking è un ente che si occupa di spettacoli di strada dal 2010: l’obiettivo è quello di coinvolgere persone, che normalmente non sarebbero interessate, per far loro incontrare cose della quotidianità nelle quali la matematica è profondamente radicata. In altre parole, Sara Santos fa matematica semplicemente per divertire i passanti, così come Alexandra Fitzsimmons cerca di cambiare il modo in cui tutti vedono la matematica, attraverso eventi matematici comunitari rivolti alle famiglie, come il festival dei triangoli citato nel filmato. La Fitzsimmons è fondatrice di Maths On Toast, nato nel 2012. Non una matematica, in questo caso, ma un’appassionata, una scrittrice, impegnata ad esplorare il mondo e a condividere ciò che scopre.

Converrete con me che il filmato di Petrucci è una vera scoperta, a tratti inaspettata, del mondo della divulgazione e, in particolare, della divulgazione matematica. Non è strano che la matematica sia la protagonista di questo documentario, eppure molti di noi sono ancora stupiti per il fatto che una simile materia possa coinvolgere tante persone diverse tra loro e tanti ambiti, apparentemente slegati tra loro.

Daniela Molinari

Il filmato:

https://www.youtube.com/watch?v=9F2Bo2SkzhI

 

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