42. Ontologia dell’equazione

 

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  1. No,giacché esistono equazioni che,nel loro S, contestuale o puramente matematico,e solo se S=V colgono e descrivono definitamente (sensatamente)la proprietà caratteristica di un luogo geometrico o di una relazione o in particolare di una funzione;sono equazioni generalmente a più variabili.

  2. non è arbitrario e banale inserire, nella rappresentazione insiemistica, come equazioni sempre vere, quelle che hanno S=V ?

  3. Non solo, direi che la matematica indica e descrive, grazie alle sue forme impossibili e indeterminate, anche le cose che non hanno senso e che esistono, giacché sia pure nelle diverse e varie forme (W.O.V. Quine).

  4. Il concetto di uguaglianza matematica come “scrittura” aiuta ad evidenziare il carattere epistemologico della matematica che è capace di immaginare e descrivere anche le cose invisibili.