Messaggioda Kroldar » 28/09/2006, 14:23

nicasamarciano ha scritto:Kroldar, anche tu "Federico II" allora? e che ramo?

Sto al terzo anno di ingegneria informatica. Immagino dunque che tu frequenti o abbia frequentato la stessa università... o sbaglio?

luca.barletta ha scritto:Il programma che hai postato però è sia di teoria dei segnali che di trasmissione numerica, vero?

No, solo trasmissione numerica.
Già che ci sono ti posto anche il programma di teoria dei segnali che ho fatto l'anno scorso.



Probabilità elementare
Spazi di probabilità. Assiomi di Kolmogorov. Esempi di spazi di probabilità (discreti, continui). Fattoriale e coefficiente binomiale. Elementi di calcolo combinatorio.

Probabilità condizionale ed indipendenza
Probabilità condizionale. Regola della catena. Teorema della probabilità totale e di Bayes. Indipendenza tra eventi.

Variabili aleatorie
Definizione. Funzione di distribuzione cumulativa (CDF). Variabili aleatorie continue, discrete, miste. Funzione di densità di probabilità (pdf).
Funzione distribuzione di probabilità (DF). Esempi di variabili aleatorie (Bernoulli, binomiale, geometrica, uniforme, gaussiana, esponenziale).

Caratterizzazione sintetica di una variabile aleatoria
Media di una variabile aleatoria. Definizione di trasformazione di una variabile aleatoria. Esempio: calcolo della CDF e pdf di Y=aX+b. Teorema fondamentale della media. Varianza e valor quadratico medio. Disuguaglianza di Chebishev.

Introduzione allo studio dei segnali e dei sistemi
Definizione di segnale. Classificazione dei segnali: segnali a tempo continuo ed a tempo discreto, segnali analogici e numerici (digitali), segnali deterministici ed aleatori, segnali a valori reali e complessi, segnali periodici e aperiodici, segnali multidimensionali e segnali vettoriali. Definizione di sistema. Trasformazioni di segnali. Sistemi deterministici e sistemi stocastici.

Segnali a tempo continuo/discreto: studio nel dominio tempo
Definizioni preliminari. Richiami sui numeri complessi e rappresentazione dei segnali complessi. Operazioni elementari sui segnali a tempo continuo/discreto: ribaltamento, traslazione, cambiamento di scala, replicazione periodica. Simmetrie fondamentali dei segnali a tempo continuo/discreto: segnali pari e dispari, segnali reali e immaginari, simmetria hermitiana, relazione tra le simmetrie. Media temporale di un segnale a tempo continuo/discreto: proprietà, componente continua (DC) e alternata (AC). Area, energia e potenza di un segnale a tempo continuo/discreto. Energia e potenza della somma di due segnali a tempo continuo/discreto: energia e potenza mutua. Estensione e durata di un segnale a tempo continuo/discreto. Segnali a tempo continuo/discreto periodici e causali. Segnali deterministici elementari a tempo continuo/discreto: costante, sinusoide, esponenziale reale e complesso, gradino, finestra rettangolare, impulso sinc. Impulso di Dirac: definizione e proprietà. La convoluzione: definizione, interpretazione, durata e principali proprietà. Convoluzione di segnali periodici.

Segnali a tempo continuo/discreto: studio nel dominio della frequenza
Rappresentazione dei segnali a tempo continuo/discreto come combinazione lineare di esponenziali complessi. Serie di Fourier (in forma complessa) a tempo continuo/discreto: equazioni di sintesi ed analisi. Convergenza puntuale e in media quadratica della serie di Fourier a tempo continuo/discreto. Spettro di ampiezza e spettro di fase di un segnale periodico a tempo continuo/discreto. Proprietà dello spettro di un segnale periodico a tempo continuo/discreto: simmetrie, linearità, traslazione nel tempo, traslazione in frequenza, valor medio, teorema di Parseval. Serie di Fourier di un treno periodico di impulsi di Dirac. Trasformata di Fourier per segnali a tempo continuo/discreto: equazioni di sintesi ed analisi. Criteri di esistenza della trasformata di Fourier a tempo continuo/discreto: convergenza puntuale, integrabilità nel senso del valor principale, convergenza in media quadratica. Trasformata di Fourier generalizzata a tempo continuo/discreto: calcolo della trasformata dell'impulso, del segnale costante, del gradino unitario, del segnale sinusoidale, dei segnali periodici. Banda di un segnale a tempo continuo/discreto. Proprietà della trasformata di Fourier a tempo continuo/discreto: simmetrie, valore nell'origine (area), linearità, dualità (per segnali a tempo continuo), riflessione, coniugazione, traslazione nel tempo ed in frequenza, cambiamento di scala (per segnali a tempo continuo), modulazione, derivazione/differenza, integrazione/somma, prodotto e convoluzione, teorema di Parseval.

Sistemi a tempo continuo/discreto: studio nel dominio del tempo e della frequenza
Definizione di sistema a tempo continuo e a tempo discreto e di sistema ibrido. Proprietà dei sistemi monodimensionali a tempo continuo/discreto: sistemi reali, linearità, stazionarietà, causalità, dispersività, stabilità e invertibilità. Sistemi lineari e finestre. Caratterizzazione dei sistemi lineari e tempo-invarianti (LTI) a tempo continuo/discreto nel dominio tempo: risposta impulsiva, integrale/somma di convoluzione. Studio delle proprietà dei sistemi LTI a tempo continuo/discreto nel dominio del tempo: sistemi reali, causalità, dispersività, invertibilità, stabilità. Caratterizzazione dei sistemi LTI a tempo continuo/discreto nel dominio della frequenza: la risposta in frequenza, spettro di ampiezza e spettro di fase, il decibel. Risposta di un sistema LTI a tempo continuo/discreto ad un segnale periodico. Banda di un segnale e sistema a tempo continuo/discreto. Filtri ideali a tempo continuo/discreto: filtro passa-basso, passo-alto, passa-banda ed elimina-banda. Proprietà dei filtri ideali. Studio delle proprietà dei sistemi LTI a tempo continuo/discreto nel dominio della frequenza: sistemi reali, invertibilità, dispersività, stabilità, causalità (criterio di Paley-Wiener). Connessioni fondamentali di sistemi a tempo continuo/discreto: cascata, parallelo e controreazione.

Il campionamento dei segnali
Conversione A/D e D/A. Il campionamento dei segnali: definizione e studio in frequenza. Il teorema del campionamento ideale (Shannon): enunciato e dimostrazione, ricostruzione del segnale dai campioni, il filtro di ricostruzione ideale (formula cardinale). Il campionamento in pratica (errori di ricostruzione): filtraggio antialiasing e impiego di un filtro di ricostruzione non ideale, interpolazione Sample and Hold. Quantizzazione e codifica.
Kroldar
Advanced Member
Advanced Member
 
Messaggio: 724 di 2110
Iscritto il: 11/11/2005, 16:23

Messaggioda nicola de rosa » 28/09/2006, 14:24

Kroldar ha scritto:
nicasamarciano ha scritto:Kroldar, anche tu "Federico II" allora? e che ramo?

Sto al terzo anno di ingegneria informatica. Immagino dunque che tu frequenti o abbia frequentato la stessa università... o sbaglio?

luca.barletta ha scritto:Il programma che hai postato però è sia di teoria dei segnali che di trasmissione numerica, vero?

No, solo trasmissione numerica.
Già che ci sono ti posto anche il programma di teoria dei segnali che ho fatto l'anno scorso.



Probabilità elementare
Spazi di probabilità. Assiomi di Kolmogorov. Esempi di spazi di probabilità (discreti, continui). Fattoriale e coefficiente binomiale. Elementi di calcolo combinatorio.

Probabilità condizionale ed indipendenza
Probabilità condizionale. Regola della catena. Teorema della probabilità totale e di Bayes. Indipendenza tra eventi.

Variabili aleatorie
Definizione. Funzione di distribuzione cumulativa (CDF). Variabili aleatorie continue, discrete, miste. Funzione di densità di probabilità (pdf).
Funzione distribuzione di probabilità (DF). Esempi di variabili aleatorie (Bernoulli, binomiale, geometrica, uniforme, gaussiana, esponenziale).

Caratterizzazione sintetica di una variabile aleatoria
Media di una variabile aleatoria. Definizione di trasformazione di una variabile aleatoria. Esempio: calcolo della CDF e pdf di Y=aX+b. Teorema fondamentale della media. Varianza e valor quadratico medio. Disuguaglianza di Chebishev.

Introduzione allo studio dei segnali e dei sistemi
Definizione di segnale. Classificazione dei segnali: segnali a tempo continuo ed a tempo discreto, segnali analogici e numerici (digitali), segnali deterministici ed aleatori, segnali a valori reali e complessi, segnali periodici e aperiodici, segnali multidimensionali e segnali vettoriali. Definizione di sistema. Trasformazioni di segnali. Sistemi deterministici e sistemi stocastici.

Segnali a tempo continuo/discreto: studio nel dominio tempo
Definizioni preliminari. Richiami sui numeri complessi e rappresentazione dei segnali complessi. Operazioni elementari sui segnali a tempo continuo/discreto: ribaltamento, traslazione, cambiamento di scala, replicazione periodica. Simmetrie fondamentali dei segnali a tempo continuo/discreto: segnali pari e dispari, segnali reali e immaginari, simmetria hermitiana, relazione tra le simmetrie. Media temporale di un segnale a tempo continuo/discreto: proprietà, componente continua (DC) e alternata (AC). Area, energia e potenza di un segnale a tempo continuo/discreto. Energia e potenza della somma di due segnali a tempo continuo/discreto: energia e potenza mutua. Estensione e durata di un segnale a tempo continuo/discreto. Segnali a tempo continuo/discreto periodici e causali. Segnali deterministici elementari a tempo continuo/discreto: costante, sinusoide, esponenziale reale e complesso, gradino, finestra rettangolare, impulso sinc. Impulso di Dirac: definizione e proprietà. La convoluzione: definizione, interpretazione, durata e principali proprietà. Convoluzione di segnali periodici.

Segnali a tempo continuo/discreto: studio nel dominio della frequenza
Rappresentazione dei segnali a tempo continuo/discreto come combinazione lineare di esponenziali complessi. Serie di Fourier (in forma complessa) a tempo continuo/discreto: equazioni di sintesi ed analisi. Convergenza puntuale e in media quadratica della serie di Fourier a tempo continuo/discreto. Spettro di ampiezza e spettro di fase di un segnale periodico a tempo continuo/discreto. Proprietà dello spettro di un segnale periodico a tempo continuo/discreto: simmetrie, linearità, traslazione nel tempo, traslazione in frequenza, valor medio, teorema di Parseval. Serie di Fourier di un treno periodico di impulsi di Dirac. Trasformata di Fourier per segnali a tempo continuo/discreto: equazioni di sintesi ed analisi. Criteri di esistenza della trasformata di Fourier a tempo continuo/discreto: convergenza puntuale, integrabilità nel senso del valor principale, convergenza in media quadratica. Trasformata di Fourier generalizzata a tempo continuo/discreto: calcolo della trasformata dell'impulso, del segnale costante, del gradino unitario, del segnale sinusoidale, dei segnali periodici. Banda di un segnale a tempo continuo/discreto. Proprietà della trasformata di Fourier a tempo continuo/discreto: simmetrie, valore nell'origine (area), linearità, dualità (per segnali a tempo continuo), riflessione, coniugazione, traslazione nel tempo ed in frequenza, cambiamento di scala (per segnali a tempo continuo), modulazione, derivazione/differenza, integrazione/somma, prodotto e convoluzione, teorema di Parseval.

Sistemi a tempo continuo/discreto: studio nel dominio del tempo e della frequenza
Definizione di sistema a tempo continuo e a tempo discreto e di sistema ibrido. Proprietà dei sistemi monodimensionali a tempo continuo/discreto: sistemi reali, linearità, stazionarietà, causalità, dispersività, stabilità e invertibilità. Sistemi lineari e finestre. Caratterizzazione dei sistemi lineari e tempo-invarianti (LTI) a tempo continuo/discreto nel dominio tempo: risposta impulsiva, integrale/somma di convoluzione. Studio delle proprietà dei sistemi LTI a tempo continuo/discreto nel dominio del tempo: sistemi reali, causalità, dispersività, invertibilità, stabilità. Caratterizzazione dei sistemi LTI a tempo continuo/discreto nel dominio della frequenza: la risposta in frequenza, spettro di ampiezza e spettro di fase, il decibel. Risposta di un sistema LTI a tempo continuo/discreto ad un segnale periodico. Banda di un segnale e sistema a tempo continuo/discreto. Filtri ideali a tempo continuo/discreto: filtro passa-basso, passo-alto, passa-banda ed elimina-banda. Proprietà dei filtri ideali. Studio delle proprietà dei sistemi LTI a tempo continuo/discreto nel dominio della frequenza: sistemi reali, invertibilità, dispersività, stabilità, causalità (criterio di Paley-Wiener). Connessioni fondamentali di sistemi a tempo continuo/discreto: cascata, parallelo e controreazione.

Il campionamento dei segnali
Conversione A/D e D/A. Il campionamento dei segnali: definizione e studio in frequenza. Il teorema del campionamento ideale (Shannon): enunciato e dimostrazione, ricostruzione del segnale dai campioni, il filtro di ricostruzione ideale (formula cardinale). Il campionamento in pratica (errori di ricostruzione): filtraggio antialiasing e impiego di un filtro di ricostruzione non ideale, interpolazione Sample and Hold. Quantizzazione e codifica.

io ho conseguito la laurea specialistica in ingegneria delle telecomunicazioni nel maggio scorso
nicola de rosa
Advanced Member
Advanced Member
 
Messaggio: 370 di 2040
Iscritto il: 07/05/2006, 15:33

Messaggioda Kroldar » 28/09/2006, 14:26

nicasamarciano ha scritto:io ho conseguito la laurea specialistica in ingegneria delle telecomunicazioni nel maggio scorso


Complimenti allora, anche se un po' in ritardo. E ora che fai? Cerchi lavoro? Dottorato?
Kroldar
Advanced Member
Advanced Member
 
Messaggio: 725 di 2110
Iscritto il: 11/11/2005, 16:23

Messaggioda nicola de rosa » 28/09/2006, 14:27

Kroldar ha scritto:
nicasamarciano ha scritto:io ho conseguito la laurea specialistica in ingegneria delle telecomunicazioni nel maggio scorso


Complimenti allora, anche se un po' in ritardo. E ora che fai? Cerchi lavoro? Dottorato?

Il ritardo è per i complimenti, o perchè presumi che abbia un'età abbastanza elevata?
nicola de rosa
Advanced Member
Advanced Member
 
Messaggio: 371 di 2040
Iscritto il: 07/05/2006, 15:33

Messaggioda Kroldar » 28/09/2006, 14:43

Per i complimenti 8-)
Kroldar
Advanced Member
Advanced Member
 
Messaggio: 726 di 2110
Iscritto il: 11/11/2005, 16:23

Messaggioda nicola de rosa » 28/09/2006, 14:47

Kroldar ha scritto:Per i complimenti 8-)

Grazie, comunque sto valutando varie proposte ed a breve sceglierò. In bocca al lupo per gli esami. Ciao
nicola de rosa
Advanced Member
Advanced Member
 
Messaggio: 372 di 2040
Iscritto il: 07/05/2006, 15:33

Messaggioda Kroldar » 28/09/2006, 14:52

Grazie anche a te. Ad maiora.
Kroldar
Advanced Member
Advanced Member
 
Messaggio: 727 di 2110
Iscritto il: 11/11/2005, 16:23

Messaggioda luca.barletta » 28/09/2006, 17:31

Kroldar ha scritto:
luca.barletta ha scritto:Il programma che hai postato però è sia di teoria dei segnali che di trasmissione numerica, vero?

No, solo trasmissione numerica.
Già che ci sono ti posto anche il programma di teoria dei segnali che ho fatto l'anno scorso.


Mi è venuto il dubbio, leggendo il programma, che esso è troppo ampio per essere tutto sotto il nome di "trasmissione numerica", per questo ti ho fatto la domanda sopra. Non pare anche a te? Quanti crediti sono?
Frivolous Theorem of Arithmetic:
Almost all natural numbers are very, very, very large.
Avatar utente
luca.barletta
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggio: 305 di 4261
Iscritto il: 21/10/2002, 20:09

Messaggioda Kroldar » 28/09/2006, 18:12

A dire il vero sia teoria dei segnali che trasmissione numerica sono, assieme a metodi matematici per l'ingegneria, tra gli esami più impegnativi del triennio. In ogni caso questi esami sono da 6 punti di credito ciascuno. Teoria dei segnali l'ho trovato abbastanza lungo, ma tutto sommato fattibile, dando per scontata l'acquisizione degli strumenti matematici quali serie e trasformata di Fourier e loro proprietà, trattati in precedenza al corso di metodi matematici. Su trasmissione numerica ancora non mi pronuncio...
Kroldar
Advanced Member
Advanced Member
 
Messaggio: 729 di 2110
Iscritto il: 11/11/2005, 16:23

Messaggioda Bandit » 29/09/2006, 09:21

si sono brutti, ma metodi l'ho trovato molto semplice: o forse era il prof che ce l'ha spiegata con consequenzialità, ma io dopo averla studiata tutta per bene, mi sembrava semplice. qui in teoria dei segnali, non c'è quasi nulla da dimostrare tranne qualche teorema con la probabilità, e questo fa si che sia + difficile poichè + ampia. Cmq vediamo....
a prima vista credo che ho lo steso programma di Kroldar, per quanto riguarda la trasmissione numerica.

per il fatto dei libri, eventualmente ci aggiorniamo tra qualcjhe giorno
Bandit
Senior Member
Senior Member
 
Messaggio: 905 di 1543
Iscritto il: 01/02/2005, 12:27
Località: Italy

PrecedenteProssimo

Torna a Ingegneria

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 18 ospiti