Breve riflessione sulla situazione delle donne in ingegneria

In tempi di lotte per parità di diritti e quote rosa è ancora difficile immaginare figure femminili in ambito ingegneristico. Questo nonostante la facoltà abbia visto un exploit di iscrizioni nell’ultimo decennio e lo spettro di specializzazioni sia divenuto così vasto da ricoprire interessi che vanno ben al di là del genere di appartenenza. Continua a leggere “Breve riflessione sulla situazione delle donne in ingegneria”

Non credete a una cosa perché molti ne parlano [Buddha]

budda.jpgNon credete a nulla in base alla sola autorità dei vostri maestri o dei sacerdoti. Dopo un esame, credete a quello che voi stessi avete messo alla prova e trovato ragionevole, e conformate ad esso la vostra condotta.

Subito dopo l’illuminazione (circa 500 a.C.), nel famoso discorso tenuto a Benares il principe Siddharta enunciò le quattro nobili verità:

  • la vita è inevitabilmente dolore,
  • il dolore è inevitabile conseguenza del desiderio,
  • il dolore si può eliminare solo eliminando il desiderio,
  • il desiderio si può eliminare solo percorrendo l’ottuplice sentiero:

1) retta visione,

2) retta decisione,

3) retto eloquio,

4) retta condotta,

5) retto stile di vita,

6) retto sforzo,

7) retta attenzione,

8) retta concentrazione.

Per le organizzazioni si potrebbe tradurre in:

1) problem setting,

2) problem solving,

3) comunication,

4) execution,

5) business ethics,

6) resources control,

7) managerial control,

8) updated planning.

Buddha, citato nel Majjhima-Nikaya, disse "Io non ho spiegato che il mondo è eterno o non eterno. Io non ho spiegato che il mondo è finito o infinito".

Questa visione è alternativa alla logica di Aristotele, basata sul principio di non contraddizione (A o non A), che ha dominato la filosofia e la scienza occidentale sino all’inizio del 1900. La meccanica quantistica (dualismo onda corpuscolo) e successivamente le logiche polivalenti e fuzzy (sfumate tra 0 e 1) hanno cambiato le cose: nei sistemi radar, nei computers, nella robotica, negli elettrodomestici, nelle auto ad iniezione, nei condizionatori, ecc. la logica sfumata è stata determinante per il salto di qualità delle tecnologie.

Il pensiero richiamato nella figura oltre che agli individui può essere rivolto alle organizzazioni esortandole a risolvere i propri problemi senza essere schiave delle mode e dei guru del management.

Due sono gli aspetti posti all’attenzione da Siddharta: la ragionevolezza dei singoli e l’osservazione spassionata dei fatti.

Se $M$ è la massa della Terra e $R$ il suo raggio, verificare che la velocità dell’oggetto…

{etRating 2} 

Un oggetto è gettato dall’altezza di un raggio terrestre sulla superficie della Terra. Se $M$ è la massa della Terra e $R$ il suo raggio, verificare che la velocità dell’oggetto un momento prima di toccare il suolo è:
$X = sqrt((GM)/R)$


Supponendo di trascurare tutti gli attriti, si applica la conservazione dell’energia totale meccanica.
$E=1/2*m*V^2-(GMm)/R$ (dove indichiamo $M$ come massa della Terra)

Inoltre notiamo che:
$V_i = 0$ (il corpo parte da fermo)

$R_i = 2*R$ ($R$ = raggio della Terra)

$V_{f} = X$ con $X$ da determinare, incognito

$R_{f} = R$ per ipotesi del problema.

Dunque impostando la conservazione

$0 – (GMm)/(2*R) = 1/2mX^2 – (GMm)/(R)$

Semplificando $m$

$1/2*X^2 = (GM)(1/R-1/(2*R))$

$1/2*X^2 = (GM)(1/(2*R))$

$X^2=(GM)/R$

$X = sqrt((GM)/R)$

FINE

La follia

Tesina per la maturità classica: La follia nella letteratura, nell’arte e come fenomeno sociale

Materie trattate: Lettere, Latino, Inglese, Filosofia, Storia, Storia dell’arte.

La follia nella letteratura e nell’arte

LA PASSIONE
“Phaedra” di Seneca
“Orlando Furioso” di Ariosto
“Asylum” di McGrath

IL GENIO
Leopardi: genio e malattia

IL PERTURBANTE
“The fall of the house of Usher” by Edgar Allan Poe
“L’incubo” e “La follia di Kate” di Füssli

CRISI DELL’IO
“Enrico IV” di Pirandello 

NASCITA MANICOMI
Gli Alienati di Géricault
Hegel: il corretto trattamento della pazzia
Legge italiana del 1904

ANTIPSICHIATRIA
“One flew over the cuckoo’s nest” by Ken Kesey
La “Legge Basaglia”

DUE CASI CLINICI
Il caso Nietzsche
Vincent Van Gogh

Rappresentazioni della follia nella letteratura e nell’arte

INTRODUZIONE

Riflettere sulla follia vuol dire riflettere sulla nozione di identità, su come percepiamo le cose, su che cos’è la realtà. La follia non è solo disagio o malattia: con le sue categorie, ci provoca e interroga la nostra visione del mondo. Negli ultimi due secoli la medicina, le arti, le scienze umane, la giurisprudenza hanno riconosciuto alla follia un duplice valore: da una parte, essa è l’“altro”, cioè un mondo profondamente diverso da quello dei “sani”; dall’altra, essa rivela qualcosa che è in tutti gli uomini. Tradizionalmente, folle è colui che, per comportamenti e opinioni, si distacca da ciò che la norma definisce accettabile. Qui inizia il problema della definizione della pazzia: nei vari ambiti sociali e nei differenti contesti storici cambiano i parametri che dividono ciò che è normale da quello che è deviante.

In generale, fino all’Ottocento la letteratura e l’arte previlegiano la rappresentazione della follia associata a ciò che sfugge al controllo della ragione, soprattutto alla passione amorosa. Nel testo latino proposto, tratto da una tragedia di Seneca, Phaedra, è proprio la passione di un amore, quello di una matrigna per il figliastro, che si scontra coi principi etici, a venir associato alla follia, con uno schema ricorrente nella letteratura successiva: l’amore impossibile che porta a uscir di senno diviene topos letterario tra i più utilizzati. Già dunque gli antichi individuarono nell’amore una delle cause della follia, istituendo un legame di lunga durata. La rappresentazione di pazzia amorosa ritorna con il «furioso» più noto della storia letteraria italiana: l’Orlando di Ludovico Ariosto. Il tema viene ancora trattato al giorni nostri ed è centrale in uno dei libri più famosi dello scrittore americano Patrick McGrath, Asylum, che narra di una passionale e folle avventura amorosa entro i confini di un manicomio londinese.

La follia assume un significato diverso durante la cultura romantica, che la rappresenta come un eccesso e un’esaltazione che rivela la natura più profonda dell’individuo. Nei romantici, lo spazio riservato alla pazzia amorosa è piuttosto limitato e vengono individuati altri due campi in cui la follia trova sfogo: il genio, che permette all’individuo di trascendersi e uscire di sé; le pulsioni profonde dell’anima, sepolte al di sotto della coscienza, in cui la natura umana rivela quanto ha di perturbante.

Una manifestazione del legame tra follia e eccesso romantico è dunque il genio, che vede al di là della ragione e della logica comune: si tratta, in qualche modo, di una forma di misticismo. Nasce così il mito dell’artista romantico folle, che si appoggia per di più a biografie reali. Questo mito ha per protagonista Torquato Tasso, grande poeta italiano vittima di un delirio di persecuzione e di crisi allucinatorie. La follia di Tasso è l’eccesso romantico che riconosce al genio poetico una superiore saggezza ma che vede la poesia come un ripiegamento totale su di sé e una perdita del mondo reale per il mondo interiore delle fantasie e delle passioni. Questa è la posizione di Giacomo Leopardi che a Tasso dedica una delle Operette morali, il Dialogo di Torquato Tasso con il suo genio e, per il tema che ci interessa, alcuni passi dello Zibaldone. Tasso è per Leopardi un uomo «vinto dalla sua miseria, soccombente, atterrato, che ha ceduto all’avversità, che soffre continuamente e patisce oltremodo» ( Zibaldone, 4255). Infelicità e follia sono i limiti della grandezza della sua opera: egli precipitando nella follia ha sancito la sua inferiorità di uomo e artista. Lo stesso genio di Tasso, del resto, è un genio che si ritorce contro se stesso: è un eccesso di conoscenza che finisce per sopraffare, un contatto con misteri così alti che finiscono per schiacciare. La follia è dunque il genio che non sa dominare se stesso e che, alla fine, si cancella. Per Leopardi sembra esistere, tra genio e follia, un rapporto strettissimo: almeno il rapporto che c’è tra una cosa e il suo eccesso.

Il carattere d’eccesso che l’età romantica riconosce alla follia può essere tale da farne un fenomeno perturbante: un fenomeno, cioè, che sconvolge la nostra normale percezione della realtà, evocandoci insieme qualcosa di sinistro e di oscuramente famigliare. La follia rivela così il nostro aspetto oscuro; il fantastico e il soprannaturale dicono qual’è la nostra reale natura. Su questa strada si pone un grande maestro del genere, l’americano Edgar Allan Poe (1809-1849). Roderick, il protagonista di uno dei sui racconti più famosi, Il crollo della casa Usher, è affetto da “una strana forma di terrore”. Le origini di questo stato sono da una parte in una predisposizione ereditaria, dall’altra nell’attesa della morte della sorella Madeline, consumata da una malattia incurabile. Ma in entrambi i casi, ciò che conta è lo sprofondare in una paura primitiva, senza ragioni né confini: la follia rivela un’angoscia esistenziale che popola un mondo di fantasmi sinistramente famigliari. Il terrore di Roderick Usher si collega infatti alla morte della sorella, con cui egli sembra intrattenere un rapporto morboso, e all’estinzione della casata. Nel finale del racconto il terrore prende una forma concreta: lady Madeline, sepolta, riemerge dalla tomba, mentre la casa degli Usher crolla rovinosamente. La follia, insomma, svela un’inquietante compresenza di vita nella morte e morte nella vita. Il legame tra fantastico e follia emerge con chiarezza anche nelle opere di un pittore che è Poe stesso a citare nel Crollo della casa Usher: lo svizzero Füssli. Richiamata direttamente o indirettamente, la follia porta alla luce le forze oscure dell’inconscio. Anche qui il fantastico è la traduzione di angoscie profonde, legate a pulsioni distruttive o alla sessualità, come nella Follia di Kate e soprattutto nell’ Incubo. Perciò la pazzia si lega a figure femminili: la donna non è solo la creatura più fragile di fronte alle passioni, ma anche l’oggetto del desiderio sensuale che si nasconde dietro all’attitudine sentimentale.

Il positivismo muta profondamente l’immagine della follia. Se, nella cultura romantica e in quella che da essa deriva, conteneva sempre un elemento di umana verità, ora diventa anzitutto malattia; e per di più malattia difficilmente curabile. Il pazzo va dunque isolato dalla società, che se ne deve difendere. La letteratura, però, non si allinea: pur riconoscendo che la follia è un fenomeno patologico, ne difende i diritti. Oppure, in clima decadentista, rovesci i termini: essa è seducente proprio perchè è malattia.

Una svolta decisiva nella storia della follia è segnata dalla nascita della psicoanalisi. I meccanismi del disturbo psichico sono ricondotti a quelli che regolano l’inconscio di ogni uomo. La follia non è più un mondo estraneo, da allontanare: in questo modo si può rivendicare il potere di conoscenza, mettendo in crisi le categorie tradizionali di io e di realtà. Appare dunque un’altra prospettiva: la pazzia è dimensione alternativa a quella della vita «normale», giudicata come impraticabile da molti scrittori del XX secolo. La follia è rifugio rispetto alla sofferenza dell’esistere. Il più noto e significativo esempio è probabilmente quello dell’Enrico IV di Pirandello che, come altri personaggi pirandelliani, sceglie la pazzia per non contaminarsi con la «vita impura». La follia di Enrico IV è dunque legata alla volontà di sfuggire alla vita, e in questo senso la follia svolge un ruolo analogo a quello che la morte svolge in altri autori, richiudendo l’individuo in una forma storica già definita e vissuta. L’alienazione mentale dà quindi tranquillità e fissità che si oppone alla lacerante molteplicità della realtà.

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Visita la sezione dedicata alla maturità matematica

Artificial Intelligence: Mind Control

L'Intelligenza Artificiale dai suoi inizi ad oggi, le opinioni dei filosofi sul problema mente/corpo, il mondo frattale dei neuroni….

Materie trattate: Informatica, Filosofia, Matematica, Inglese

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https://www.matematicamente.it//tesine/Giuseppe_Taverna-Artificial_intelligence_mind_control.zip

 

Tesina vincitrice "Premio maturità 2007": miglior tesina in ambito tecnologico

 

Commento della giuria 

Lavoro molto buono, ottima l'impaginazione ed eccellente la struttura e la grafica del trattato. Apprezzabile la sintesi dei delicati argomenti trattati.

Modulo 1 – Concetti di base – Simulazione esame ECDL

Simulazione dell’esame del primo modulo ECDL. Il test propone 36 domande da una raccolta di circa 400 domande tutte relative al primo modulo dell’ECDL. Può essere ripetuto più volte perché presenta quasi sempre domande diverse. Per superare il primo modulo occorre rispondere correttamente ad almeno 27 domande sulle 36 proposte.

Matematica Meta Itaca M

Il traguardo raggiunto, al termine di un'odissea, coincide sempre con il punto di partenza.

Materie trattate: Matematica, Italiano, Geografia Astronomica, Fisica, Filosofia, Storia, Inglese, Storia dell'Arte, Latino

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https://www.matematicamente.it//tesine/Francesca_Siracusa-Matematica-meta_itaca_m.doc

 

Commento della giuria 

Originale, ben scritta e molto ben rielaborata. Un po' carente la bibliografia e forse un po' troppo sintetica. Complessivamente si tratta di un lavoro abbastanza buono.

Surriscaldamento globale, la collisione tra la nostra civiltà e la terra

introduzione che riassume in breve quanto esposto nella tesina e presenta il problema. è suddivisa in 4 parti principali: introduzione,le cause, gli effetti e gli scenari futuri, le strategie adottate per risolvere il problema e infine le conclusioni, n

Materie trattate: in particolare geografia e filosofia, sono presenti accenni alla letteratura italiana (Svevo, Leopardi)

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https://www.matematicamente.it//tesine/Irene_Pistis-Surriscaldamneto_globale._la_collisione_tra_la_nostra_civiltA_e_la_terra.zip

 

Commento della giuria

Lavoro molto buono, di notevole interesse e ben sviluppato in ogni sua parte. Essenziale ma funzionale la bibliografia presentata; la candidata ha esposto in modo molto chiaro le problematiche trattate.

Fuel Cells: il Progetto Hychain

Le celle acombustibile come fonte ecologica di energia per il futuro: i propositi del Progetto Hychain

Materie trattate: Scienze della terra, biologia, filosofia, arte, italiano, chimica, fisica

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https://www.matematicamente.it//tesine/Federico_Nava-Fuel_cells_il_progetto_hychain.zip

 

Commento della giuria

Ben strutturata ma troppo tecnica e poco ricca di osservazioni e opinioni personali in merito all'argomento trattato. Complessivamente e' un buon lavoro.

La teoria dei giochi

Analisi della teoria dei giochi come alternativa razionale alle tendenze irrazionaliste del secondo dopoguerra

Materie trattate: Matematica-Storia-Inglese-Italiano-Storia dell’arte-Filosofia

INDICE

Introduzione
Matematica: La teoria dei giochi
Storia: La guerra fredda
Inglese: Speech pronounced by Kennedy on 22nd October 1962
Italiano: Italo Calvino Ti con zero, Il castello dei destini incrociati
Storia dell’arte: Arte informale, la risposta al delirio della guerra, l’espressionismo astratto, Alberto Burri e Lucio Fontana  in Italia,
Paul Feyerabend Contro il metodo
Bibliografia

INTRODUZIONE

Non è stato facile scegliere gli argomenti della mia breve trattazione, dato che era necessario collegare in modo funzionale interessi, discretamente vasti, e discipline di studio diverse, ciascuna con la propria specificità.

L’empasse è stata superata grazie alle letture di quest’ultimo anno, in cui ho avuto modo di conoscere la teoria dei giochi. Il modello matematico in questione ben si collegava ad applicazioni pratiche e a situazioni storiche, tra cui, in particolare, la guerra fredda.

L’abbozzo del percorso interdisciplinare ha così iniziato a prendere corpo e subito si è rivelato promettente. Essendo i miei interessi legati da sempre sia alla matematica che alla storia, l’approfondimento di tali discipline non è stato per me particolarmente gravoso; inoltre gli argomenti in questione sembravano offrire ampio spazio per ulteriori collegamenti.

Per quanto riguardava la lingua inglese, l’ipotesi più suggestiva mi sembrò quella di rielaborare ed inserire il discorso che il presidente John Fitzgerald Kennedy aveva pronunciato alla nazione americana il 22 ottobre 1962, in seguito alla crisi dei missili di Cuba. Ritenni, infatti, che non ci fosse modo migliore per mostrare un esempio della teoria dei giochi applicata ad un caso diplomatico internazionale, per di più attraverso le parole originali di uno dei due protagonisti.

Per l’inserimento delle altre discipline scartai l’ipotesi di una connessione che fosse legata solo ad affinità contenutistiche o alla possibilità di applicazione della teoria dei giochi, inopportuna in contesti storici in cui non era ancora stata formulata. Pertanto adottai il criterio di analizzare il panorama culturale che si era aperto dopo le prime pubblicazioni di tali teorie e dunque quello che aveva avuto inizio a partire dal secondo dopoguerra, il periodo in cui ebbe origine la stessa guerra fredda. A questo punto altri argomenti mi parvero chiaramente correlati.

Per quanto concerneva la letteratura italiana, decisi di approfondire gli anni della transizione di Italo Calvino dal periodo fantastico a quello combinatorio, attraverso l’analisi di opere che mostravano un atteggiamento calcolistico nei confronti di situazioni pratiche, come Ti con zero, o rivelavano come la ragione potesse dare origine ai criteri per la costruzione di un romanzo, attraverso la “disposizione” dei tarocchi ne Il castello dei destini incrociati.

Anche l’arte non si esentò dal fornire una risposta agli orrori della Seconda guerra mondiale: il movimento che ne scaturì era tanto variegato quanto propenso a rappresentare il clima di profonda sfiducia nella ragione e il tentativo di recuperare la componente istintiva ed inconscia. Tale elogio all’irrazionalismo, proprio dell’Informale, sembrava essere in contrapposizione alla teoria dei giochi e proprio per questo degno di essere indagato, perché i collegamenti non scaturiscono solo da affinità ma anche da opposizioni.

Il dibattito tra la razionalità e la sua negazione mi parve meritevole di un maggiore approfondimento e fu l’epistemologo austriaco Paul Feyerabend ad offrirmi spunti di riflessione. Il filosofo che contestava l’applicazione di attività scientifiche alle situazioni storiche (e dunque concrete), in realtà aveva solo l’intento di demistificare la scienza del suo tempo, ormai idolatrata al pari di un dogma. Tacciato da più parti di irrazionalismo poiché fautore di un anarchismo metodologico, la sua lotta contro il metodo volle in realtà essere una lotta per la libertà del metodo.

La varietà dei temi trattati potrebbe risultare arbitraria, ma ritengo che il percorso risulti sempre coerente, qualora si abbracci l’idea che una teoria matematica si possa applicare a numerosi campi dello scibile umano e che possa avere ripercussioni sulla realtà. Constatato ciò, tutto ne è solo una conseguenza.  

AA. VV. 2005 Enciclopedia La scienza, La biblioteca di Repubblica, vol. 14 “Numeri, figure, logica e intelligenza artificiale”.
Abbagnano, N.; Fornero G. 2003 Itinerari di filosofia, Paravia.
Bora, G.; Ficcadori, G.; Negri, A.; Nova, A. 2003 I luoghi dell’arte, Bruno Mondadori, vol. 6 “Nascita e sviluppo dell’arte del XX secolo”.
Calvino, I. 1967 Ti con zero, Einaudi. 1969 Il castello dei destini incrociati, Einaudi.
Cricco, G.; Di Teodoro, F. P. 2006 Itinerario nell’arte – versione gialla, Zanichelli, vol. 5 “Dall’Art Nouveau ai giorni nostri”.
Feyerabend, P. K. 1975 Against method, NBL; trad. it. Contro il metodo, Feltrinelli, 1979.
Giardina, A; Sabbatucci, G.; Vidotto, V. 2004 Profili storici, Laterza, vol. 3b “Dal 1900 ad oggi”.
Guglielmino, S.; Grosser, H. 1994 Il sistema letterario, Principato.
Scatterzini, R.; Rosa, P. 1994 Le relazioni internazionali, La Nuova Italia Scientifica.

SITOGRAFIA
http://it.encarta.msn.com
http://www.americanrhetoric.com
http://www.wikipedia.org

La tesina da scaricare (.pdf 1,3 MB) 

Commento della giuria

La tesina e’ ben strutturata, anche se non in modo eccellente.

La crittografia quantistica

Questo archivio contiene il testo scritto della mia tesina e la presentazione che ne accompagna l'esposizione (ovviamente contiene solo alcune osservazioni dato il tempo tiranno). Il testo scritto descrive prima brevemente la terminologia della crittograf

Materie trattate: Fisica, Matematica

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https://www.matematicamente.it//tesine/Alice_Della_penna-La_crittografia_quantistica.pdf
https://www.matematicamente.it//tesine/Alice_Della_penna-La_crittografia_quantistica.zip

 

Commento della giuria

Buon lavoro, anche se poco interdisciplinare e troppo specifico. Molto originale e attuale. Ricca la bibliografia.

Organizzazione laboratorio di informatica

Immagine laboratorio di informatica con software applicativi aggiornati e possibilità di collegamento a linux ubuntu sia in modalità da remoto che virtuale tramite vmware

 

Materie trattate: Informatica, sistemi

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https://www.matematicamente.it//tesine/Daniele_Valenzano-Organizzazione_laboratorio_di_informatica.zip

 

Commento della giuria 

Lavoro decisamente buono, ottima l'impaginazione e la grafica del documento. Molto ben strutturata, la tesina denota un lavoro attento e una capacita' di raccolta e rielaborazione di dati. Ottima relazione di progetto. Non ha il carattere di una tesina pluridisciplinare. 

Limiti della scienza

Tesina interdisciplinare sul concetto di limite nella scienza.

Materie trattate: Tutte : italiano, latino, matematica, fisica,arte, storia, filosofia, inglese, geografia astronomica

Il titolo e il tema che ho scelto per il mio percorso sulle materie da noi studiate in questi anni di Liceo Scientifico e approfondite in questo ultimo anno, é quello sui “LIMITI DELLA SCIENZA” con i vari collegamenti che esso comporta sia nelle materie umanistiche che in quelle scientifiche.

Questo argomento mi ha molto interessato in quanto gli studi scientifici da me intrapresi fino ad oggi, mi impongono di approfondire una questione molto sentita relativa al rapporto tra scienza e morale ed ai limiti stessi della scienza.

Il rapido sviluppo della scienza ha sollevato e continua a sollevare una serie di problemi spinosi per gli strettissimi rapporti che lo legano a uno dei campi più delicati della morale.

Se da una parte si é assunto nei confronti della scienza un atteggiamento più cauto sia per quanto riguarda le sue possibilità conoscitive, sia per quanto riguarda i suoi esiti pratici, dall’altra si ritiene che la scienza e la tecnica, se ben dirette possono aiutare individui e popoli a raggiungere sempre migliori condizioni di vita.

Io, comunque, sono del parere che la scienza può mettere nelle mani dell’uomo un potere gigantesco che rischia, se male usato, di annullare la vita sul nostro pianeta. Gli effetti della bomba atomica ne sono un esempio. Come pure gli ultimi sviluppi raggiunti dalle scienze biomediche e soprattutto dall’ingegneria genetica, hanno riportato ed accentuato il distacco tra scienza e morale: la fecondazione artificiale, i trapianti di organi, l’eutanasia, la manipolazione dei caratteri ereditari. Ma non bisogna mettere in discussione la ricerca scientifica in quanto tale, ma solo evitare che la scienza possa arrogarsi il diritto di “stravolgere” il corso dell’esistenza, o asservita al volere dei vari capi di governo, procurasse armi sempre più nocive.

L’impegno degli scienziati deve essere, perciò solo quello di esplorare sempre più a fondo l’affascinate mistero dell’uomo, di sventare le minacce che , purtroppo incombono sul nostro pianeta in misura ogni giorno più grave. Gli scienziati , sono consapevoli delle dannose conseguenze dovute da un incontrollato utilizzo delle loro scoperte.

Gli argomenti proposti nel mio percorso riguardano il pensiero che ogni singolo autore ha espresso sul concetto della scienza e dei suoi limiti.

In Filosofia ho approfondito il pensiero e l’analisi scientifica di Karl Popper.

In Fisica ho trattato il principio di indeterminazione di Werner Heisenberg come limite e sconvolgimento della fisica classica, il quale aprì le porte ad una nuova fisica, la fisica quantistica.

In Matematica ho individuato l’introduzione del concetto matematico di derivata che supera il concetto di limite stesso. Il concetto di limite, sebbene utilissimo per sostituire ad un punto un intervallo ha comunque dei difetti poiché a noi serve qualcosa che ci permetta di vedere la funzione nella sua interezza e quel qualcosa sarà la derivata.

n Latino ho scelto la figura di PLINIO IL VECCHIO, scrittore enciclopedico e naturalista del I secolo dopo Cristo, il quale in una sua opera “Naturalis Historia” riesce a raccogliere tutta la conoscenza di allora in un opera consultabile facilmente; mostrando così il limite della conoscenza di quel tempo, fino a dove era stata raggiunta.

In Inglese ho scelto MARY SHELLEY che con il suo romanzo FRANKENSTEIN mostra un primo esempio di scienziato che manipolando la natura e peccando di “overreach” cioè di andare oltre i limiti della conoscenza crea un essere vivente, un mostro che sfugge al suo controllo e lo uccide.

In Italiano invece ho approfondito il movimento letterale dei futuristi che profetizzavano il progresso e il loro tema principale non era più la natura ma bensì la macchina; non solo ma il concetto di limite l’ho evidenziato anche in un passo dello Zibaldone di pensieri del Leopardi, anche nei versi di un’altra sua opera “la Ginestra” “Qui mira e qui ti specchia, – Secol superbo e sciocco” dove con un passo decisamente polemico, l’autore deride l’ingenua vanteria umana che crede nel magnifico progresso e si illude di sicure conquiste. Pregevole anche la critica nei confronti del progresso e nella macchina in sostituzione all’uomo nelle “Operette Morali”.

In Storia dell’Arte ho associato il movimento futurista La Storia del ventesimo secolo ha risentito molto dello sfruttamento delle armi nucleari da quel fatidico 6 agosto 1945 quando scoppiò la prima bomba atomica su Hiroshima e mi è sembrato doveroso scegliere la seconda guerra mondiale come periodo storico da trattare.

In Geografia Astronomica ho approfondito l’argomento “Universo” con le teorie sulla sua origine e l’analisi dei corpi celesti che lo compongono. Sulla base degli studi fin qui svolti posso concludere che qualsiasi scoperta scientifica sarà sempre legittima e ben accetta, a patto però, (da qui il mio concetto di limite della scienza) che non pretenda mai di assumere alcuna posizione di controllo o superiorità nei confronti della vita dell’uomo.

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Zero, storia di un numero e di un’idea

Tesina presentata all’esame di stato per il liceo scientifico PNI

Dall’invenzione dello zero al concetto di nulla: per scoprire come le arti e le scienze hanno saputo confrontarsi con un numero e un concetto tanto "scomodo".

Materie trattate: Matematica, Fisica, Letteratura Italiana, Storia dell’Arte, Filosofia

INDICE

1. Perché lo zero? p. 1

2. Zero: tutta la storia p. 3
2.1. Dagli Egizi ai Sumeri: primi passi verso lo zero p. 3
2.2. Il problema del “posto vuoto”: Babilonesi e Maya a confronto p. 4
2.3. Lo zero indiano: un numero, un’idea p. 6
2.4. Dalle Piramidi alle Alpi: lo zero sbarca in Europa p. 8

3. Perché tanta diffidenza? p. 10
3.1. Zeri quotidiani p. 10
3.2. Horror vacui: il nulla non esiste! p. 11
3.3. Da zero a infinito: l’altra faccia della medaglia p. 12

4. Lo zero delle scienze p. 14
4.1. Zeri matematici: numeri e punti p. 14
4.2. Dal vuoto atomico al vuoto quantistico p. 15

5. Il nulla, un solo grande protagonista p. 17
5.1. Sartre e l’esistenzialismo: il nulla nella speculazione filosofica p. 17

6. Molto rumore per nulla p. 19
6.1. E il nulla compare all’improvviso: Eugenio Montale in un’aria di vetro p. 19
6.2. Il nulla più radicale: Leopardi e la nullità dell’Uomo p. 21
6.3. L’arte e il nulla: tante soluzioni, un solo protagonista p. 23

7. Bibliografia e sitografia p. 28

Scarica la tesina Scarica la tesina Zero, storia di un numero e di un’idea.

 

La crisi dei fondamenti 2

Il lavoro percorre le tappe fondamentali di Matematica, Fisica ed Astrofisica nel corso del XX secolo ed illustra come esse hanno determinato la crisi dei fondamenti scientifici, nonché la nascita di una clima culturale di dubbio ed incertezza anche in altre aree del sapere.

Materie trattate: Matematica, Fisica, Astrofisica, Letteratura italiana, Filosofia, Storia dell’Arte, Inglese

Scarica la tesina:
https://www.matematicamente.it//tesine/Alberto_Ravagnani-La_crisi_dei_fondamenti.zip

 

Commento della giuria 

Ottimo lavoro, molto curato e dettagliato, denota uno studio parecchio approfondito anche di argomenti di alto livello sia di Matematica sia di Fisica. L'unico neo: troppo settorializzato e frammentato.

Il magico mondo dei Pink Floyd

Viaggio tra le tematiche artistiche, filosofiche, letterarie e scientifiche legate alla musica del gruppo londinese

Materie trattate: STORIA FILOSOFIA ITALIANO SCIENZE INGLESE ARTE

 

Indice

Prefazione

Un po’ di storia (discografia gruppo)

Il contesto storico

Another Brick in the wall, part I

Il misticismo

Fra arte e musica

Il surrealismo

Another Brick in the wall, part II

Il concetto di alienazione in filosofia

I personaggi alienati di Luigi Pirandello

Il disagio della civiltà

Herbert Marcuse

The dark side…

Lsd

Gli effetti della droga sul cervello

Confession of an English opium-eater

Bibliografia

– 

PREFAZIONE

Ho deciso di dedicare questa tesina a uno dei gruppi che ha fatto la storia della musica inglese negli anni 60-70, per unire una delle mie passioni con le materie trattate in questi anni di scuola. Infatti alcuni temi presenti nelle canzoni dei Pink Floyd sono riconducibili, non solo al preciso momento storico, ma anche ad alcune tematiche filosofiche, artistiche, letterarie e anche scientifiche.

La tesina, prendendo spunto come titolo e impostazione da una famosa canzone del gruppo, Another Brick in the wall, e dal loro più importante album (Dark side of the moon), è divisa in tre sezioni. La suddivisone, oltre alla parte iniziale dedicata alla storia del gruppo e al contesto storico e culturale, risulta quindi essere:

– Another Brick in the Wall, part I: partendo dai primi cd, molto più fantasiosi ma anche prodotti in parte grazie all’uso di droghe si sofferma sui concetti di immaginazione, misticismo, inconscio, collegandoli all’arte e alla filosofia.

– Another Brick in the wall part II: prendendo in esame il secondo periodo del gruppo, collega argomenti che risultano evidenti nelle loro canzoni, come l’alienazione e il disagio della civiltà moderna, con ideologie di filosofi e letterati.

Per quanto riguarda l’alienazione prende in esame l’evoluzione del concetto da Roussueau a Marcuse, non trascurando l’ambito letterario con Pirandello, mentre collega i disagi sentiti in quel periodo con la scuola di Francoforte e in particolare con Marcuse.

– The Dark Side: il lato oscuro dei Pink Floyd. Tratta il tema delle droghe, spesso usate dal gruppo, e in particolare dell’Lsd e degli effetti sul cervello. Ma essi non sono i soli ad aver abusato di stupefacenti tra artisti e scrittori: ne è un esempio Thomas De Quincey.

In conclusione, questo gruppo, come altri nel corso degli anni, ha segnato e rappresentato in qualche modo con le loro canzoni, una generazione, i loro desideri,le loro fantasie le loro paure, i loro sbagli e le atrocità che accadevano ( e accadono) nel mondo. 


 

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Tesina "Il magico mondo dei Pink Floyd"

ISTITUTO ETTORE SANFELICE VIADANA (MN)

A.A 2006-2007

AUTORE LAURA MALTRAVERSI

E’ VIETATA LA COPIA O LA DIVULGAZIONE DELLA TESINA A SCOPO DI LUCRO SENZA AVER CONTATTATO L’AUTORE.

E’ VIETATA LA MODIFICA DI PARTI DELLA TESINA IN QUESTIONE SENZA IL CONSENSO ESPLICITO DA PARTE DELL’AUTORE.

SE E’ NECESSARIO AVERE IL FILE IN FORMATO WORD CONTATTARE L’AUTORE MALTRA@TIN.IT

Una realtà poligonale – Viaggio attraverso la Realtà Virtuale e la Grafica 3D

La tesina comincia dal concetto filosofico di realtà per poi inserirlo in quello tecnologico della realtà virutale. Analizza poi la tecnologia essenziale per la creazione di essa ovvero la grafica 3D e espone il progetto svolto durante l'anno: un'animazione in tre dimensioni.

Materie trattate: Filosofia, Informatica, Gestione Progetti

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https://www.matematicamente.it//tesine/Andrea_Silvestri-Una_realt_poligonale_Viaggio_attraverso_la_Realt_Virtuale_e_la_Grafica_3D.zip

 

Commento della giuria

Lavoro molto buono e ben strutturato; molto buona la grafica e la rielaborazione.

Progetto, programmazione e realizzazione di un sistema per il controllo di un sensore di temperatura

Sistema di acquisizione dati, in grado di visualizzare in locale la temperatura rilevata tramite un sensore e di fornire lo stesso dato in remoto, per mezzo di un bus dati RS232, ad un PC, predisposto per elaborare i dati ricevuti. Sul PC, mediante un software apposito, viene visualizzata la variazione della temperatura nel tempo, il dettaglio delle ultime 20 campionature e la temperatura di allarme, impostabile dall'utente tramite un cursore, superata la quale si accenderà una spia di allarme.

Materie trattate: Tecnologia Disegno e Progettazione, elettronica, telecomunicazioni, sistemi.

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Cina fra paura e sviluppo

Analisi della situazione attuale cinese e comprensione di ciò che sta alla base della crescita di tale paese. osservazioni sui lati negativi e positivi di tale concorrenza.

Materie trattate: Economia aziendale, Inglese, Matematica, Diritto, Informatica, Storia, Italiano

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https://www.matematicamente.it//tesine/Anna_Personeni-Cina_fra_paura_e_sviluppo.zip

 

Commento della giuria

Tema interessante, ben articolato e corretto nell'esposizione; ottima stesura. Alcuni riferimenti storici sono superflui e appesantiscono il lavoro.

La voce della catastrofe

Ho scelto come percorso d'esame LA CATASTROFE e ho deciso di presentare questo argomento da quanti più punti di vista possibile coinvolgendo anche le materie scientifiche (come matematica) che con altri percorsi sarebbe stato impossibile trattare. La materia da cui è partita la mia idea è stata Filosofia, con Kant che inizia la sua riflessione sulla catastrofe dal terremoto di Lisbona del 1755; poi è venuto latino con le lettere di Plinio il giovane per l'eruzione del Vesuvio e ho iniziato ad accorgermi che la catastrofe più o meno sempre sconvolge e affascina l'animo umano, inevitabilmente le persone ne parlano e la catastrofe si trasforma in notizia. Da qui l'idea di impaginare la tesina come un quotidiano. Dopo aver raccolto materiale, immagini e aver scritto la tesina vera e propria; per impaginare ho usato word divedendo le pagine (formato A3) in caselle di testo collegandole tra loro per trasferire il testo a seconda della lunghezza "dell'articolo". Per ritoccare le immagini ho usato Photo Draw. Per quanto riguarda la stampa ho usato dei fogli A2 di carta riciclata che ho comprato in una tipografia ad Ovada e visto che ho una stampante per A3 ho piegato gli A2 a metà (ricavandone 4 facciate) e ho stampato facciata per facciata.

Materie trattate: BIOLOGIA – FISICA – MATEMATICA – LATINO – FILOSOFIA – ITALIANO – ARTE – INGLESE

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Porgy & Bess. Storia di colore e di musica

La tesina parla di Porgy & Bess, l'opera lirica di Gershwin, del romanzo a cui è ispirata, di come sia in relazione con la condizione della comunità di colore degli USA, della storia di tale comunità e degli sviluppi artistici che l'opera ha avuto nel Jazz.

Materie interessate: Storia, Letteratura, Musica

 

Commento della giuria

Lavoro molto buono, che affronta un tema delicato e di attualita'. Ben strutturata e ricca di riferimenti, varia e con argomenti ben legati tra di loro. Tema originale esposto in maniera chiara e corretta; organica la trattazione e molto buona l'impaginazione. 

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https://www.matematicamente.it//tesine/Serra_M-Colore_musica.pdf

Dante e la Matematica. Viaggio alla scoperta della scienza che si nasconde tra le pieghe dell’arte

Attraverso l’analisi delle opere di grandi intellettuali, artisti e scienziati, di ogni tempo, questa tesina per la maturità si propone di sfatare il mito comune dell’esistenza di due culture in aperto conflitto, quella scientifica e quella umanistica. A partire dagli affascinanti rapporti tra Dante e la scienza, e allargando poi l’orizzonte ad altre esperienze, sono messi in luce gli elementi di possibile e proficuo dialogo tra le due branche del sapere.

Materie trattate: Italiano, Matematica, Fisica, Latino, Greco, Inglese, Arte

Premessa di ordine personale

La scelta dell’argomento di questo mio lavoro deriva da due necessità di carattere strettamente personale.

La prima è una sorta di ringraziamento che al termine di questi cinque anni voglio rivolgere alla mia scuola, il Liceo Classico, per quello che ha saputo trasmettermi. Entrata con un’impostazione scientifica e una certa diffidenza nei confronti degli studi umanistici, ho avuto l’opportunità di conoscere, comprendere e infine amare quella seconda metà della cultura (e di me) che fino a quel momento non avevo saputo cogliere. E, senza mai rinnegare l’altra, ho imparato a vederle come complementari, necessarie e a volte persino sovrapponibili. Non è naturalmente l’unica cosa che questa esperienza mi ha dato, ma quella che io ritengo alla base di tutto il resto e fondamentale non solo per la mia formazione culturale, ma per la conoscenza di me stessa.

La seconda ragione è invece una sfida intellettuale. Più volte mi sono trovata al centro di scontri scienza-letteratura e più volte ho combattuto per questo e per l’altro schieramento. Tra gli amici del classico ho spesso dovuto difendere strenuamente una matematica apertamente avversata e incompresa, tra gli amici dello scientifico ho dovuto spendermi a favore di una letteratura disprezzata e banalizzata. I risultati per la verità non sono mai stati vincenti né da un lato né dall’altro. Mi propongo quindi in quest’occasione di definire la mia posizione, non schierandomi su uno o sull’altro fronte, ma ponendomi sul fronte comune, non difendendo l’una o l’altra, ma difendendo il loro uguale valore e mostrando le possibilità di convivenza non solo pacifica, ma anche incredibilmente produttiva sul piano intellettuale. E chissà mai se riuscirò a convincere qualcuno.

Reggio Emilia, 17/06/07

 

Indice

Introduzione

Dante tra riga e compasso

Premessa di ordine metodologico

Dante parla in numeri
Aritmetica e geometria
Logica

La Commedia letta dagli scienziati
Galileo Galilei
Horia Roman Patapievici

Il mondo spiegato dalla scienza
Geometrie non euclidee
La relatività generale

Altre esperienze

I poemi didascalici
Manilio e la poesia astronomica

Flatland
L’arte di Escher
Italo Calvino

Bibliografia

Scarica la tesina Scarica la tesina: Dante e la matematica

La tensione finito-infinito

Un dualismo che attraversa l’umanità dalla sua dimensione spirituale, nel binomio uomo-Dio del Paradiso dantesco, alla sua anima razionale, negli insiemi di Cantor e nelle teorie sull’espansione dell’universo

Materie trattate: matematica, italiano, astronomia

          *          *          *          *          *          *          *          *          *          *
            Obiettivo di questo lavoro è stato quello di analizzare il rapporto finito-infinito in chiave pluridisciplinare, collegando due argomenti come l’evoluzione dell’universo ed il Paradiso di Dante, apparentemente molto distanti tra loro.

Ho voluto poi approfondire in particolare il concetto di infinito rivisitato da Georg Cantor, che ne ha completamente stravolto il significato matematico riuscendo, a partire dalle proprietà degli insieme infiniti, a descrivere quelle degli insiemi finiti.

 1)    Pensando all’universo, l’uomo si è sempre domandato se sia finito oppure infinito ma, fino a questo momento, si può trovare una risposta solo distinguendone due aspetti.

Infatti, l’universo visibile è sicuramente finito dal momento che il Big Bang è avvenuto 13,7 miliardi d’anni fa e che la velocità della luce, la massima possibile, ha un valore, che seppur elevato è finito.

Allo stesso tempo, però, è potenzialmente infinito, in quanto potrebbe continuare ad espandersi per un tempo infinitamente lungo.

        Per quanto concerne le teorie astronomiche, queste sono ancora tutte ipotesi di quella che potrebbe essere la futura evoluzione dell’universo. Infatti, questa dipende dal cosiddetto parametro di densità Ω, cioè il rapporto tra densità totale di massa dell’universo e la densità critica.

Mentre il valore della densità critica è stato calcolato matematicamente, è molto difficile complesso determinare Ω con precisione. La difficoltà sorge dal riuscire a calcolare la massa dell’intero universo, considerando anche la presenza della materia oscura.

        Dai più recenti studi il valore di Ω si attesta tra 0,9 e 1,1, quindi è con buona approssimazione vicino ad 1. Questo fa pensare ad un universo piatto che dunque è destinato a terminare la sua evoluzione ma in un tempo infinitamente lungo, tendendo asintoticamente a zero.

        La presenza dell’energia e della materia oscura sta però facendo sorgere nuovi problemi, dal momento che, nel 1998, è stato osservato che l’allontanamento delle galassie sta aumentando. Proprio la densità di questa materia sarà indicatrice del futuro dell’intero universo che nei prossimi 20 miliardi d’anni potrebbe essere destinato alla morte termica.

 2)    Guardando al XXXIII Canto del Paradiso, anche Dante, che fa coincidere il Paradiso con il suo universo, sembra incredibilmente presentare un universo infinito, concezione che sembrerebbe analoga a quella delle più moderne teorie astronomiche.

Infatti, una volta compiuta una seconda trasumanazione (dopo quella avvenuta nel canto I), egli giunge nell’Empireo, dove è presente il vuoto e non esiste più una razionale concezione di spazio e tempo.

Dal momento che Dio, infinito, raccoglie in sé tutti i cieli, in quanto causa prima e fine di tutto, si delinea una forma di universo che non rispetta certamente le teorie di un cosmo finito così fortemente portate avanti dalla Chiesa.

Trattandosi però di un uomo del Trecento, dotato di una così grande fede religiosa, la spiegazione di questa analogia si trova proprio in questa sua certezza del disegno divino, di perfezione ed infinita bellezza.

Allo stesso tempo Dante, nell’ultimo canto del Paradiso mostra la tensione finito- infinito anche nel rapporto uomo-Dio, creatura e creatore.

Il Signore, infatti nella sua perfezione, ha creato l’uomo guidato solo dall’amore, incarnandosi e sacrificandosi per redimerlo dal peccato. Allo stesso tempo l’uomo, attraverso il Sommo Poeta che compie questo viaggio non solo per se stesso ma per tutta l’umanità, tende sempre a Dio, all’infinito.

3)    Il matematico Georg Cantor è riuscito, tra la seconda metà e la fine del XIX secolo, a definire gli insiemi finiti a partire da quelli infiniti anziché il contrario.

Egli, inizialmente, dà questa definizione: un insieme infinito se è equipotente a qualche sua parte propria; nel caso opposto si chiama finito. Questo percorso è basato sul concetto di cardinalità degli insiemi, cioè la loro equipotenza.

Introducendo poi la nozione di insiemi numerabili, quelli equipotenti all’insieme N dei numeri naturali, dimostra attraverso l’esempio dell’insieme R dei reali che non tutti gli insiemi sono numerabili.

Chiamando potenza del numerabile la cardinalità di un insieme con 0 mostra che il numero transinfinito dei reali risulta maggiore di 0 e chiama nello specifico questo numero cardinale di R potenza del continuo

Riesce a dimostrare che la potenza del continuo è maggiore di quella del numerabile e che l’insieme delle parti di un insieme ha potenza maggiore dell’insieme stesso, espressione del Teorema di Cantor.

 

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L’Europa e i lavoratori

L'amministrazione dei rapporti di lavoro
L'archivio del personale
La retribuzione e le sue forme
Gli elementi della retribuzione
La progressiva maturazione del TFR
La liquidazione del TFR
La riforma del TFR
RILEVAZIONI IN PART

Materie trattate: Economia aziendale, scienza delle finanze, diritto, geografia economica, italiano, storia, matematica.

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https://www.matematicamente.it//tesine/Francesca_Tasciotti-Istituto_tecnico_commerciale_a_oeeuropaa_i_lavoratori.zip

Il viaggio come metafora della vita

Il viaggio inteso non solo in senso concreto e realistico (di spostamento nello spazio e nel tempo) ma anche in senso simbolico di desiderio di conoscenza e di ricerca.

Tesina per il Liceo Socio Psico Pedagogico

Materie trattate: Italiano, Latino, Filosofia, Pedagogia, Storia dell’arte, Storia, Diritto.

ITALIANO Giovanni Pascoli: “L’ultimo viaggio”  

DIRITTO I diritti dello straniero

LATINO Virgilio e il viaggio di Enea  

FILOSOFIA Nietzsche e il viaggio oltre se stessi

PEDAGOGIA Dal viaggio come spostamento al viaggio virtuale

ARTE Paul Gauguin e l’esotismo

STORIA Il viaggio dei nostri emigrati

Scarica la tesina Scarica la tesina Viaggio.

La II rivoluzione scientifica

La tesina è suddivisa in due parti: la prima è dedicata alla relatività ristretta e la seconda alla meccanica quantistica. In ciascuna delle due parti sono presenti riferimenti storici e contestualizzaznioni generali dei periodi relativi alle grandi scoperte trattate. Per la formalizzazione matematica guardare la nota approfondita a pagina 3. Sono presenti collegamenti alla Filosofia.

Materie trattate: Fisica e Filosofia

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https://www.matematicamente.it//tesine/Luca_Mastrolorenzo-La_II_rivoluzione_scientifica.zip

 

Commento della giuria 

Pregevole lavoro, anche se organizzato in modo discutibile, soprattutto per le illustrazioni che non seguono il testo. Il trattato e' molto approfondito e denota una padronanza poco comune della materia in oggetto, vista l'eta'. Complessivamente si tratta di un lavoro buono, ma non eccellente, poiche' troppo tecnico e poco rielaborato.

Il viaggio: conoscere il mondo di persona

Tesina multidisciplinare sul viaggio 

Materie trattate: italiano, inglese, fisica, filosofia, storia.

 

INDICE

 1.     Introduzione

 2.     Il viaggio nella letteratura

 2.1 "A Zacinto", Ugo Foscolo

2.2 "Dialogo della natura e di un Islandese", Giacomo Leopardi

2.3 "Il treno ha fischiato", Luigi Pirandello

2.4 "I Fiumi", Giuseppe Ungaretti

2.5 "Ulysses" by Alfred Tennyson

2.6 "Ulysses" by James Joyce

 3.     Il viaggio nella scienza

 3.1 Il viaggio delle informazioni

     3.1.1 I segnali

     3.1.2 Le onde elettromagnetiche

  3.1.3 I circuiti oscillanti

     3.1.4 Emissione e ricezione di onde elettromagnetiche

     3.1.5 Propagazione delle onde elettromagnetiche nell’atmosfera

     3.1.6 I satelliti geostazionari

 4.     Il viaggio nella mente umana

4.1 Freud e la psicoanalisi

     4.1.1 Es, Super-Ego, Ego

     4.1.2 Il metodo psicanalitico

ž          Ipnosi

ž          Associazioni libere

ž          Interpretazione dei sogni

ž          Interpretazione degli atti mancati

ž          Transfert

    4.2 Il movimento degli Hippie e il trip mentale

         4.2.1 Gli anni ’60

         4.2.2 Gli Hippie

ž          Usi e costumi

ž          Politica

ž          Libertà sessuale

ž          Droghe

         4.2.3 Il trip

 

5. Bibliografia

 

 

Introduzione

 

MOTIVAZIONI

 

Ho 19 anni e una voglia smodata di essere viva e attiva, sono curiosa e ho molteplici interessi e desideri di scoprire il mondo.

Sono ambiziosa, non mi piace arrendermi e nemmeno pensare di non farcela.

Ed è qui che sopraggiunge l’argomento della mia tesina: il viaggio per scoprire, sapere, conoscere tutto quello che ancora mi manca.

 

Il viaggio, perchè ogni giorno si percorrono metri e chilometri irreali senza rendersene conto, attraversando confini e limiti ed arrivando, inconsapevolmente, a mete e a traguardi fantastici.

Ognuno di noi, ha il desiderio di arrivare, di approdare ad una meta, sulla quale si fantastica di giorno e non si dorme la notte. In questo mondo dove tutto scorre e incalza, tutti guardano al domani con un misto di emozioni e debolezze.

Noi abbiamo imparato a navigare rimanendo seduti senza muovere niente, arrampicandoci tra montagne caotiche di sogni e idee, correndo veloce tra colori, musica e vita…
E le mete? Quali sono le mete?

Dentro ognuno di noi, sono lì, silenziose, a volte si fanno sentire più vivaci, a volte inaspettatamente fluiscono fuori, come magma, fluiscono da un vulcano di immagini incandescenti.

L’uomo non può rimanere fermo per sempre, il suo istinto lo ha portato oltre la sua stessa immaginazione ritornando anche ferito, ma con quella maledetta voglia di andare sempre avanti, passo dopo passo e allora…

 

BUON VIAGGIO!

 

 

CONTENUTI

 

Ho deciso di approfondire il contenuto della mia tesina dividendolo in tre parti: quella umanistica, quella scientifica ed infine quella, che potrebbe definirsi più interiore, più vicina all’uomo, quella della Mente Umana.

Riferendomi alla letteratura italiana, ho interpretato l’idea del viaggio secondo Foscolo, Leopardi, Pirandello ed Ungaretti, analizzando per ciascuno una loro opera.

Nel mondo degli autori inglesi, invece, ho voluto fare un confronto fra l’Ulisse di Omero dell’Odissea, grande figura del tipico eroe viaggiatore, con le caratteristiche comuni dell’Ulisse di Tennyson e di Joyce.

Nell’ambito scientifico tecnologico mi sono dedicata al mondo delle telecomunicazioni, mettendo in evidenza l’importanza dell’informazione, dal momento in cui si genera, a come viene trasportata e quindi ricevuta.

Concludendo ho voluto avvicinarmi all’uomo stesso che, reso unico e potente dalla sua mente, viene studiato nelle sue debolezze e psicosi attraverso il metodo psicoanalitico di Freud, ma nello stesso tempo permette alla propria mente di viaggiare non solo grazie all’immaginazione, ma con l’uso di sostanze stupefacenti ed è questo il caso degli Hippy del ’69 in America a cui mi sono riferita.

 

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L’animale sociale: lotta alla nevrosi tra arte, linguaggio e tempo

Psicoanalisi: reinterpretazione del pensiero di Freud, riformulando il suo sistema in virtù delle posizioni più mature del filosofo attraverso l'analisi di "La vita contro la morte" di Norman O. Brown. Da questa partenza, confronti con altri movimenti f.

Materie trattate: Letteratura italiana, letteratura inglese, letteratura francese, filosofia, arte, latino.

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https://www.matematicamente.it//tesine/Luca_Parolari-L.animale_sociale_lotta_alla_nevrosi_tra_arte_linguaggio_e_tempo.zip

Tempo e Spazio

La scienza moderna ha polverizzato un'idea tanto spontanea e naturale quanto falsa, quella dello spazio e del tempo come coordinate assolute. Qual è la natura dello spazio e del tempo? Quando sono nati? Sono reali? Come possiamo misurarli?.

Materie trattate: Fisica, Scienze della Terra, Storia, Biologia, Filosofia, Letteratura italiana, Letteratura inglese, Arte.

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https://www.matematicamente.it//tesine/Federica_Lionetto-Tempo_e_spazio.zip

I solidi semiconduttori. risultati degli esperimenti di interazione tra fotoni ed elettroni

Relazione finale sugli esperimenti svolti all'interno del progetto Lauree Scientifiche (presso la Facoltà di Fisica dell'Università di Bologna) riguardanti i semiconduttori, preceduta dall'introduzione fisica a questi materiali.

Materie trattate: Fisica e Scienze

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https://www.matematicamente.it//tesine/Giacomo_Calanchi-I_solidi_semiconduttori._risultati_degli_esperimenti_di_interazione_tra_fotoni_ed_elettroni.zip

Il mondo delle curve

la mia tesina vuole indagare sul fatto che la matematica e la geometria, cn le loro curve particolari, influenzano la vita quotidiana e i meccanismi della vita.

Materie trattate: Matematica, Fisica, Scienze, Latino, Storia dell’Arte.

La vita di tutti i giorni è sicuramente influenzata dalla matematica (fare la spesa, controllare l’estratto conto della banca…). Essa è considerata dagli scienziati come la “regina delle scienze” perché è lo strumento valido per spiegare ed indagare tutta la realtà sia microscopica (ad esempio l’atomo e le particelle che lo compongono), sia macroscopica (come il cosmo e i pianeti).

La matematica quindi è parte integrante della vita, regola il mondo con le sue leggi. Ogni oggetto, ogni elemento che ci circonda presenta caratteristiche matematiche, geometriche precise.

La mia tesina infatti vuole proporre aspetti della realtà in chiave scientifica, partendo dal concetto di curva matematica. In matematica infatti per curva si intende un oggetto unidimensionale e continuo (curve semplici possono essere la retta o la circonferenza) che può giacere nel piano o nello spazio tridimensionale.

La natura ci offre molti esempi di curve, alcune semplici e altre più particolari e suggestive. Iniziamo l’avventura nel mondo delle curve, partendo dalla spirale.

Scarica la tesina sulle curve completa

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La sottile arte della gestazione mentale: le idee del primo ventennio del Novecento

L'argomento centrale della trattazione della tesi è la nascita delle idee. Si è deciso di affrontarla in maniera creativa e originale, paragonandola alla gestazione umana. Data l'ampiezza dell'argomento, in quanto innumerevoli le idee avute nel…

Materie trattate: fisica, matematica, biologia, scienze della terra, chimica, filosofia, letteratura italiana, letteratura inglese, storia

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https://www.matematicamente.it//tesine/Alessandra_Boraso-La_sottile_arte_della_gestazione_mentale-le_idee_del_primo_ventennio_del_novecento.zip

Il crimine

Un viaggio nell'universo del crimine così come si rispecchia nell'arte, nella storia, e in alcune opere della letteratura classica, italiana e internazionale. Partendo dalla sua origine nella psiche umana, e terminando con le scienze applicate al mondo delle indagini.

Materie trattate: Filosofia, letteratura Italiana, letteratura Latina, letteratura Greca, letteratura Inglese, Storia, Fisica, Biologia, Arte.

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https://www.matematicamente.it//tesine/Giulia_Giorgini-Il_crimine.zip

Il modello Esselunga, la nascita della grande distribuzione in Italia e OGM

La nascita della grande distribuzione in Italia nel periodo del boom economico vista secondo il modello di Esselunga che per
prima si diffuse nel settore alimantare del mercato.

Le nuove frontiere: quella dell'agricoltura biologica e degli OGM, con le relative tecniche di produzione, esempi e sistema legislativo. Un approfondimento sulla bioetica con alcuni concetti generali e un'applicazione al settore agroalimentare.

 

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https://www.matematicamente.it//tesine/Ceriani_G-Il_modello_esselunga.ppt 

Psicologia dell’individuo nel suo essere nel mondo

Già il titolo può cogliere in inganno: l'uso del termine psicologia non fa riferimento alle scienze moderne di derivazione psico-analitica sulle orme degli studi freudiani; il termine è usato con l'accezione etimologica che si ricollega direttamente al termine greco, e quindi indica la "dimensione più intima dell'uomo". Il percorso pone l'attenzione alla dicotomia vita/morte nella realtà umana, ed è inteso quale elemento che significa più di ogni altro la quotidianità umana, cui sottende costantemente. Così il percorso sviluppato, abbracciando un periodo che va dall'età omerica sino al Novecento, analizza questa condizione esistenziale della dimensione umana. Tutte le analisi e le argomentazioni prendono spunto dai testi: dunque il percorso può essere considerato una pluridisciplinare analisi dei testi.

Materie trattate: Greco (Omero, Mimnermo, Leonida, Plutarco); Latino (Orazio); Italiano (Foscolo, Leopardi, Pascoli, Ungaretti); Filosofia (Kierkegaard, Heidegger); Storia (Critica alla morte di Ariès e Hobsbawm, con qualche riferimento alle guerre mondiali); Inglese (Joyce)

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https://www.matematicamente.it//tesine/Pietro_Pollaci_Psicologia_dell_individuo_nel_suo_essere_nel_mondo.zip

La vita è bella: al confine tra tragico e comico

Sullo sfondo di una delle pagine più drammatiche del 900,"la vita è bella" di Benigni risulta un miscuglio perfetto tra tragicità e comicità.come se alla fine la nostra esistenza non sia altro che l’alternarsi di questi due momenti.come se in questo mondo non esista gioia senza dolore,felicità senza tristezza.come se sia necessario che la nostra risata si trasformi sempre in amarezza e poi in pietà.in fin dei conti è come diceva Montale "tra l’orrido e il ridicolo il passo è un nulla".

Materie trattate: italiano, latino, storia, filosofia, storia dell’arte, scienze della terra, inglese

Introduzione: documenti vari
Storia: olocausto
Latino: Trimalcione, Petronio
Filosofia: Nietzsche
Scienze della terra: la nascita della vita sulla terra
Inglese: Macbeth, Shakespeare
Storia dell’arte: I pagliacci di Picasso
Italiano: Pirandello, tragicommedie

Scarica la tesina Scarica la tesina La vita è bella.

Dal suono al silenzio

Il silenzio assoluto non esiste nemmeno in fisica… infatti ogni gesto dell’uomo è scandito da suoni che compongono la melodia della sua vita…

Materie trattate: Fisica

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https://www.matematicamente.it/tesine/Anna_Lisa_Di_Giamberardino-Dal_suono_al_silenzio.part01.rar

https://www.matematicamente.it/tesine/Anna_Lisa_Di_Giamberardino-Dal_suono_al_silenzio.part02.rar https://www.matematicamente.it/tesine/Anna_Lisa_Di_Giamberardino-Dal_suono_al_silenzio.part03.rar https://www.matematicamente.it/tesine/Anna_Lisa_Di_Giamberardino-Dal_suono_al_silenzio.part04.rar

Energia Solare & Effetto Fotoelettrico

Tratta dell’energia solare come fonte rinnovabile e di come nel pannello fotovoltaico venga sfruttato l’effetto fotoelettrico.

Materie trattate: Fisica

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https://www.matematicamente.it/tesine/Stefano_Casson-Energia_Solare_Effetto_Fotoelettrico.part01.ppt

https://www.matematicamente.it/tesine/Stefano_Casson-Energia_Solare_Effetto_Fotoelettrico.part02.ppt https://www.matematicamente.it/tesine/Stefano_Casson-Energia_Solare_Effetto_Fotoelettrico.part03.ppt